Patente CQC: cos’è, costo, rinnovo e come si ottiene

La Carta di Qualificazione del Conducente, meglio conosciuta come patente CQC, è un'abilitazione obbligatoria per alcune categorie di autotrasportatori. Vediamo a chi serve e come si ottiene.

patente cqc

L’arrivo della patente CQC non è certo passato in sordina, scatenando fin da subito polemiche e perplessità. Se sei un camionista è molto probabile che tu abbia passato diverse ore su Google per scoprire quanto costa la patente CQC, cosa serve per averla, ma anche per avere informazioni sui corsi da frequentare e sull’esame da sostenere.

Se stai leggendo queste righe, credo che tu possa trovarti in una di queste tre situazioni:

  • Svolgo regolarmente attività di trasporto per un’azienda ma non ho mai conseguito la CQC
  • Ho la patente C/D e svolgo una nuova attività di trasporto, per cui non so se è necessaria la patente CQC
  • Voglio prendere la patente C/D per lavorare come conducente e mi servono informazioni sulla CQC

Di qualunque categoria tu faccia parte, nei prossimi paragrafi scoprirai cosa serve per la patente cqc, cosa devi sapere per superare il quiz CQC e cosa fare per ottenere il rinnovo CQC, senza rischiare di perderti in terminologie troppo tecniche e indicazioni poco chiare.

Cosa è la patente CQC?

Nonostante molti si ostinino a chiamarla patente professionale, la carta di qualificazione del conducente è di fatto una qualifica, non una patente speciale. Si tratta più verosimilmente di un’estensione della patente, divenuta obbligatoria in seguito al recepimento da parte del legislatore italiano della direttiva europea 2003/9/CE.

L’abilitazione è prevista per tutte quelle figure professionali che svolgono attività di trasporto per conto terzi con veicoli di massa superiore a pieno carico a 3,5 tonnellate, che si tratti di merci o di persone.

Grazie a questa “integrazione” i possessori delle patenti C e D, sono abilitati a circolare e svolgere regolarmente le attività per cui questa qualifica risulta indispensabile.

Ma è giusto parlare di novità? La Carta di Qualificazione del Conducente in realtà altro non è che la rivisitazione in chiave europea del ben più noto C.A.P. (Certificato di Abilitazione Professionale), già previsto dalla normativa nazionale per tutti i possessori di patente C (abilitazione KC) e D (abilitazione KD) impegnati in specifiche attività professionali di conduzione e trasporto mezzi.

La patente professionale, una volta conseguita, andrà ad integrare la tua patente di guida. Di conseguenza, se quest’ultima dovesse esserti revocata per vari motivi, ogni effetto andrà a ricadere sulla relativa abilitazione professionale.

Un discorso a parte va fatto per i punti della patente: la CQC è infatti dotata di un sistema di gestione dei punti separato da quello della patente di guida. In altre parole i punti verranno decurtati dalla patente professionale solo se l’infrazione è stata commessa durante lo svolgimento dell’attività di autotrasporto.
Prima di proseguire nell’approfondimento, sarà bene specificare che esistono tre tipologie di patente CQC:

  • Abilitazione per il trasporto merci (CQC merci),
  • Abilitazione riservata al trasporto delle persone (CQC persone)
  • Abilitazione che le include entrambe (CQC merci/persone).

Chi deve avere la patente CQC

Quando serve la carta di qualificazione del conducente? Per capire se puoi interrompere qua la tua lettura o se hai necessità di arrivare fino all’ultima riga, sarà fondamentale sapere quali caselle della tua patente hai già riempito. Proprio così, la CQC è un’estensione delle patenti C e D: se non le hai, è bene che ti metta sotto con lo studio e la pratica.

L’abilitazione sembrerebbe necessaria per tutti i possessori di patenti superiori (C, D e relative combinazioni), ma in realtà è richiesta ad integrazione di queste patenti, solo per quegli autotrasportatori e quegli autisti che rientrano in tutte le seguenti categorie:

  • Conducenti che effettuano professionalmente l’autotrasporto di cose e/o persone;
  • Trasporto di merci/persone in conto terzi (attività svolta regolarmente per un’azienda);
  • Conducenti per i quali la guida del mezzo costituisce l’attività principale;
  • Conducenti che trasportano persone in conto proprio, assunti con la qualifica di autista.

Ma chi è esonerato da quest’obbligo? Per toglierti ogni dubbio ho preferito specificarlo:

  • Chi conduce veicoli la cui velocità massima autorizzata non supera i 45 Km/h;
  • Chi conduce veicoli impiegati per prove su strada, riparazioni, manutenzioni o non ancora posti in circolazione;
  • Chi conduce veicoli appartenenti alle forze armate, alla protezione civile, ai vigili del fuoco o alle forze dell’ordine;
  • Chi conduce veicoli in servizio di emergenza o per missioni di salvataggio;
  • Chi conduce veicoli utilizzati per lezioni di guida per conseguire patenti o certificati di abilitazione professionale;
  • Chi conduce veicoli utilizzati per trasportare passeggeri o merci per fini privati e quindi non commerciali, ovvero veicoli adibiti ad uso proprio;
  • Chi conduce veicoli con i quali si trasportano merci o attrezzi impiegati dal conducente stesso per svolgere la propria attività

Risulta quindi evidente che la C.Q.C. non riguardi i tassisti e chiunque svolga attività di noleggio con conducente. La normativa infatti specifica che la patente CQC deve essere conseguita da specifiche categorie tra coloro che conducono veicoli per i quali è necessaria almeno una delle seguenti patenti di guida: C, D, C+E e D+E.

Come si ottiene la patente CQC

“Cosa serve per ottenere l’abilitazione CQC?”. La strada per conseguire l’abilitazione dipende dalla tua situazione di partenza. Al momento dell’entrata in vigore della nuova normativa, il legislatore ha ritenuto opportuno agevolare chi era già in possesso del C.A.P. (certificato di abilitazione professionale) risparmiandogli il tempo e il denaro necessari per il sostenimento del corso prima e dell’esame poi.

In realtà chi svolge la professione di autotrasportatore (o di autista) per conto terzi, per poter continuare a circolare regolarmente avrebbe dovuto mettersi in regola già qualche hanno fa, richiedendo la CQC “per titolo”, ovvero presentando domanda presso le autoscuole, le agenzie di pratiche auto o la Motorizzazione Civile.

Le categorie che invece dovranno fare i conti con tutte le novità successive all’introduzione della patente CQC sono due:

  • Chi possiede patenti di categoria superiore e vuole iniziare a svolgere attività per cui è previsto il conseguimento della CQC;
  • Chi possiede già una carta di qualificazione del conducente limitata ad una sola categoria e vuole estenderla anche all’altra (CQC persone e CQC merci);

È chiaro che la C.Q.C. diventa obbligatoria nel momento in cui decidi di non svolgere più l’attività di trasporto autonomamente ma per conto terzi.
In questo caso l’iter per il conseguimento della patente CQC, cambia radicalmente: la legge prevede un corso di formazione obbligatorio al termine del quale dovrai sostenere un esame che ti consentirà di conseguire l’abilitazione.

Come ottenere la CQC per titoli: l’abilitazione d’ufficio

Questa procedura in realtà non è più eseguibile. Il termine ultimo per richiedere la CQC d’ufficio, era il il 09/09/2013 per la CQC persone e 09/09/2014 per la CQC merci.

Nelle prossime righe scoprirai se sei tra quelli che hanno ottenuto la qualifica nel rispetto delle scadenze, o se dovrai metterti il cuore in pace e cominciare ad informarti sul corso di formazione. La CQC veniva rilasciata a chi presentava domanda, in tutti questi casi:

  • Conducenti residenti in Italia che a settembre 2008 risultavano già in possesso del certificato di abilitazione professionale KD, ovvero tutti quelli che, muniti di patente D, possono condurre autobus di linea, autobus ncc e scuolabus. Stesso discorso per chi conduce autoarticolati, autosnodati o autotreni per il trasporto di persone (patente D+E);
  • Conducenti residenti in Italia che a settembre 2009 risultavano titolari di patente della categoria C o C+E;
  • Conducenti che risultano dipendenti di un’impresa di autotrasporto con sede in Italia che abbiano patente C, C+E, D o D+E conseguite nelle date citate in precedenza.

Come si ottiene la CQC dopo il 2009: il corso di formazione obbligatorio

Se la patente necessaria a svolgere la tua attività è già nel tuo portafoglio, fra te e il tuo lavoro restano solo due ostacoli. Per conseguire la C.Q.C. dovrai infatti frequentare il corso di formazione previsto dalla nuova normativa per poi sostenere l’esame finale. Il corso di formazione obbligatorio, potrà essere sostenuto presso le autoscuole autorizzate e prevede due modalità principali di svolgimento: una ordinaria (260 ore di teoria e 20 di pratica) e una accelerata (130 ore di teoria e 10 di pratica).

Se non hai ancora ottenuto la patente CQC e non hai particolari esigenze, ti suggerisco di seguire il corso da 140 ore. Il programma verterà su una prima parte generale ed una seconda relativa alla CQC che vuoi conseguire. Questo suggerimento, oltre a garantire un certo risparmio, è particolarmente prezioso per chi, non avendo ancora compiuto 21 anni, resta vincolato ad alcune limitazioni (nel caso della CQCM: mezzi fino a 7,5 tonnellate) ma vuole ugualmente conseguire la patente professionale per cominciare a farsi le ossa.

Chi invece è già in possesso di CQC merci e vuole estenderlo a CQC persone o viceversa, può accedere al corso di formazione accelerata di 35 ore. In questo caso il corso tratterà esclusivamente gli argomenti relativi alla parte specifica della CQC richiesta.

Documentazione patente CQC: cosa serve

Per presentare domanda dovrai recarti presso l’Ufficio della Motorizzazione Civile e compilare l’apposito modulo (richiedilo agi sportelli) al quale dovrai allegare la seguente documentazione:

  • attestato di frequenza del corso di formazione iniziale , che certifichi che il corso stesso è terminato non oltre i 12 mesi antecedenti la data dell’esame
  • ricevuta del versamento di euro 16,20 sul c/c 9001
  • ricevuta del versamento di euro 16 sul c/c 4028 relativo alla presentazione della pratica
  • ricevuta del versamento di euro 16 su c/c  4028 per il rilascio del documento
  • due fototessera formato standard
  • fotocopia della patente di guida
Patente CQC: cos'è, costo, rinnovo e come si ottienePatente CQC: cos’è, costo, rinnovo e come si ottiene http://bit.ly/2u4FYeV via @6sicuro

Patente CQC, ma quanto mi costi?

A far storcere il naso ad autisti e autotrasportatori sono soprattutto i costi per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente. La domanda più frequente, non a caso, è proprio questa: “quanto costa la patente cqc?”.

Per quanto le tariffe cambino da città a città, frequentare il corso obbligatorio previsto per l’accesso al quiz finale, significa sborsare mediamente tra gli 850 euro (per la CQCP) e i 4000 euro (per la CQCM). Una spesa importante, a cui dovrai aggiungere l’impegno in termini di tempo che richiede un corso la cui durata può variare da un minimo di 35 ore ad un massimo di 280, a seconda dei casi.

Se sei atterrato su questa pagina è perché stai cercando di avere un quadro più chiaro della situazione, ma sopratutto perché vuoi capire se puoi studiare a casa senza chiedere permessi alla tua azienda e perché no, risparmiare un po’ di soldini. Scommetto che la domanda che ti ronza in testa è questa: “È possibile conseguire la cqc per conto proprio?” Vorrei poterti dare una buona notizia, ma non esistono scorciatoie o soluzioni fai da te: l’unico modo per ottenere l’abilitazione è seguire il corso previsto dal Ministero dei Trasporti, e solo al termine di questo, sostenere l’esame a quiz.

Come funziona l’esame: modalità e argomenti

Si tratta di un esame a risposta multipla che dovrai svolgere presso gli uffici della Motorizzazione Civile. La prima parte è composta da 60 domande da completare in 120 minuti (massimo 6 errori) sulla parte generale, mentre la seconda, ugualmente composta da 60 quiz da completare in 120 minuti riguarderà la parte di programma relativa alla CQC che vuoi conseguire. Il mancato superamento di una sola delle due prove, comporta l’esito negativo dell’intera prova.

L’esame deve essere svolto entro un anno dalla fine del corso. Non rispettare questo termine significa dover ricominciare tutta la trafila da capo.

Come rinnovare la patente CQC

La patente CQC viene rilasciata contestualmente al superamento dell’esame di idoneità, ha una validità di 5 anni ed è un documento di circolazione che dovrai esibire sempre assieme alla patente di guida.

I conducenti titolari della carta di qualificazione del conducente sono tenuti a rinnovarla ogni cinque anni, dopo aver frequentato obbligatoriamente un corso di aggiornamento periodico relativo alla sicurezza stradale e altre tematiche correlate. Il corso per il rinnovo CQC può essere effettuato sia prima che dopo la scadenza dei termini:

  • Nei diciotto mesi che precedono la scadenza della CQC, senza alcun vincolo;
  • Dopo la scadenza della CQC, ma non oltre i due anni. E soprattutto, a tuo rischio e pericolo. In questo caso infatti, pur non perdendo l’abilitazione, sarai costretto a sospendere la tua attività fino al rinnovo;
  • Oltre due anni dalla scadenza. Hai capito bene, anche superando questo termine la tua qualifica non verrebbe annullata, tuttavia saresti costretto a sostenere nuovamente l’esame. E ovviamente scordati di poter circolare.

Patente CQC: domande frequenti

Che documenti servono?

Per richiedere l’iscrizione al “pacchetto” corso+esame, dovrai presentarti presso una delle autoscuole abilitate munito di una fotocopia della carta d’identità, della patente di guida e del codice fiscale. A questi documenti dovrai aggiungere due fototessere ed eventualmente una copia del certificato KD/KC.

Come posso esercitarmi in vista dell’esame?

L’esame non sarà affatto facile, per cui ti suggerisco di testare costantemente la tua preparazione. Ecco un sito interamente dedicato a chi vuole cimentarsi con i CQC quiz. Buon allenamento.

Ho la patente C, ma non la patente CQC. Cosa posso guidare?

Con la patente C puoi guidare tutti i mezzi relativi a quella patente a patto che la tua attività principale non sia quella di autotrasportatore  e che questa non sia svolta per un’azienda che ti abbia assunto per condurre i propri mezzi.

Quali sanzioni rischio se circolo senza CQC?

La guida di un veicolo senza aver conseguito la CQC comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria di una somma da 155 a 624 euro cui si va ad aggiungere la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni.

Federico Sanna

Consulente di comunicazione specializzato in content marketing e SEO. Aiuto aziende e liberi professionisti a progettare e sviluppare strategie di comunicazione a misura di cliente. Giornalista, laureato in economia, divido il tempo che dedico al mio lavoro tra Milano, Roma e la Sardegna.

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