Dichiarazione dei redditi 2013: chi, come, quando

Dichiarazione dei redditi

Dichiarazione dei redditi

È arrivato il momento di pensare alla dichiarazione dei redditi.

Ognuno di noi deve verificare se è un soggetto obbligato oppure esonerato, qual è il modello da compilare, quali documenti raccogliere (sebbene sia utile provvedere durante tutto l’anno) e le scadenze in base alla tipologia di dichiarazione.

Soggetti esonerati alla dichiarazione dei redditi

Esistono alcune categorie di persone che non hanno l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi (730 o modello Unico che sia):

  • chi ha esclusivamente redditi riferiti alla sola abitazione principale o al lavoro dipendente (o collaborazione) corrisposti da un solo datore di lavoro che effettua le ritenute di imposta, a meno di non avere spese deducibili di cui chiedere la detrazione dalle tasse già versate; insomma chi ha soltanto la casa in cui vive e un unico CUD;
  • chi percepisce redditi esenti come le pensioni sociali.

Sono previsti poi, per il reddito da lavoro, dei limiti quantitativi al di sotto dei quali si è esonerati dalla dichiarazione:

  • 8.000 euro per chi ha meno di 75 anni;
  • 7.750 euro per chi ha più di 75 anni;
  • 7.500 euro per i pensionati;
  • 4.800 euro per attività non esercitate abitualmente o da lavoratori autonomi;
  • 500 euro per i redditi di terreni e fabbricati.

Tipologia

Una volta verificato che non ci si trova in una delle situazioni previste per l’esonero, bisogna capire se il modello giusto da compilare sia il 730 o l’Unico.

Il 730, che permette di effettuare direttamente in busta paga il conguaglio a credito o a debito con il Fisco, si può utilizzare soltanto nel caso di lavoro dipendente con datore di lavoro che opera in qualità di sostituto di imposta (opera mensilmente le trattenute sullo stipendio). Può compilare il 730 anche chi insieme ai redditi di lavoro dipendente percepisce redditi di lavoro autonomo per i quali non è prevista l’apertura della partita IVA, ad esempio le prestazioni di lavoro con durata inferiore ai 30 giorni e reddito annuo inferiore a 5.000 euro.

Gli altri soggetti sono tenuti alla compilazione di Unico, in particolare chi possiede redditi di lavoro dipendente e redditi di lavoro autonomo che richiedano l’apertura della partita IVA, nel caso si tratti di professione abituale; oppure quando il datore di lavoro non ha effettuato ritenute d’acconto oppure quando si risiede lontano dall’Italia da almeno 2 anni o è stata presentata la dichiarazione IVA o IRAP.

Documenti necessari

Che vi rivolgiate a CAF, patronati, consulenti o commercialisti, vi verrà sempre richiesta una lista di documenti necessari alla compilazione della dichiarazione. Vediamone un elenco standard per soggetti che percepiscono redditi da lavoro o fondiari, escludendo per semplicità altre situazioni:

  • documento di identità e codice fiscale;
  • copia dichiarazione dell’anno precedente;
  • modello/i CUD;
  • certificazione dei compensi, in caso di lavoro autonomo occasionale e non;
  • atti notarili di compravendita e mutui, visure catastali e tutto quanto comporta il possesso di terreni e/o fabbricati;
  • contratti di locazione;
  • documentazione relative alle spese deducibili e detraibili;
  • documentazione attestante le attività di ristrutturazione e/o di lavori per il risparmio energetico;

Scadenze

Quattro le scadenze per la presentazione delle dichiarazioni a seconda del modello e della modalità di presentazione:

  • 30 aprile per il 730 presentato al proprio sostituto di imposta (al datore di lavoro);
  • 31 maggio per il 730 presentato al CAF o a un professionista abilitato;
  • 30 giugno per il modello Unico in versione cartacea;
  • 30 settembre per il modello Unico in versione telematica.

Precisiamo infine che chi non riuscisse a presentare nei termini il modello 730 può comunque compilare e trasmettere il modello Unico.

Come Risparmiare

  • Detrazione del 19% degli interessi versati per il mutuo
    E’ possibile detrarre il 19% degli interessi per mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale, l’immobile cioè in cui, chi ha sottoscritto il mutuo, ha la propria dimora abituale, in cui risiede (anche anagraficamente).
  • Detrazioni figli a carico
    Dal 1° gennaio 2013 sono in vigore le maggiorate detrazioni per figli a carico, che incidono positivamente già sulle buste paga dell’anno in corso, mentre chi percepisce redditi da lavoro autonomo ne osserverà i benefici in sede di compilazione del modello Unico 2014 per i redditi relativi al 2013.
  • Esenzione IRPEF per chi paga l’IMU
    La normativa sull’IMU, nello specifico l’art. 8 comma 1, del D. Lgs. n. 23 del 2011, prevede che suddetta imposta “sostituisce, per la componente immobiliare, l’imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati, e l’imposta comunale sugli immobili (ICI)”.
  • Sconti su ristrutturazioni edilizie
    Il bonus per le ristrutturazioni passa dal 36% al 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013. La detrazione 50% riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia sulle unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale. Sono inoltre detraibili la manutenzione ordinaria e straordinaria, il restauro, il risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia su tutte le parti comuni degli edifici residenziali (ristrutturazioni condominiali).
Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

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5 Commenti

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    Sabrina B. ottobre 29, 2013

    Buongiorno, sono lavoratrice dipendente e possiedo un’abitazione nella quale vivo (abitazione principale ed un’unica proprietà), devo fare dichiarazione dei redditi? CAF dice che non devo fare nulla nonostante io sia in possesso di una casa mentre altre persone mi dicono che lo devo fare ogni anno… Sono in tilt…
    Grazie anticipatamente della risposta, cordiali saluti

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    giovanni marzo 23, 2014

    salve,volevo chiederle un chiarimento,lavoro in svizzera come operaio dal 24 giugno 2013 e ci rimarrò per alcuni anni,ho la residenza in italia..volevo sapere se devo fare la dichiarazione dei redditi in italia e quanto dovrei pagare visto che ho percepito all’incirca 20.000 euro e non ho altre fonti di reddito in italia,grazie anticipatamente

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    Sissi aprile 18, 2014

    Salve, volevo sapere se rientro nella categoria di persone esenti dalla dichiarazione dei redditi.
    Sono disoccupata da due anni, pago il mutuo della casa intestata a me e da due anni abita con me la mamma che percepisce la pensione.
    Nel 2012 ho lavorato un mese e quindi nel 2013 ho presentato il mod unico,recuperando ancora da pervenire le spese del mutuo e farmaceutiche.
    Mentre nel 2013 non ho recepito alcun reddito.
    Grazie anticipatamente, cordiali saluti

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    Adem Makshana luglio 20, 2015

    Buona serata a tutti volevo sapere per assegni familiari dalla dita falita come si svolgerà questo

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      Michela Calculli luglio 27, 2015

      Ciao Adem,
      in caso di ditte fallite bisogna fare domanda di assegni famigliari direttamente all’INPS.

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