I videogiochi rilassano, parola di monaco buddista

Strano ma tecno: I videogiochi rilassano, parola di monaco buddista

Spesso i videogames sono additati come causa principale di mali quali depressione e obesità, soprattutto nelle fasce più giovani di giocatori. Ma l’aria sta cambiando! Durante un’intervista al Times indiano, Trinley Dorje, monaco buddista, ha dichiarato:

“Vedo i videogames come una sorta di terapia emozionale”.

Un’affermazione inusuale da parte un monaco, che poi ha confessato di utilizzare i videogames per rilassarsi, o meglio

per sfogare istinti repressi e concentrare i miei pensieri negativi, liberandoli nell’illusione del gioco“.

Non sappiamo quanto queste frasi siano attendibili, ma di certo il mondo dei videogiochi ha tentato di avvicinarsi alla spiritualità. Vi portiamo ad esempio i corsi di yoga di Nintendo DS, che permettono di creare il proprio programma individuale scegliendo tra oltre 200 posizioni diverse.

E che dire di “Flower”, il videogame che ti permette di immergerti in paesaggi poetici con l’unico scopo di sospingere un petalo per farlo diventare un fiore? Pare sia stato ideato da Jenova Chen, cresciuto a Shanghai e poi emigrato negli Stati Uniti, con il tentativo di riportare un po’ di relax ai cittadini delle metropoli.

Ritrovare se stessi è importante, ma se posso farlo con un videogame è molto meglio!

Salvatore Russo

Responsabile Marketing di 6sicuro dal 2011, ideatore del blog e coordinatore generale dell’intera squadra di blogger e giornalisti che scrivono per 6sicuro. Mi occupo di Digital Marketing Strategy, Consulenza Aziendale e Formazione dal 1998. Ho partecipato alla progettazione, sviluppo e gestione di importanti portali e piattaforme di e-commerce italiani.

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