Mezzi pubblici fermi: come accompagnare i figli a scuola?

Sempre più Regioni non hanno soldi da investire nel pubblico, tagliando servizi indispensabili non solo per le famiglie ma per l’intero sviluppo nazionale.

Dal Sud al Nord quasi tutte le regioni non riescono a finanziare il trasporto pubblico e, in alcuni casi, arrivano anche al blocco dei mezzi. È capitato in Sicilia dove i tagli all’AST (Azienda Siciliana Trasporti) hanno portato al fermo dei mezzi, generando enormi disagi per gli studenti e i lavoratori pendolari soprattutto nelle province di Palermo, Enne e Agrigento. Salendo lo stivale la situazione non cambia, a Salerno la Cstp si muove verso la liquidazione lasciano i cittadini sbalorditi. Disagi che si proiettano anche al vicino Campus Universitario, in cui ogni giorno giungono migliaia di studenti tramite i trasporti pubblici. Al Nord la situazione va un pochino meglio, ma spesso le compagnie riducono le corse per far fronte all’aumento del costo carburante. Un periodo difficile per pendolari e viaggiatori, ma non solo. Anche gli scuolabus, quelli riservati agli scolari delle materne, restano fermi in molti comuni provocando disagi (per tutta la famiglia), ingorghi infiniti (aumento delle macchine in circolazione) e spese inaspettate (costo carburante sempre in aumento).

  • COME RISPARMIARE PER ACCOMPAGNARE I FIGLI A SCUOLA?

Carpooling – Servendosi di servizi web o semplicemente del passaparola, si possono strutturare dei turni settimanali cercando di ottimizzare i posti auto. Un autista con una semplice utilitaria può portare a scuola anche più di 4 bambini, dipende dalle dimensioni dell’auto, riducendo i costi carburante. Effettuando una rotazione tra i diversi genitori, non solo si risparmiano soldi, ma anche tempo visto che si è chiamati a fare lo “scuolabus” al massimo due volte al mese.

Bus privati – Nelle grandi e medie città ci sono organizzazioni private che hanno bus da 50/25 posti, utilizzati quasi sempre per gite domenicali, con cui si può stipulare un accordo economico. Creando un piccolo “comitato” tra le famiglie si può noleggiare per un periodo medio/lungo il mezzo, richiedendo un percorso specifico da percorrere due o più volte al giorno. Questa soluzione è ottima per percorrere distanze brevi (20/40 km) e che vede il coinvolgimento di più famiglie.

Bici – Un mezzo ottimo per le piccole città e per coprire le distanze brevi. In caso abbiate figli piccoli si può usare una sola bici, esistono dei “rimorchi che possono ospitare fino a due bambini di medie dimensioni, in caso siano più grandi l’attività motoria insieme non fa mai male.

Passeggiata – Non sarà il periodo ideale ma, se il tempo lo permette e la scuola è vicina, una passeggiata mattutina per accompagnare i piccoli a scuola è ottimale sia per i più grandi che per i piccini. Passando del tempo insieme si rafforza il legame genitore-figlio, si può palare dei problemi o semplicemente ripetere la lezione del giorno.

E voi avete qualche nuova idea?

Francesco Del Franco

Social media specialist, community manager, consumatore di cultura audio-video-testuale. Vede la comunicazione in ogni prodotto, parola, gesto e gli piace osservare e scrivere di quelle accezioni sempre un po’ nascoste.

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