Scuola attiva Spaggiari: registro elettronico e innovazione

Con il registro elettronico e il famoso progetto Scuola Attiva Spaggiari si prova a far entrare l'innovazione tra i banchi di scuola. Ecco di cosa si tratta.

scuola attiva registro elettronico

Già da qualche anno lo Stato ha cominciato la dematerializzazione delle pubbliche amministrazioni nell’ottica della riduzione degli sprechi tra cui le attività delle segreterie scolastiche e, quindi, del famoso registro (per intenderci, strumento di tortura medievale gestito con estrema maestria dalla congrega delle maestre e dei maestri di tutta Italia).

Con la legge 135/2012, infatti, il registro cartaceo viene sostituito da quello elettronico e le scuole, dalla primaria alla secondaria, sono obbligate a dotarsi di suddetto strumento di tortura digitale dove poter annotare ogni marachella dell’alunno, ogni battuta simpatica o giustificazione fantasiosa della classe.

La Scuola Attiva di Spaggiari

Tra i primi ad applicare il motto l’unione fa la forza alla scuola italiana è proprio Spaggiari, gruppo che da oltre 80 anni si occupa di accompagnare ogni mattina in classe studenti, docenti e tutti quelli che collaborano all’educazione dei bambini e dei ragazzi. Con il progetto ScuolaAttiva! la scuola del futuro prende esempio dalla Rete.

Innovazione, collaborazione e partecipazione aiutano insegnanti, genitori ed alunni a creare una classe interattiva dove potersi confrontare e dare vita alla scuola che verrà!

Con il progetto Scuola Attiva termina l’epoca del registro di classe come forma assolutistica di controllo da parte dell’insegnante (nemmeno fosse l’uomo nero delle favole più oscure) per trasformarsi in uno strumento utile ad un più chiaro e trasparente rapporto tra mamma, papà e docente. Anche l’EU ritiene che l’utilità e la semplicità del progetto sia un esempio di innovazione da seguire. L’Italia è avanti? Forse sì, stavolta!

Spiaggiari ed il Registro Elettronico

Il processo di digitalizzazione della scuola italiana comincia così: addio registro cartaceo, benvenuto digitale. A cominciare dall’introduzione del registro elettronico nella scuola primaria, dove la magia delle lettere e dei numeri comincia. L’obbligo di istruzione è la scusa perfetta per provare quel modello di scuola attiva che, nei primi anni del ‘900, Ferriére teorizza in 30 punti dove la collaborazione di tutti è la chiave per la crescita del bambino e di un insegnamento corretto e sereno.

I ragazzi devono imparare in modo divertente, libero ed istintivo, traendo insegnamento da quello che li circonda: la scuola come punto di incontro tra la famiglia, il mondo ed il loro essere. Spiaggiari riesce a concretizzare questo bel pensiero in uno mezzo utile come il registro elettronico per permettere:

  • al genitore di seguire costantemente il bambino ed i suoi progressi ed avere un controllo sulle sue attività;
  • agli insegnanti di utilizzare uno strumento per organizzare l’attività didattica quotidiana, gestire tutta la pianificazione dei programmi ministeriali e per tenere traccia dello sviluppo dei progressi degli studenti.
Scuola attiva Spaggiari: registro elettronico e innovazioneScuola attiva Spaggiari: registro elettronico e innovazione http://bit.ly/1piicGp via @6sicuro

Una guida al Registro Elettronico di Spiaggiari

Con lo strumento Classe Viva, il cuore pulsante della scuola del futuro, Spiaggiari dota tutti gli attori della scuola di un punto di incontro sulle attività scolastiche. Il registro elettronico è disponibile su ogni supporto (sia fisso che portatile) ed semplice da utilizzare: pochi click e tutte le funzioni del software sono a disposizione dell’utente. Basta fare login ed il gioco è fatto!

Dal registro multimediale ai materiali didattici fino ad arrivare alla sezione dedicata alle esercitazioni online, Spiaggiari mette in piedi una guida che tiene traccia di tutta l’attività didattica di insegnanti e studenti in modo trasparente e facilmente consultabile. Le assenze, le note, le (temutissime) pagelle ed i colloqui genitori-insegnanti: tutto è anche sull’app – disponibile sia per Android che per iPhone.

Inutile googlare “come saltare la scuola” perché evadere è impossibile e anche (siamo perduti!) nascondere un brutto voto: l’incubo più temuto di ogni studente ed il sogno di ogni genitore è qui!

Francesca Cora Sollo

Realizzo strategie digitali per raccontare la storia della tua azienda. Mi occupo di Social Media, Copywriting e Blogging. Creativa, vulcanica e colorata il mio posto nel mondo è il web e la filosofia è la comunicazione morbida.

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1 Commento

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    Rosa dicembre 14, 2016

    Sono mamma ex docente e da un po’ di tempo grazie a Dio il registro elettronico ci consentirebbe di avere le notizie scolastiche dei nostri figli, solo che: sono ancora una piccola minoranza i docenti che hanno dimistichezza con le nuove tecnologie, ancora meno quelli che aggiornano questo strumento con costanza non inserendo perfino le comunicazioni pratiche tipo spiegazioni e compiti, notizie utili per chi è stato assente e vuole sapere ciò he è stato fatto in forma oggettiva (dato che spesso i compagni o le compagne non comunicano queste notizie e si perdono in “boh, mah….mi sembra che….”). Ci sono poi docenti che, per una forma di potere particolare, non vogliono far sapere in modo definitivo i loro voti o perché magari hanno valutazioni incerte su qualcuno e vogliono far recuperare o qualcos’altro, o perché (e in questo, ammetto, sono molto cattiva nel dirlo, dato che c’è passato qualcuno di mia conoscenza) vogliono favorire di mezzo o addirittura un voto questo o quell’alunno per simpatie personali. Purtroppo ancora oggi esistono piccoli soprusi scolastici.

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