65 mila Telepass difettosi sul mercato italiano

Telepass

Capita che lotti interi di prodotti siano difettosi, magari anche pericolosi, quindi necessitano di essere ritirati dal mercato. Accade con i computer, giocattoli, auto e per la prima volta anche per il Telepass.

Il servizio offerto dal Gruppo Autostrade, che ha raggiunto proprio in questi giorni gli 8 milioni di utilizzatori, offre la comodità di pagare il casello autostradale velocemente e senza fare lunghe code. Un servizio idoneo sia alle famiglie che ai lavoratori, proposto in tante varianti diverse con servizi e agevolazioni aggiuntive, è caratterizzato dal dispositivo che permette il pagamento automatico del pedaggio attraverso corsie preferenziali.

Una comunicazione ufficiale ha annunciato un potenziale malfunzionamento in un lotto costituito da 65 mila dispositivi, che andrebbero sostituiti non solo per il mal funzionamento che si potrebbe verificare ma soprattutto per la possibilità che questi esplodano provocando danni. Il problema è limitato essenzialmente alla batteria a litio – contenuta all’interno del dispositivo – che per un piccolo lotto sono risultate difettose. Una prevenzione che riguarda tutti gli automobilisti, ma in particolare i motociclisti che molto spesso “indossano” il dispositivo.

L’azienda ha comunicato l’accaduto ai singoli possessori dei Telepass appartenenti al lotto difettoso attraverso e-mail, sms e raccomandate, chiedendo loro di recarsi nel più vicino Punto Blu aperti dalla 8.30 alle 17.00 per la sostituzione immediata. Una comunicazione semplice, che non metta in agitazione i possessori del dispositivo ma atta a tutelare la sicurezza stradale. La società sottolinea come si utilizza correttamente il prodotto: occorre restare sotto il limite di velocità di 30km/h imposto nelle corsie preferenziale, in modo da non incorrere in pericoli dovuti a potenziali malfunzionamenti.

Una pubblicazione ufficiale dei numeri seriali dei dispositivi potenzialmente difettosi potrebbe tranquillizzare gli utenti, ma l’accaduto per quanto singolare non deve mettere in agitazione tutti i possessori del Telepass. A oggi solo lo 0.02% dei dispositivi è risultato potenzialmente difettoso o meglio mal funzionante. Chi non ha ricevuto una comunicazione ufficiale, una  notifica all’interno della sezione “Il tuo contratto” sul sito web e/o non ha notato nessun mal funzionamento può viaggiare tranquillo.

Francesco Del Franco

Social media specialist, community manager, consumatore di cultura audio-video-testuale. Vede la comunicazione in ogni prodotto, parola, gesto e gli piace osservare e scrivere di quelle accezioni sempre un po’ nascoste.

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