Assicurazione auto: il futuro con la guida autonoma

Le automobili del futuro si guideranno da sole e saranno connesse: l'assicurazione auto si troverà di fronte a nuove sfide e a nuovi scenari.

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Il settore delle automobili sta per attraversare grandi rivoluzioni e l’assicurazione auto è di fronte a grosse sfide. Le compagnie dovranno essere pronte ad affrontare anni di profondi cambiamenti: vediamo cosa riserva il futuro con l’arrivo della automobili a guida autonoma.

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Assicurazione auto: arriverà la guida autonoma

La guida autonoma rappresenta una delle grandi rivoluzioni che interesseranno li mondo degli spostamenti in automobile. Le tecnologie stanno cambiando le auto nel profondo e, di conseguenza, cambieranno i comportamenti degli automobilisti. Muteranno anche le dinamiche stradali e il mondo dell’assicurazione auto dovrà necessariamente adattarsi.
Ecco cos’ha dichiarato l’amministratore delegato di General Motors Mary Barra:

“Credo che l’industria dell’auto cambierà più nei prossimi 5-10 anni di quanto non sia cambiata negli ultimi 50. I cambiamenti tecnologici raramente avvengono in maniera smooth, avvengono attraverso le rivoluzioni. Ci stiamo muovendo da un’industria che per 100 anni si è basata su auto controllate meccanicamente, spinte da benzina o gasolio e solitarie, a auto che presto saranno connesse una all’altra, controllate elettronicamente e spinte da diverse fonti di energia…”

Le auto si riconosceranno e sapranno muoversi in relazione tra loro, come spiega la stessa Mary Barra:

“Da un’integrazione di fotocamere, di radar e di sensori sofisticati, e grazie ad una capacità maggiore di connessione, si potrà arrivare al risultato tale che un’auto parlerà alle altre, così da evitare incidenti. In questo modo si salverebbero 33 mila vite l’anno solo negli Stati Uniti.”

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Assicurazione auto: i nuovi scenari

La previsione di Mary Barra apre scenari di grande interesse, nonostante la notizia dell’incidente di settembre – nel quale è stata coinvolta una Google Car a guida autonoma – abbia placato un po’ gli entusiasmi. In realtà il sinistro è stato provocato da una seconda vettura, guidata da una persona in carne ed ossa, e l’auto a guida autonoma non ha dirette responsabilità sull’accaduto.

Ad ogni modo, questo incidente è stato finora il più grave in cui sia stata coinvolta una vettura a guida autonoma. Questo complica le cose per le compagnie assicurative e le pone di fronte ad una sfida difficile. L’assicurazione auto, nei prossimi anni, si troverà plausibilmente a doversi districare in una commistione di veicoli guidati da esseri umani e automobili a guida autonoma.

Perché, se è vero che l’ultimo incidente della Google Car è stato provocato da un essere umano, è anche vero che la vettura autonoma ha dimostrato di non saperlo evitare. Tuttavia, non è il caso di credere che la completa sostituzione avverrà in modo veloce: per i primi tempi le auto a guida tradizionale saranno decisamente più numerose rispetto alle autonome. Questa sarà, probabilmente, la fase più delicata sia per gli automobilisti che per il mondo dell’assicurazione auto.

C’è da ipotizzare che, com’è avvenuto per la rivoluzione digitale, andranno ripensati alla base i criteri di gestione dei nuovi scenari che ci aspettano. Le auto a guida autonoma consentiranno una sicurezza stradale che al momento non possiamo quasi concepire, ma il passaggio a questa tecnologia sarà, per forza di cose, insidioso.

Francesco Candeo

Studio, pianifico e implemento i modi migliori per raccontare in rete le persone e le loro attività. Amo ogni tipo di linguaggio, specie se digitale, e mi occupo di ciò che rende interessante il web: i contenuti.

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