Assicurazione auto: prezzi in discesa e l’addio a Tariffa Italia

Il nuovo DDL Concorrenza ha portato una ventata di novità nel mondo dell'assicurazione auto, come l'addio a Tariffa Italia.

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Che rispetto al 2015, grazie al DDL Concorrenza, le tariffe pagate siano scese, non vi è dubbio. A dirlo è la stessa ANIA che, alla luce di un suo recente studi,o si è trovata a confermare le dichiarazioni dall’IVASS. Ma quali sono le novità di questo disegno di legge?

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L’ANIA conferma i dati dell’IVASS sull’assicurazione auto

Secondo uno studio condotto dall’ANI (Associazione Nazionale Imprese Assicurative) i dati raccolti dall’IVASS (Istituto Vigilanza Assicurazioni) circa l’ultimo semestre 2016, sono corretti.

L’assicurazione auto nel nostro paese avrebbero subìto un calo del 6% e, mediamente, gli italiani avrebbero pagato “solo” 420 euro per assicurare unauto. Dallo stesso studio è emerso che metà degli assicurati ha sborsato circa 379 euro e, una piccola parte, addirittura meno di 328 euro.

La ragione del calo in questione starebbe comunque nel famoso DDL concorrenza, oggi tornato al vaglio della camera.

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DDL Concorrenza per l’assicurazione auto: le novità

Il DDL Concorrenza non prevederà più la cosiddetta Tariffa Italia. Lo sconto, teso a livellare sulla media nazionale i premi degli automobilisti virtuosi del Sud Italia, sarà sostituito da una deduzione sul costo dellRC auto che interesserà le aree geografiche in cui si registra un maggior numero di sinistri.

Sconti più consistenti, previsti in forma obbligatoria, saranno inoltre destinati a chi deciderà di aiutare le imprese assicurative, cedendo al montaggio della scatola nera. Questo dispositivo, in grado di ricostruire la dinamica degli incidenti, potrà di fatti essere utilizzato come prova in giudizio.

Testimone di sinistro, danno patrimoniale e tacito rinnovo

Ma non finisce qui perché il DDL concorrenza apporterà cambiamenti anche per quanto riguarda il testimone di sinistro. Si tratta di una misura mirata a scoraggiare le truffe e consiste principalmente nel non considerare più testimoni coloro che non appaiano come tali già nella denuncia o nel primo atto formale inviato dal danneggiato all’impresa assicuratrice.

Rimane invariato, invece, quanto stabilito sul danno patrimoniale. Quest’ultimo verrà, infatti, liquidato dal giudice, che si avvarrà delle liste aggiornate nel 2013 ed elaborate dall’Osservatorio sulla Giustizia civile di Milano.

Infine, l’ultima novità consiste nell’abolizione del tacito rinnovo delle polizze auto. In questo modo, si spera di aiutare gli automobilisti italiani nel passaggio a una tariffa più conveniente.

Giovanni Amato

Classe '82, laureato in Filosofia e Scienze Etiche, ho da sempre coltivato la passione per la scrittura. Adesso che sono 'cresciuto' ho fatto di questa passione la mia professione. Studiare, per acquisire maggiore consapevolezza dei propri mezzi e per ampliare il proprio bagaglio di esperienze, è la chiave per il successo.

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