Pensioni d’oro: tagli nel 2016?

Il 2016 potrebbe essere l'anno decisivo per i tagli alle cosiddette pensioni d'oro. Nel mirino del Governo ci sono le gestioni speciali che determinano dei cumuli pensionistici esorbitanti, cifre che possono arrivare a 90mila euro al mese.

pensioni d'oro

Pensioni d’oro: il progetto di Boeri

Posto che “quelle da 2/3mila euro al mese non sono pensioni d’oro”, il premier Renzi accoglie con favore le proposte di Tito Boeri, presidente dell’INPS. L’idea di Boeri è un vero e proprio progetto di legge che prevede il finanziamento di un fondo di sostegno per il reddito degli over 55 che perdono il lavoro, attraverso una revisione delle pensioni di circa 250mila soggetti che percepiscono un assegno molto elevato e basato sul sistema retributivo.

Chi potrebbe subire i tagli?

Se si esclude chi percepisce 2/3mila euro, chi potrebbe essere destinatario dei tagli ? Il progetto fa riferimento a chi percepisce una pensione lorda dai 5.000 € in su, mentre per coloro che si attestano tra i 3.500 e i 5.000 €, il taglio dovrebbe essere molto più lieve.
Come detto si tratta ancora di bozze e di dichiarazioni d’intento da parte del Governo, ma la necessità di reperire risorse potrebbe accelerare le operazioni di riordino.

 Pensioni d'oro: tagli nel 2016? Pensioni d’oro: tagli nel 2016? http://bit.ly/1OQLMfd via @6sicuro

Sistema retributivo sotto processo

La questione attorno alla quale girano ipotesi e polemiche è il sistema retributivo. Un metodo di calcolo delle pensioni che consentiva di percepire un assegno correlato agli stipendi degli ultimi anni di lavoro, quando presumibilmente un soggetto aveva raggiunto l’apice della carriera.

Il passaggio dal sistema retributivo al sistema contributivo, basato sui contributi effettivamente versati, ha di fatto generato un notevole dislivello tra le pensioni percepite a parità di condizioni lavorative. Ecco spiegato l’elevato livello di polemica e l’ovvio scontro generazionale che ne consegue.

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Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

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2 Commenti

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    Ellesmere gennaio 21, 2016

    Ma quanti sono arrivati alla pensione con il calcolo retributivo senza eccezioni? Troppi sono usciti con 100% dell’ultimo stipendio altro che 80% decrescente su ultimi 10 anni! Il retributivo, calcolo corretto, vale x pochi!

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    Antonio maggio 01, 2016

    Dagli studi che ho fatto ,e sinceramente mi sono sforzato molto. Questi miseri Signori hanno proposto queste soluzioni perché all’ età pensionabile ne arriveranno ben pochi. Il tutto per conservare il loro status quo . Ricordo questi Signori che ci sarà il ricorso storico,temete per i vostri,che pacheranno……

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