Macchine elettriche: le novità in Europa e in Italia

Macchine elettriche

Dopo aver conquistato Asia e USA, mercati dinamici e pronti a far proprie nuove tecnologie, i veicoli elettrici fanno la “voce grossa” anche in Europa. La rivoluzione green non poteva che partire dalla verde Scandinavia, che da molti anni punta alla salvaguardia del territorio e al miglioramento dello stile di vita dei propri cittadini.

Le macchine elettriche vendono più delle auto a benzina

In Norvegia il mese di aprile si è chiuso con una grossa novità per il mercato automobilistico. La Nissan Leaf, l’electric vehicle della casa giapponese, è stata la seconda auto più venduta del mese piazzandosi al 5° dell’auto più venduta del 2013.

Superando intere gamme di note casa costruttrice, per la prima volta in Europa, le vendite di un’auto elettrica hanno generato numeri superiori a quelli relativi ai veicoli alimentati a benzina/diesel. In poco più di diciotto mesi, la Leaf è riuscita a conquistare 4500 automobilisti che sono passati a un veicolo ad emissioni zero.

Un’ascesa inimmaginabile – considerando che la Nissan offre una solo versione dell’auto – che potrebbe diventare una vittoria schiacciante visto l’arrivo sul mercato di un nuovo modello (oltre 100 modifiche effettuate rispetto alla prima versione dell’auto) con tre livelli di allestimento. Un’operazione volta a conquistare la fiducia di nuovi mercati, magari costituiti da consumatori meno attenti alle novità, che diversamente dalla Norvegia non incoraggiano l’adozione di veicoli elettrici attraverso agevolazioni fiscali e/o finanziamenti per l’acquisto.

La macchina (elettrica) che costa 5 mila euro

In Germania si cerca di superare il problema principale di questo tipo di veicoli, ovvero il costo iniziale da sostenere per l’acquisto. Finora tutte le vetture “a spina” costruite costano non meno di 30 mila euro, a cui vanno aggiunte altre problematiche come: l’autonomia, i tempi di ricarica, le poche colonnine, il noleggio della batteria, etc. I tedeschi della Streetscooter puntano ad abbattere i costi dei veicoli elettrici lanciando sul mercato, a partire dalla metà del 2014, un’utilitaria elettrica al prezzo di soli 5 mila euro.

Un costo abbordabile, a cui va aggiunto il prezzo del leasing delle batterie, che potrebbe conquistare la fiducia dell’autista medio pronto. Un piccolo investimento più che un acquisto, capace di apportare un risparmio economico nel breve periodo ma anche quello di non avere limiti di mobilità nelle grandi città.

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E in Italia l’auto elettrica… va a noleggio!

Partita lentamente con la sensibilizzazione del consumatore, l’Italia cerca di far conoscere i veicoli E.V. attraverso lo sviluppo della mobilità sostenibile. Ad oggi l’80% delle auto elettriche immatricolate sul territorio sono di proprietà di società di noleggio, che ricevono sempre più richieste da parte delle aziende e dei privati. Dal 12° Rapporto sullo stato di salute del settore noleggio veicoli, presentato dall’Aniasa, sembra che il noleggio possa essere il trampolino di lancio per questa tipologia di veicoli in Italia.

Un primo contatto tra il veicolo elettrico e il potenziale cliente, a cui non è richiesto un grosso investimento economico e che può beneficiare di tutte le agevolazioni previste dai contratti di nolo. Un trampolino che andrebbe sostenuto dal Governo, magari aumentando la deducibilità per le auto utilizzate da imprese e professionisti, in modo da rimettere in moto anche il mercato automobilistico.

Voi comprereste l’automobile elettrica?

Francesco Del Franco

Social media specialist, community manager, consumatore di cultura audio-video-testuale. Vede la comunicazione in ogni prodotto, parola, gesto e gli piace osservare e scrivere di quelle accezioni sempre un po’ nascoste.

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