Arriva il SET: pedaggi autostradali unificati in Europa!

pedaggi autostradali

Pedaggi autostradali

Viaggiare senza preoccuparsi dei pedaggi: l’Europa diventa sempre più unita, anche in termini di mobilità. Il Servizio Europeo di Telepedaggio (SET) potrebbe diventare realtà a breve dando la possibilità, ai cittadini europei, di poter viaggiare con il proprio veicolo da un Stato membro all’altro senza doversi preoccupare dei diversi pedaggi autostradali.

Il SET è regolamentato dalla direttiva 2004/52/CE e la connessa decisione 2009/750/CE, che si propongono di realizzare l’interoperabilità di tutti i sistemi di telepedaggio stradale nell’Unione Europea al fine di evitare la proliferazione di sistemi incompatibili che possano compromettere sia il funzionamento del mercato interno che il conseguimento degli obiettivi della politica dei trasporti. Un sistema che non andrà a sostituire gli attuali sistemi di pagamento stradale nazionali o locali, ma ad integrarne le funzionalità attraverso soluzioni tecnologiche compatibili. L’utente sottoscriverà un unico contratto, riceverà un’unica fattura in cui saranno distinti i pagamenti nazionali da quelli SET e dovrà dotarsi di un’unica unità di bordo. Un sistema molto comodo, ma soprattutto già funzionante.

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L’Europa avrà un servizio unificato per il pagamento del pedaggio stradale http://bit.ly/13pNkEU via @6sicuro

L’austriaca Kapsch TrafficCom, produttrice di sistemi intelligenti per la gestione del traffico, per i pedaggi stradali, gestione accesso aree urbane e sicurezza della viabilità, ha effettuato in tempi record il primo test del sistema SET su 2200km di autostrade polacche. Il sistema di telepedaggio viaTOLL, questo il nome scelto per il mercato polacco, si basa sulla tecnologia DSRC (Dedicated Short Range Communication) simile a quella del nostro Telepass che permette la comunicazione tra i dispositivi installati sui veicoli e singoli portali disposti lungo la rete autostradale.

In questo modo il pagamento del pedaggio avverrà senza alcun rallentamento, non dovremmo fermarci alle barriere, e farà riferimento alla strada percorsa da un portale all’altro. Il sistema può essere facilmente integrato con le barriere esistenti, ma si distingue per la capacità di determinare il pedaggio in base alla classe del veicolo, della classe di inquinamento e dal peso massimo consentito.

Ora che il “pagamento unificato” sta per diventare realtà non sarebbe il caso di pensare a un Codice delle strada europeo?  

Francesco Del Franco

Social media specialist, community manager, consumatore di cultura audio-video-testuale. Vede la comunicazione in ogni prodotto, parola, gesto e gli piace osservare e scrivere di quelle accezioni sempre un po’ nascoste.

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