Destinazione Italia: tutte le novità contenute nel decreto

Destinazione Italia

Piano Destinazione Italia

Il Governo ha approvato il cosiddetto “Piano Destinazione Italia”, una serie di misure orientate allo sviluppo che tra i diversi provvedimenti comprende riduzioni sulla RC auto e tagli sulle bollette.
Vediamo nel dettaglio le misure approvate, che riguardano i privati cittadini, alcune delle quali già operative.

RC auto

Due gli obiettivi del Governo connessi a questa misura: abbattimento dei premi assicurativi e una ferma lotta alle frodi.
In particolare:

  • Si attribuisce alle compagnie assicurative la facoltà di proporre l’installazione della scatola nera ai propri assicurati. Nel caso in cui gli assicurati acconsentissero, la compagnia dovrebbe proporre uno sconto minimo del 7%, ma potrebbe essere anche più elevato.
  • Le compagnie che intendono avvalersi del risarcimento in forma specifica, rivolgendosi dunque ad autoriparazioni convenzionate, e non dunque selezionate dagli assicurati, dovranno ridurre il premio in misura almeno pari al 5%. In alcune aree ove le frodi assicurative sono più frequenti, aree individuate dal Ministro dello Sviluppo economico sulla base di tre criteri fissati dal decreto (numero sinistri denunciati, ammontare dei rimborsi, numero frodi accertati da autorità giudiziaria), la riduzione non è inferiore al 10%.
  • Divieto di cedibilità del diritto al risarcimento del danno. L’obiettivo è quello di impedire accordi “fraudolenti” tra cedente (danneggiato) e cessionario (es. carrozziere) e consistenti nella cessione (es: al carrozziere) di un credito (il diritto al risarcimento del danno) la cui entità aumenta “artificiosamente” in sede di fatturazione dei lavori. Il credito sarà dunque cedibile solo con l’assenso della compagnia. Se la compagnia non acconsente alla cessione l’assicurato ha però diritto alla riduzione del premio in misura non inferiore al 4%.
  • Riduzione minima del premio pari al 7% nel caso in cui l’assicurato accetti che le prestazioni di servizio medico vengano effettuate da professionisti retribuiti direttamente dalle imprese assicuratrici ed elencati sui siti di queste ultime.

Le compagnie incorreranno in una serie di sanzioni pecuniarie ogni volta in cui violeranno i nuovi obblighi posti a tutela degli assicurati e del mercato. Tutti gli introiti derivanti dalle sanzioni confluiranno nel Fondo di garanzia per le vittime della strada.

Destinazione Italia: tutte le novità contenute nel decreto
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Bonus per il libri

La misura intende essere un aiuto alle librerie, soprattutto le più piccole colpite anch’esse dalla crisi: bonus libri, che come molte altre detrazioni fiscali copre il 19% della spesa totale. Il tetto massimo di spesa è pari a 2.000 euro: 1.000 per l’editoria tradizionale e 1.000 per la scolastica. In dichiarazione si potranno recuperare dunque al massimo 380 euro.
Le spese devono essere state sostenute nel corso dell’anno solare per l’acquisto di libri muniti di codice ISBN. Esclusa dal provvedimento l’editoria digitale: non saranno dunque detraibili le spese per l’acquisto di ebook.

Energia meno cara

Nuovi orari per la tariffa bioraria, concepita nel 2010 per spingere i consumatori a usare elettricità di notte, quando la domanda era minore. Con la diffusione delle fonti rinnovabili la tariffa bioraria è infatti diventata antieconomica. Nelle ore diurne è ormai disponibile l’energia poco costosa – se non a prezzo zero, per chi la compra sulla Borsa elettrica – prodotta grazie a sole e vento, mentre la notte si deve ricorrere alle centrali tradizionali. Per rimediare a questo problema, verrà anticipato l’orario in cui scatta la bioraria, in modo da avvicinarsi al periodo in cui il prezzo dell’energia è più basso.

Sono poi stati varati alcuni interventi finalizzati a ridurre in modo strutturale il costo della bolletta. I tagli delle bollette raggiungeranno quota 850 milioni di euro: 700 milioni risparmiati con il prolungamento volontario di sette anni degli incentivi per i produttori di energia rinnovabile; 150 milioni invece derivano dal cosiddetto “ritiro dedicato”, una modalità semplificata a disposizione dei produttori per la vendita dell’energia elettrica immessa in rete, in alternativa ai contratti bilaterali o alla vendita diretta in borsa. Il “ritiro dedicato” consiste nella cessione dell’energia elettrica immessa in rete al Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che provvede a remunerarla, corrispondendo al produttore un prezzo per ogni kWh ritirato.

Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

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1 Commento

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    rocco gennaio 15, 2014

    la scatola nera è un’arma a doppio taglio nelle mani delle assicurazioni.
    A fronte di irrisorie riduzioni della polizza, ti fanno un aumento sul premio che non compensa lo sconto.
    Oltre fatto che la scatola nera può essere usata contro il conducente in caso di sinistro.
    Meditate gente!

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