Gomme: attenzione a dove comprarle

gomme usurate

Gomme usurate? Da oggi comprare un treno di gomme a “buon mercato” potrebbe costarvi 1.500€ di multa.

Il calcolo delle multa, sulla base di un decreto del ministro delle Finanze, è stato effettuato dall’Associazioni italiana ricostruttori di pneumatici (Airp).

Secondo il decreto l’acquirente che ha acquistato un treno di gomme da una società/soggetto che ha evaso l’IVA, può essere chiamato dal fisco a versare l’importo evaso sul “valore normale di mercato” dei pneumatici comprati. Per “valore normale di mercato” si intende il “prezzo mediamente praticato per beni della stessa specie o similari, in condizioni di libera concorrenza e al medesimo stadio di commercializzazione, nel tempo e nel luogo in cui i beni sono stati acquistati e, in mancanza, nel tempo e nel luogo più prossimi”.

Secondi i dati dell’Airp, un treno di gomme nuove per un autocarro, ovvero 14 pneumatici, ha un valore normale di mercato di circa 8.500€  quindi l’IVA evasa ammonterebbe a circa 1.500€. Soldi che sarà costretto a versare il camionista “complice” dell’evasione fiscale effettuata dalla società di vendita.

La disposizione ministeriale, volta a contrastare una pratica in ascesa, riguarda esclusivamente le operazioni interconnesse tra operatori economici, quindi non va a intaccare la vendita ai privati. La sanzione per l’acquirente è prevista nei casi in cui l’acquisto dei pneumatici venga effettuato a prezzi inferiori a quelli normali di mercato.

Una “strigliata” necessaria a risanare sicuramente le casse dell’Erario, ma soprattutto per ristabilire i principi di concorrenza. Una disposizione che mette in chiaro la corresponsabilità dell’acquirente nell’evadere il fisco, quindi punibile dalla legge. Chi acquista può liberarsi dall’obbligo del pagamento dell’IVA – quella non versata dal venditore – dimostrando che il prezzo inferiore a quello del valore normale di mercato sia stato determinato da eventi o situazioni di fatto oggettivamente rilevabili o sulla base di specifiche disposizioni di legge e che in ogni caso non dipenda dal mancato pagamento delle imposte da parte del venditore. Le prove devono essere di tipo documentale e non sono ammesse testimonianze.

E se il decreto fosse esteso anche ai privati? Nell’acquistare i vostri nuovi pneumatici sareste in grado di far rispettare la legge o cedereste alla finta occasione del mese?

Francesco Del Franco

Social media specialist, community manager, consumatore di cultura audio-video-testuale. Vede la comunicazione in ogni prodotto, parola, gesto e gli piace osservare e scrivere di quelle accezioni sempre un po’ nascoste.

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