Tassa di soggiorno: la applicano 650 comuni

650 i comuni italiani che applicano tassa di soggiorno e/o di sbarco, tutti a gravare su chi viaggia per lavoro o per trascorrere le vacanze. A dipingere il quadro della situazione uno studio della UIL.

tassa di soggiorno

Tassa di soggiorno: lo studio della UIL

Il Servizio politiche territoriali della Uil ha pubblicato uno studio che fa il punto sulla tassa di soggiorno. Istituita nel 2011 come fonte di finanziamento diretta per gli Enti Locali, all’inizio pochissimi comuni decisero di applicare la tassa di soggiorno. Tra i principali c’erano Roma, Firenze, Venezia, Padova, Catania, Vieste e Villasimius (più pochi centri minori). Ad oggi però i comuni che applicano l’imposta sono 650 e il gettito cresce di anno in anno, con ad esempio un +14% del 2015 rispetto al 2014.

La tassa è applicata in tutto lo stivale: si va dalle località tradizionalmente di vacanza come quelle marittime e montane, ai centri artistico-culturali, per arrivare ai comuni lacustri e dotati di centri termali. Una tassa che colpisce soprattutto le vacanze, insomma, ma anche chi viaggia regolarmente per lavoro.

Gli importi vanno da 1,50 euro per lo sbarco sulle piccole isole italiani ai 5 euro al giorno per pernottare nelle località con l’imposta più cara che altrove. Ci sono poi i comuni che mediante regolamento modulano la tassa a seconda della struttura ricettiva, come vedremo in dettaglio su Roma

Tassa di soggiorno: Roma la più cara

Roma è in cima alla classifica sia per gli importi della tassa di soggiorno, sia per il gettito raccolto su chi pernotta nella città eterna.
Nella capitale, intanto, la tassa di soggiorno può arrivare a 10 euro a notte. Inoltre come anticipato nel paragrafo precedente, esiste un regolamento comunale che stabilisce diversi importi a seconda delle strutture: si va dai 4 euro per gli alberghi a 3 stelle fino a 7 euro per gli alberghi di lusso, passando per i 3,50 euro per i bed & breakfast.

Se il gettito totale delle tasse di soggiorno italiane è stato pari a 431 milioni di euro nel 2015, Roma incassa più di un quarto del totale, con 123,1 milioni. Al secondo posto Milano con 61 milioni (considerando che il 2015 è stato l’anno dell’EXPO), Venezia con 27,5 milioni, Firenze con 26 milioni e più in già Rimini con 7 milioni.

Insomma Equitalia sospende le cartelle in agosto, ma le tasse non dormono mai, nemmeno in vacanza.

Tassa di soggiorno: la applicano 650 comuniTassa di soggiorno: la applicano 650 comuni http://bit.ly/2aKE48t via @6sicuro
Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

Commenti Facebook

0 Commenti

ancora nessun commento!

Non ci sono commenti, potresti essere il primo!

rispondi

La tua mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.*