Prezzi assicurazione auto 2017: perché sono in aumento?

Le tariffe RC auto per il 2017 sono in aumento e l'assicurazione auto è più cara rispetto all'anno scorso: lo dice l'Osservatorio Prezzi di 6sicuro che ha pubblicato i dati di dicembre 2016. Ma si può ancora risparmiare.

prezzi assicurazione auto 2017

L’Osservatorio Prezzi RC Auto di 6sicuro esamina, su base mensile, tutti i preventivi realizzati tramite il comparatore di 6sicuro. Vengono valutate le quotazioni reali (non il listino prezzi) ricevute da ogni singolo utente.

Si tratta di un’analisi molto importante, poiché le cifre riportate permettono di ricostruire il trend del mercato assicurativo dell’automobile in Italia e di avere la misura della forbice dei prezzi a parità di condizioni assicurative.

Prezzi assicurazione auto auto a dicembre 2016

Lo scorso dicembre abbiamo registrato un lieve aumento dei prezzi sulle assicurazioni auto. Se consideriamo il dicembre 2015, che ha visto il miglior prezzo medio su scala nazionale posizionarsi sui 554,18 euro, si è andati via via a salire fino a toccare i 563,10 euro di aprile 2016.

Un prezzo che ha raggiunto un nuovo picco a novembre con ben 572,54 euro. Da lì in poi si è ritornati a scendere fino a dicembre 2016 dove il prezzo medio si è stabilizzato sul 562,76 euro. Queste oscillazioni non sorprendono. Infatti nel 2015 la variazione è stata simile, con i prezzi che però hanno raggiunto il punto più basso a maggio.

Nel 2016 prevediamo una stabilità dei prezzi per i primi 4 mesi per poi assistere ad un aumento nella seconda metà dell’anno.

Sono questi i principali dati emersi dalle ultime rilevazioni dell’Osservatorio Prezzi RC Auto 6sicuro.it, che continua il suo lavoro di analisi del mercato delle RC auto. I dati contenuti nelle 20 schede regionali sono aggiornati al 31/12/2016 e prendono in considerazione l’andamento dei prezzi degli ultimi sei e dodici mesi, divisi per regione e singole province. In questo modo 6sicuro, che dal 2000 ha aiutato milioni di italiani a trovare la polizza più conveniente e adatta alle proprie esigenze, continua a offrire ulteriori strumenti che permettono ai consumatori di orientarsi all’interno dell’offerta e compiere scelte consapevoli, all’insegna della trasparenza e del risparmio reale.

Media delle tariffe RC Auto: il prezzo a dicembre 2016

Possiamo affermarlo con certezza: i prezzi dell’assicurazione auto a dicembre 2016 sono aumentati.
Guardando bene i risultati, scopriamo che a livello nazionale il “premio medio più basso” proposto al pubblico si è stabilizzato a quota 562,76 euro, contro i 526,73 euro di giugno 2016, con una variazione del +6,8%. Notiamo meno variazione se lo confrontiamo con i dati di dicembre 2015 (554,18 euro) con un aumento dell’1,5%.

Questo aumento vale in tutte le regioni? Non proprio; prendendo in analisi il riquadro generale italiano possiamo individuare alcune regioni che, nel mese di dicembre 2016, hanno avuto un lieve calo rispetto a dicembre 2015. Eccole:

  • Abruzzo: da 498,23 euro a 480,06 euro;
  • Molise: da 465,97 euro a 450,13 euro;
  • Sicilia: da 568,60 euro a 560,15 euro;
  • Toscana: da 579,81 euro a 575,25 euro;
  • Umbria: da 506,78 euro a 461,77 euro.

I dati mostrano come queste 5 regioni siano interessate alla variazione di prezzo verso il basso, di conseguenza tutte le altre regioni hanno registrato un aumento dei prezzi dell’assicurazione auto.

Assicurazione auto nelle singole regioni: alcuni casi

Quanto alla situazione del prezzo migliore nelle singole regioni, le rilevazioni condotte nel mese di dicembre 2016 dall’Osservatorio mostrano come, il prezzo medio di una polizza RC Auto, sta aumentando. Ma questa salita non è così determinante in tutte le aree del paese e ci sono regioni con prezzi pressoché stabili. Ad esempio abbiamo l’Emilia-Romagna dove un’assicurazione auto parte da 512,25 euro, +3,6% rispetto a un anno fa, o la Lombardia con 447,74 euro ovvero il 2,8% in più rispetto a dicembre 2015.

Molte regioni del Mezzogiorno restano tra le più care d’Italia e i prezzi, nonostante non siano variati in maniera significativa, rimangono i più alti della penisola. Una situazione che vede svettare la Campania con i suoi 931,39 euro per il preventivo medio più economico, valore in aumento del 6,6% negli ultimi 6 mesi e dello 0,6% da un anno a questa parte.

Tra le province campane si salva Benevento: 687,01 euro per un preventivo (prezzo un più caro rispetto al Nord, ma tutto sommato contenuto rispetto al resto della regione), con un aumento del 23,6% nell’ultimo semestre e del 10,6% rispetto a un anno fa. In Campania, lo ricordiamo, una polizza RC Auto può costare fino a 2.720,62 euro.

Media dei prezzi RC Auto più alti: a marzo 2016 è aumentata dell’1,6%

Sull’altro fronte troviamo il “prezzo medio più alto”, ossia le tariffe più care a parità di profilo assicurativo confrontato. Ebbene, questo valore lo scorso dicembre ha toccato quota 1.562,46 euro, con un aumento semestrale del 3,9% e del 3,8% rispetto a un anno fa.

Questo vuol dire che tra il premio medio più basso 526,76 euro ed il premio medio più alto 1.562,46 euro, c’è  una forbice di ben 999,70 euro. Pur aumentando il costo dell’assicurazione, il potenziale risparmio è ancora enorme.

Prezzi assicurazione auto 2017: perché sono in aumento?Prezzi assicurazione auto 2017: perché sono in aumento? http://bit.ly/2jEb1Wy via @6sicuro

Come si risparmia sull’assicurazione auto? Confrontando!

La buona notizia è quella riguardante il risparmio potenziale dovuto all’utilizzo del comparatore. Il portafoglio di molte famiglie italiane non sta vivendo un bel periodo e, strumenti come il nostro comparatore online, sono sempre più utilizzati da chi ha bisogno di una polizza RC Auto conveniente, completa e sicura.

Proprio per questo motivo, è importante sapere che rivolgersi a 6sicuro vuol dire potenzialmente risparmiare fino a 990 euro. È questa la differenza media, a parità di profilo assicurativo, tra la compagnia più economica e quella più cara. Per scovare l’offerta più economica ci sono tre possibilità: fare il giro della città per le varie agenzie, navigare decine di siti oppure fare un preventivo su 6sicuro. A te la scelta.

Perché avremo tariffe più care nel 2017

Devi sapere che il mercato dell’RC auto ha, storicamente, cicli di crescita e decrescita biennali. Questo significa che se nel 2008 il prezzo per una assicurazione era elevato, nel 2010 si sarebbe abbassato per poi risalire nel 2012. Questo andamento ha subito, negli ultimi anni, una dilatazione arrivando a non essere più biennale, ma addirittura triennale se non quadriennale.

Secondo i nostri dati è dal 2014 che le tariffe continuano a scendere, soprattutto grazie ad alcuni elementi:

  • diffusione delle scatole nere – l’Italia è il primo mercato al mondo per pezzi installati;
  • il protrarsi della crisi economica che ha ridotto il parco macchine e gli incidenti;
  • l’età media di chi guida è aumentata e questo influisce sull’esperienza di chi guida. Un automobilista con la patente da 10 anni ha meno probabilità di fare un incidente rispetto ad un diciottenne neopatentato;

Sono cambiate anche alcune regole interne al mondo assicurativo:

  • il colpo di frusta non è più risarcibile;
  • c’è una grande lotta alle truffe assicurative;
  • è possibile riscattare il sinistro;
  • c’è stata un’ampia diffusione delle carrozzerie convenzionate.

Se finora abbiamo potuto beneficiare di un calo del prezzo dell’assicurazione auto per i motivi appena descritti, nel 2017 ci sarà un cambio di rotta. Le nostre previsioni ci mostrano un elenco di fattori che non possiamo fare a meno di considerare:

  • stiamo, forse, iniziando a uscire dalla crisi;
  • dopo tanti anni di rinunce, gli italiani hanno ripreso a circolare;
  • il parco macchine è invecchiato ma, ad un certo punto, cambiare auto non è più uno sfizio, ma una necessità. Una famiglia con una vettura nuove è probabile che circoli di più;
  • le tariffe hanno già cominciato ad aumentare seppur in modo lieve;
  • si registrano sempre più rinnovi con la stessa compagnia, segno che non si trovano offerte migliori presso altre assicurazioni.

Quando potremo avere dati certi di quanto detto? A fine aprile inizio maggio, quando le compagnie chiuderanno i bilanci e renderanno note le variazioni sia sul costo dei sinistri che sulla loro frequenza.

Giovanni Bizzaro

Assistente web marketing di 6sicuro, coordino blogger e giornalisti gestendo e pianificando il calendario editoriale. Mi occupo inoltre di strategie sui social network per aziende e privati.

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