Prestito d’onore: quando è possibile richiederlo

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Se sei disoccupato e risiedi in uno dei territori beneficiari degli incentivi statali, grazie al prestito d’onore puoi ottenere un finanziamento da utilizzare per dare avvio a un’attività lavorativa in proprio. Se invece vuoi investire nella tua formazione, puoi ricorrere al prestito d’onore per studenti: affronterai al meglio il percorso di studi e inizierai a rimborsare il prestito solo al termine del corso di laurea o di specializzazione.

Prestito d’onore: cos’è e a chi è destinato

Il prestito d’onore è destinato a finanziare le nuove attività imprenditoriali realizzate sotto forma di ditta individuale o società. Il prestito viene concesso a condizioni agevolate e, solitamente, si articola in un contributo a fondo perduto e in un finanziamento a tasso agevolato. Quest’ultimo va rimborsato in un periodo di tempo variabile tra i 5 e gli 8 anni, a seconda delle specifiche caratteristiche del prestito richiesto.

I finanziamenti agevolati sono pensati per favorire lo sviluppo di microimprese con un occhio di riguardo ai settori innovativi e dislocate in aree geografiche svantaggiate. Sono perlopiù diretti a giovani under 35 e donne, ma possono essere erogati prestiti anche a disoccupati appartenenti alla fascia di età over 35.

Un discorso a parte meritano i prestiti d’onore per studenti: si tratta di finanziamenti agevolati offerti a chi sta affrontando un percorso universitario o sta frequentando un corso di specializzazione post-laurea, in Italia o all’estero.

Finanzia la tua attività con un prestito d’onore Invitalia

Le norme che regolano l’erogazione degli incentivi all’utoimprenditorialità e all’autoimpiego sono contenute nel Decreto Legislativo n. 185/2000.

Oggi, a essere responsabile dell’attuazione della legge a livello nazionale è Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, nota in precedenza con il nome di Sviluppo Italia. Lo scopo dell’agenzia è triplice:

  • incentivare la crescita economica del Paese;
  • stimolare il rilancio delle aree svantaggiate, specialmente nel Sud Italia;
  • fornire risorse per lo sviluppo dei settori più strategici per l’economia nazionale.

Attraverso l’erogazione di prestiti a condizioni agevolate, Invitalia favorisce la nascita e lo sviluppo di startup innovative e di nuove realtà imprenditoriali nel settore produttivo e in quello dei servizi. L’obiettivo dei prestiti d’onore è quello di favorire l’ingresso nel mondo del lavoro di persone inoccupate e favorire l’imprenditorialità.

Per questi motivi gli incentivi, oltre a un finanziamento da destinare alla copertura delle spese di costituzione e gestione delle nuove realtà produttive, includono anche un periodo di assistenza tecnica. Nelle fasi iniziali dell’avvio delle attività d’impresa i beneficiari del prestito sono assistiti da tutor e consulenti.

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Gli incentivi per l’autoimpiego e per l’autoimprenditorialità

Gli incentivi destinati all’autoimpiego sono riservati ai cittadini residenti in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per richiedere un finanziamento agevolato è necessario essere maggiorenni e risultare disoccupati da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda di prestito. Gli incentivi destinati all’autoimpiego sono distinti in tre aree:

  • lavoro autonomo;
  • microimpresa;
  • franchising.

Incentivi per il lavoro autonomo

Gli incentivi destinati al lavoro autonomo permettono ai residenti nei territori coperti dalle agevolazioni di richiedere un prestito per la costituzione di una ditta individuale nel settore dei servizi o in quello produttivo (ad esclusione delle attività agricole). L’investimento massimo coperto è di 25.823 €.

Il prestito è composto da un contributo a fondo perduto (pari al massimo al 50% del finanziamento complessivo) e da un finanziamento a tasso agevolato, da restituire in 5 anni. Il prestito d’onore, concesso per coprire le spese di costituzione e di gestione sostenute nel primo anno di attività, prevede anche un anno di assistenza tecnica e gestionale.

Incentivi per la microimpresa

Il prestito d’onore Invitalia microimpresa è concesso a chi desidera dar vita a un’attività sotto forma di società di persone. Per ottenere il finanziamento è richiesto che almeno metà dei soci abbia più di 18 anni, che detenga almeno metà delle quote della società e che risulti non occupata alla data di presentazione della domanda di finanziamento. In questo caso l’importo massimo finanziabile è di 129.114 €, da destinare alla copertura delle spese di investimento (quelle sostenute per l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature) e di gestione della società nel primo anno di attività.

Il finanziamento è composto da una quota di contributi a fondo perduto – quota che non può superare la metà del prestito d’onore complessivamente erogato – e un mutuo a tasso agevolato.

Incentivi per il franchising

Anche chi vuole avviare un’attività in franchising può richiedere un prestito d’onore a Invitalia. In questo caso non sono previsti importi massimi per il finanziamento, ma è richiesto che venga definito un piano d’impresa in collaborazione con uno dei franchisor convenzionati con l’agenzia. Può richiedere il prestito sia chi ha costituito una ditta individuale sia chi ha avviato una società di persone o di capitali.

A causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie stanziate, le erogazioni dei contributi per l’autoimpiego sono momentaneamente sospese.

Prestiti d’onore destinati all’autoimprenditorialità

Questa tipologia di incentivi sono riservati ai giovani con meno di 35 anni e alle donne che vogliono avviare una micro o una piccola impresa. Possono richiedere il prestito le persone fisiche, impegnandosi ad avviare l’attività entro 45 giorni dalla concessione del prestito d’onore, o le società, purché costituite da non più di 12 mesi.

Gli incentivi destinati alle “nuove imprese a tasso zero” sono validi su tutto il territorio nazionale e possono essere erogati per una cifra massima di un milione e mezzo di euro. Il prestito copre fino al 75% delle spese ed è concesso sotto forma di mutuo a tasso zero della durata di 8 anni. Sono finanziabili tutte le imprese che operano nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli, nel turismo, nei servizi e nel commercio. Le richieste di finanziamento potranno essere presentate a partire dal 13 gennaio 2016 e gli incentivi saranno concessi a seguito della valutazione positiva del progetto d’impresa, tanto sul piano formale quanto su quello di merito.

Prestiti specifici sono previsti anche per chi vuole avviare una start-up innovativa: il programma Smart&Start Italia, attivo su tutto il territorio nazionale, offre la possibilità di richiedere finanziamenti agevolati per un importo compreso tra 100.000 euro e un milione e mezzo di euro. Il programma prevede la concessione di un mutuo a tasso zero che copre fino al 70% dell’investimento iniziale. Le start-up che hanno sede in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nella zona di L’Aquila possono ottenere anche un contributo a fondo perduto, per un importo pari al 20% del prestito ottenuto.

 Prestito d’onore: quando è possibile richiederne uno Prestito d’onore: quando è possibile richiederlo http://bit.ly/1YeQs1h via @6sicuro

Prestito d’onore per studenti

I prestiti d’onore per studenti sono concessi agli iscritti a corsi di laurea triennale, specialistica o magistrale, scuole di specializzazione post-laurea, master di I o II livello, corsi di perfezionamento e dottorato di ricerca. Se sei iscritto a uno di questi corsi o hai intenzione di frequentarne uno, puoi richiedere un prestito per sostenere tutte le spese legate alla frequenza del corso: i costi di iscrizione, le spese per l’acquisto dei libri, per l’alloggio e per il vitto. Gli istituti di credito che concedono il prestito solitamente richiedono precisi requisiti di merito, concedendo o rinnovando il finanziamento solo agli studenti in corso che hanno acquisito un numero minimo di CFU.

Il prestito d’onore per studenti viene concesso sotto forma di apertura di credito in conto corrente e non viene erogato integralmente, ma viene accreditato in diverse tranche con una cadenza prefissata dalle parti. Il periodo di erogazione del prestito è di solito di due o tre anni; al termine, può esserci un periodo di grazia o periodo ponte della durata in genere non superiore a tre anni, nel quale il rimborso è congelato. Il periodo di grazia è pensato per fornire allo studente il tempo sufficiente a trovare un lavoro stabile, che gli permetta di affrontare senza preoccupazioni il rimborso del prestito d’onore.

Come e dove richiedere un prestito d’onore per studenti

Sono molte le università che hanno siglato convenzioni con gli istituti di credito e che permettono ai propri iscritti di godere di prestiti a condizioni agevolate. Tra i prestiti d’onore per studenti vale la pena citare il prestito Magna Charta di Banca Marche, che finanzia fino a 12.000 euro per gli iscritti a un dottorato di ricerca e fino a 6.000 euro per tutti gli altri studenti (a eccezione degli studenti iscritti ai corsi di laurea triennale). Il prestito Ad Honorem di UniCredit è riservato agli studenti iscritti presso gli atenei convenzionati e permette di ottenere fino a un massimo di 27.700 €, rimborsabile in 15 anni, a cui possono essere aggiunti due anni di preammortamento. PerTe Prestito con Lode è il prestito d’onore per studenti di Intesa Sanpaolo.  L’importo finanziato dipende dal corso e dall’ateneo a cui si è iscritti, ma in media è pari a 5.000 € all’anno.

Se hai intenzione di richiedere un prestito d’onore per studenti chiedi informazioni alla tua università o all’istituto di formazione che hai scelto. Potrai verificare l’esistenza di convenzioni con qualche istituto di credito e spuntare condizioni più vantaggiose. Ricordati comunque di verificare le condizioni del prestito e il TAEG del finanziamento, in modo da scegliere la soluzione con il miglior rapporto costi/benefici.

Luana Galanti

Ho una laurea specialistica in Consulenza e direzione aziendale e, da sempre, un legame indissolubile con le parole scritte. Le mie due anime – quella creativa e quella pragmatica – si confondono nel mio lavoro di web writer e business writer freelance.

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