Sicurezza strada, arrivano le strisce pedonali intelligenti

Ogni anno sono numerose le vittime della strada, spesso si tratta semplicemente di pedoni che vengono travolti nell’attraversare le strade urbane. Attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, sempre più sofisticate ma allo stesso tempo accessibile, si sta cercando di arginare questo “fenomeno” tutelando in particolar modo i pedoni.

I fattori che portano a un investimento sono molteplici, possono dipendere sia dalle condizioni climatiche che da quelle del guidatore, dalla distrazione sia del pilota che del pedone, ma anche per la cattiva progettazione degli attraversamenti pedonali. Segnaletica orizzontale poco visibile, scarsamente illuminata o deteriorata dal tempo, aggiunta alla poca attenzione degli automobilisti rendono potenzialmente mortali molte strisce pedonali.

Il comune di Marsciano in provincia di Perugia con poco più di 17 mila abitanti, ha deciso di servirsi di tecnologie locali per rendere più sicure le strade cittadine e in particolare gli attraversamenti stradali. Dopo aver verificato l’inutilità delle luci lampeggianti fisse, quasi diventate “elemento paesaggistico” per gli automobilisti, nei pressi degli attraversamenti più pericolosi è stata adottata una tecnologia completamente nuova. Ai due lati della strada sono stati posti due sensori, che entrano in funzione quando il pedone sta per iniziare l’attraversamento della strada.

I sensori comunicano, attraverso tecnologia wireless, con un display led alimentato da un pannello solare e dotato di una particolare lente. Quando i sensori notificano l’attività di attraversamento, il pannello inizia a lampeggiare segnalando la presenza del pedone alle macchine in arrivo. Le caratteristiche del display permettono di direzionare il segnale ai veicoli e permettergli in tempo reale di moderare la velocità o fermarsi.

Il sistema, oltre a funzionare meglio dei classici sistemi, ha un costo di installazione e manutenzione molto più basso e permette di sostenere le aziende locali che lo producono. Si tratta di una sperimentazione che copre alcune aree della città, ma che a breve si estenderà a tutto il comune. L’obiettivo è quello di istruire i guidatori ad associare il segnale al passaggio del pedone, quindi a ridurre la velocità della vettura.

Tecnologie che salvano la vita, ma che senza il buon senso umano non avrebbero nessun valore.

Francesco Del Franco

Social media specialist, community manager, consumatore di cultura audio-video-testuale. Vede la comunicazione in ogni prodotto, parola, gesto e gli piace osservare e scrivere di quelle accezioni sempre un po’ nascoste.

Commenti Facebook

0 Commenti

ancora nessun commento!

Non ci sono commenti, potresti essere il primo!

rispondi

La tua mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.*