Le auto preferite dalle donne: ecco le più apprezzate

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Quali sono i gusti delle donne in fatto di automobili? E quali sono le più acquistate dal mondo femminile? Ecco un piccola guida alle auto e alle marche “rosa”.

Ogni donna ha dei gusti in fatto d’auto e – così come per gli uomini – questi sono legati alle esigenze quotidiane, alla professione e alla quantità di tempo passata al volante. Discriminante è però il posto in cui si guida: la città ha le sue regole e anche le donne sanno bene quanto è difficile parcheggiare un transatlantico in spazi ristrettissimi (quando si trovano, almeno, ovvero mai).

In molti hanno cercato di stilare una classifica delle auto più amate dalle donne: una ricerca di pochi mesi fa, portata avanti da Truecar.com, ha gettato le basi per capire le tipologie di marca e modello che le donne apprezzano, in contrapposizione a quelle preferite dagli uomini. Scopriamole insieme!

Per la donna è piccola e compatta

Girare in città è già complicato di per sè, figuriamoci in sella a una macchina gigantesca. Dalla ricerca è emerso che più la macchina è piccola e compatta, più è “rosa”. Le marche più amate perché propongono modelli con queste caratteristiche: Mini, Nissan, Kia, Honda e Mitsubishi. Gli uomini invece, se potessero scegliere di petto e non in base alla comodità, si dirigerebbero con sicurezza da una Ferrari o Bentley, Maserati, Porsche e Jaguar. Tutti brand ad alto tasso di testosterone ma ingovernabili (dove la metti? Ok andarsene in giro con miliardi di cavalli sotto il fondoschiena, ma staresti tranquillo a lasciarla ben esposta a bordo strada?!)

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I modelli degli spot

Alcuni modelli di auto nascono già per un pubblico femminile, altri vengono percepite come tali grazie agli spot pubblicitari, che si rivolgono per toni e atmosfere a donne. Secondo una classifica di Panoram-auto.it, l’auto più femminile in assoluto è la Fiat 500, mentre al secondo posto campeggia la Lancia Y e al terzo e quarto posto rispettivamente la Nissan Micra e la Nissan Juke. La promozione di questi modelli parla linguaggi oltremodo femminili o sono direttamente orientati a colpire questa fetta di target. Ecco ad esempio lo spot internazionale della Micra – che poi è stato ripreso anche in Italia con gli stessi toni e atmosfere:

Il modello unisex? Esiste!

Ma esiste anche un modello che unisce uomini e donne: secondo il sondaggio di Truecar, è la Volkswagen Beetle, che, per acquisti maschili, nel 2011 ha raggiunto la percentuale del 45%. Anche se la scelta dipende da fattori esterni (e perché no, anche di costi e benefici: quale consuma di più? La manutenzione di quale modello mi costa meno?), l’auto rispecchia sempre la personalità di chi la guida. Grazie a questo assunto abbiamo potuto tirare le somme e stabilire con certezza che i criteri di selezione di un’auto da parte del mondo femminile non sono legati solo al colore (in pochi andrebbero in giro con una macchina rosa!) ma anche alle prestazioni. Così come per gli uomini!

Ma quanto costa l’assicurazione auto?

In questo articolo abbiamo parlato di diversi modelli: abbiamo deciso quindi di darvi anche un’idea del costo dell’assicurazione! Se desiderate altre macchine, non vi resta che provare gratuitamente il nostro servizio gratuito di comparazione delle assicurazioni auto!

  • FIAT 500 da 270,62€ a 444,00€
  • LANCIA YPSILON da 262,87€ a 469,00€
  • NISSAN MICRA da 274,33€ a 453,00€
  • NISSAN JUKE 1.6 BENZINA da 282,58€ a 471,00€
  • VOLKSWAGEN MAGGIOLINO da 268,97€ a 455,00€
  • TOYOTA YARIS 1.3 BENZINA da 275,67€a 461,00€

Per avere dei dati omogenei abbiamo utilizzato, per tutti i modelli, il profilo 3 del libretto rosso di QuattroRuote: uomo, 40 anni, patente da 22 anni, CU di assegnazione 1 da più di un anno e nessun sinistro nei 5 anni precedenti. La città di residenza ipotizzata è Milano.

Giovanna Gallo

Giovanna Gallo è Social Media Strategist, Digital Pr, Blogger freelance. Scrive di costume su Cosmopolitan.it e collabora con il settimanale Tustyle.

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1 Commento

  1. Avatar
    Fatina luglio 30, 2014

    Buongiorno,
    vorrei sapere se dopo il parto è possibile rientrare al lavoro senza usufruire dei 3/4 mesi di congedo per maternità? E’ possibile usufruire dell’allattamento e dunque rientrare facendo un orario di lavoro ridotto?
    I mesi di congedo di cui non si usufruisce possono essere recuperati in un momento successivo?
    Grazie mille

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