Assicurazione moto: il risarcimento è un rischio?

Assicurazione moto: la normativa in fatto di risarcimento crea un sistema distorto nel campo dei rimborsi. Svantaggiati i motociclisti?

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Assicurazione moto: cosa succede dopo un sinistro

C’è una “strana” regola nel mondo delle assicurazioni che interessa soprattutto i motocicli. In caso di sinistro il risarcimento avviene non più dall’assicurazione moto della controparte responsabile, ma dalla propria Compagnia, la quale poi riceve il “rimborso” da quella della controparte.

Da un lato questo avvantaggia il conducente del motociclo, il quale riceve il denaro prima evitando lungaggini. Dall’altro penalizza la compagnia di assicurazione moto la quale anticipa, per conto dell’altra, la cifra di risarcimento. Oltre a questo, è da segnalare che poi la compagnia della controparte responsabile non rifonde mai la stessa cifra, ma un forfait stabilito secondo canoni complessi e poco chiari.

Così facendo si viene a creare un sistema distorto, con una falla nel sistema stesso che va a creare un “buco” di denaro stimato in circa 55 milioni di euro. Esso è frutto delle differenze anticipate dalle assicurazioni moto per il risarcimento e di quanto loro hanno poi ripreso a titolo di rimborso dalle compagnie controparte.

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Assicurazione moto: i dati di ANCMA sul risarcimento

Stando ai dati esposti da ANCMA, a pagare questo “scotto” sono le due ruote, le cui assicurazioni negli ultimi tempi hanno subito un forte incremento, come se le compagnie volessero in qualche modo “recuperare” da qualche parte questo sbilancio. In sé il mercato è in equilibrio perché il forfait riguarda tutti e il meccanismo di recupero è insito nel sistema.

Oggi la compagnia di assicurazione moto A liquida una somma a titolo di risarcimento pari a 100 al proprio cliente danneggiato e riceve magari 95, a titolo di rimborso, dalla compagnia B del responsabile. La stessa compagnia A si potrà ritrovare in un’altra situazione, opposta, con un altro sinistro. Quello che non si comprende è perché il sistema debba prevedere, seppur un equilibrio, uno sbilancio.

Per eliminare il sistema distorsivo si dovrebbero ridefinire i criteri di stabilizzazione del forfait dato che attualmente i più penalizzati parrebbero essere proprio i motociclisti. Nulla è comprovato, si intenda, perché non c’è una diretta relazione tra lo sbilancio creato in un sistema comunque piuttosto in equilibrio e un incremento delle polizze moto. Il presidente di ANCMA farà appello al governo al fine di poter invitare i parlamentari a stabilire una nuova norma.

Assicurazione moto: il risarcimento è un rischio?Assicurazione moto: il risarcimento è un rischio? http://bit.ly/2a6h4iR via @6sicuro

Costo in italia per l’assicurazione moto

In Italia assicurare un motociclo costa mediamente l’86% in più rispetto al resto d’Europa, con punte di quasi 4 volte rispetto ai francesi. Ciò significa un costo annuo superiore di circa 130 euro. Il sistema a forfait, secondo i difensori dei motociclisti, dovrebbe essere applicato soltanto quando vi è parità di categoria di veicoli in caso di sinistro: solo così si otterrebbero benefici e situazioni non svantaggiose.

Secondo sondaggi e studi perseguiti da agenzie e associazioni del settore, il costo elevato della polizza di assicurazione rappresenta il principale motivo che allontana i giovani dall’acquisto di moto. Nonostante questo comunque il trend del mercato delle vendite e delle immatricolazioni fa costantemente registrare risultati positivi di crescita.

Giovanni Bizzaro

Assistente web marketing di 6sicuro, coordino blogger e giornalisti gestendo e pianificando il calendario editoriale. Mi occupo inoltre di strategie sui social network per aziende e privati.

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