Formule di acquisto auto: pro e contro di tutte le soluzioni

Quanto formule di acquisto auto esistono? Abbiamo analizzato vantaggi e svantaggi del pagamento in contanti, leasing, noleggio, finanziamento e car sharing.

formule di acquisto auto

Si fa presto a dire “compro una macchina”, molto meno a comprendere quale, tra le tante formule possibili, scegliere. Sono infatti molte le formule per acquisto auto disponibili, diverse per forma e proposta, e utili a soddisfare le diverse necessità che ognuno di noi rivela.

Importante come sempre valutarle con attenzione, dato che ognuna di esse ha i suoi pro e contro. Il rischio è, scegliendo in maniera precipitosa, restare invischiati in notevoli complicanze.

Formule di acquisto auto: il pagamento in contanti

La formula più “semplice” e agognata, ma non per questo migliore. I pro sono senza dubbio:

  • l’eventuale sconto immediato;
  • l’immediata disponibilità piena del veicolo;
  • la libertà di cessione a terzi;
  • la totale libertà di scelta su assicurazione e manutenzione.

Anche a livello amministrativo non mancano le note liete: la contabilizzazione più semplice di acquisto e ammortamenti. I possibili contro riguardano la necessità d’immobilizzare un notevole capitale e la svalutazione reale del bene che è praticamente immediata.

Una forma da consigliare a chi ha volontà di tenere l’auto a lungo.

Formule di acquisto auto: leasing

Altra opzione per l’acquisto auto conosciuta ed ampiamente utilizzata. I vantaggi del leasing sono principalmente legati al fatto che il mezzo resta di proprietà della società di leasing fino al riscatto (non deve essere solitamente indicato in bilancio come immobilizzazione). Rilevante anche la possibilità di scegliere la rata iniziale, quota dell’anticipo, il canone e la rata finale.

Anche la flessibilità della durata del contratto diventa un notevole vantaggio, lasciandoti grande libertà di scelta. Libertà come la decisione o meno dell’eventuale riscatto. Un opzione che non richiede, al contrario del pagamento cash, di immobilizzare capitali

I principali contro sono le spese di manutenzione non comprese e la necessità di sottoscrivere assicurazioni kasko o minikasko (più costose), doverose per proteggere il bene ed evitare salate spese di riparazione prima della riconsegna.

A livello amministrativo vanno poi conteggiati gli oneri di apertura, gestione e chiusura del leasing da soppesare.

Un consiglio: attenzione estrema alla reale entità dei tassi d’interesse (tan e taeg).

Finanziamento

Un vero classico per le famiglie italiane. Una forma che dà disponibilità piena e immediata del veicolo e totale libertà di cessione a terzi. In molti casi è inoltre possibile evitare l’anticipo. La rateizzazione è inoltre perfetta per evitare d’immobilizzare capitali importanti.

Il principale problema è la necessità di ricevere l’approvazione della società finanziaria erogante, con conseguenti possibili richieste di garanzie e fidejussioni.

Sicuramente un contro anche, causa durata spesso pluriennale del finanziamento, la rivendita futura dell’auto e la svalutazione reale del bene pressoché immediata.

Gli oneri di apertura, gestione e chiusura finanziamento non sono spesso ingenti, ma vanno comunque sempre tenute sott’occhio. Anche in questo caso molta attenzione alla reale entità di Tan e Taeg.

Formule di acquisto auto: noleggio a lungo termine

Una formula diffusa soprattutto lato business. I vantaggi sono molti, uno tra tutti la rata “all inclusive” che comprende tutte le spese per l’auto (ad eccezione di carburante, posteggi e pedaggi). Il canone fisso permette poi di avere un totale controllo delle spese, sgravandoci da manutenzione e cambio gomme.

Molto utile anche la possibilità di contare su un auto sostitutiva gratuita se necessario. Eventuali guasti fuori garanzia e futura rivendita del mezzo? Nessun problema e pensiero, con il noleggio a lungo termine non dovrai più preoccuparti di tutto ciò. La tranquillità si paga però e spesso la spesa finale risulta più alta di altre soluzioni di pagamento.

Sono poi molti i servizi che è possibile integrare:

  • assistenza stradale;
  • gestione sinistri;
  • auto sostitutiva gratuita in caso di fermo veicolo;
  • nessuna spesa in caso di malfunzionamento fuori garanzia non imputabile all’utilizzatore;
  • nessuna necessità di un fleet manager;
  • risparmio di tempo e denaro nella gestione del veicolo;
  • nessuna preoccupazione per la rivendita del veicolo a fine utilizzo.

Il peggior problema è senza dubbio il tetto di percorrenza chilometrica che va valutato con grande attenzione. Il bene non è di tua proprietà con tutto ciò che ne consegue, impossibilità a rivendere su tutte. Sempre attenti alle franchigie assicurative che possono nascondere più di un’insidia.

Una formula che ben poco si adatta a chi percorre pochi chilometri.

Formule di acquisto auto: pro e contro di tutte le soluzioniFormule di acquisto auto: pro e contro di tutte le soluzioni http://bit.ly/2fsldnJ via @6sicuro

Noleggio a medio/breve termine

Simile al precedente se non per la minor durata del noleggio. Anche in questo caso con questa formula puoi sempre contare su un auto in condizioni ottimali ed evitare qualsiasi svalutazione relativa all’acquisto del bene.

Anche in questo caso la rata “all inclusive” comprende tutte le spese per il mezzo e si aggiunge al canone fisso e, quindi, ad una spesa auto sempre determinata. Concludono i pro le manutenzioni non a carico e l’auto sostitutiva gratuita.

Negativi gli alti costi che, per un bene non di proprietà, non sono sempre un vero affare. Attenzione poi al veicolo: non sempre è infatti nuovo e in molti casi puoi essere esposto a spese di ripristino del veicolo a fine contratto.

Formule di acquisto auto: il Car Sharing

Una formula che si discosta da quelle classiche per l’acquisto auto è il Car Sharing. Si paga solo per l’effettivo utilizzo in pieno stile sharing economy. Come per i noleggi anche in questo caso puoi sempre contare su un mezzo in condizioni ideali. Comprese nelle tariffa sono poi i costi della benzina, non da poco visto l’alto costo del carburante.

In molti casi scegliere il car sharing significa essere green dato che molti di questi mezzi sono elettrici. Un vantaggio non solo ambientale: potrai usufruire di parcheggi e accessi a ZTLl gratuiti.

Tutto bello, tranne gli altissimi costi orari. La necessità di prenotazione anticipata del veicolo rischia alla lunga di essere una problematica, così come l’indisponibilità di mezzi.

Non bisogna poi dimenticare che tali servizi sono attivi solo in alcune località, limitandone molto la scelta.

I fattori che guidano la scelta di un auto

Sono gli elementi che condizionano l’acquisto di un modello rispetto ad un altro. Lo sa bene Friendz, società del Gruppo Triboo, che ha da poco stilato una ricerca che evidenzia i principali fattori che influenzano la fase di acquisto. 30 domande rivolte alla propria community per comprendere meglio questo processo decisionale.

Le categorie di automobile usate per la ricerca sono: utilitaria, berlina, familiare, monovolume, crossover, fuoristrada e station wagon. I risultati parlano di un 36% di acquirenti sulle utilitarie, seguite da berlina e familiare.

Tra gli elementi più rilevanti che hanno più influito sulla scelta del modello di auto troviamo consumi e dimensioni, subito dopo la facilità di parcheggio, caratteristica più affine al pubblico femminile. Marginale il fattore “moda”.

Uno dei fattori cardine resta però il prezzo: il 60% degli italiani ha un budget inferiore ai 15.000 euro, il 38% non va oltre i 30.000 euro, e solo il 2% ha maggiori possibilità.

Andando al tipo di alimentazione a farla da padrone è il diesel (47%), seguito da benzina (24%), GPL (14%), ibrida (9,5%), metano (5%) e elettrica.

Matteo Pogliani

Toscano di nascita ma lombardo di adozione, ho cominciato a parlare prestissimo non ho più smesso. Oltre ad essere blogger mi occupo di comunicazione web, in particolare in ambito social media

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