Banche sicure in Italia: l’elenco aggiornato

Quali sono le banche sicure in Italia? È questa la domanda ricorrente tra i risparmiatori dopo i recenti scandali degli istituti finanziari.

banche sicure

Banche a rischio: la situazione in Italia

Nei mesi precedenti si è parlato molto dei crack di diverse banche italiane tra cui, il più clamoroso, fu quello di Banca Etruria. Negli ultimi giorni si sta allungando lo spettro di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, una instabilità che non è ancora esplosa del tutto e si tema possa avere conseguenze importanti. Ma quali istituti sono coinvolti? Ne abbiamo parlato nell’articolo dedicato: Elenco banche a rischio in Italia.

A pochi giorni dal “decreto banche“, nato per risarcire chi aveva investito in obbligazioni nei quattro istituti bancari salvati dal Governo, Stefano Caselli – prorettore della Bocconi – ha stilato una classifica delle banche sicure in Italia.

Banche sicure: i parametri di solidità

La solidità patrimoniale di una banca ci dice se la stessa è in grado di coprire eventuali perdite con le risorse a disposizione. In realtà questo valore è frutto di una media di tre indici che insieme definiscono la robustezza di un istituto bancario.

I parametri da considerare sono:

  • il Cet1 ovvero il capitale pronto all’uso;
  • il Tier1 che comprende il Cet1 e le azioni di risparmio;
  • il Tcr ovvero l’insieme del patrimonio.

Secondo le direttive della BCE, per essere considerata “sicura” una banca deve presentare un Cet1 minimo dell’8% e un Tcr del 10,5%, ma può essere rimodulato in base agli obiettivi di ogni singola banca. In base a questi indici, Caselli ha individuato gli istituti più solidi e sicuri in quelli che si stanno ristrutturando o che hanno un posizionamento particolare.

In termini di solidità Mediolanum si trova in testa alla classifica, seguita a distanza di quasi 6 punti da Credem, Mediobanca e Credito Valtellinese. Notevole il quinto posto per Intesa Sanpaolo che nei primi 4 mesi di quest’anno ha aumentato del 120% l’erogazione dei prestiti.

Banche sicure: i parametri di redditività

Solidità e redditività fanno rima, ma non sempre vanno a braccetto nella valutazione degli istituti bancari. Ecco perché, in termini di redditività del business (calcolato come rapporto tra margine di intermediazione e totale attivo) vince su tutti la Deutsche Bank, penultima nella classifica per solidità.

Ma se si va a guardare a redditività ed efficienza insieme, il primo posto torna a Mediolanum con un eclatante 26,88% e con una distanza di quasi 20 punti dalla seconda in classifica.

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Banche sicure, spese e rendimenti

Non di sola efficienza e solidità vive una banca. Cambiano le cose guardando le spese per i correntisti?

Ci si accorge subito che i costi salgono e i tassi scendono. Il rendimento medio è ormai sceso ai minimi storici: lo 0,0003% (fino a gennaio era lo 0,004% – uno zero in meno!). Il costo del conto corrente invece è aumentato in media del 6%, in 4 banche su 10. Possiamo affermare che si cerca in ogni modo di spingere verso il denaro virtuale!

Il canone della carta di credito è aumentato in media del 10% nell’ultimo semestre (da 30 a 33,4 €). È stato introdotto un costo di 1,25 € per l’estratto conto cartaceo e un addebito di 1 euro allo sportello per fare un bonifico. In compenso le commissioni non sono aumentate, ma è sempre bene tenerle d’occhio perché potrebbero cambiare repentinamente nel prossimo periodo, nell’ottica di spingere i correntisti (vecchi, nuovi e potenziali) verso il digitale.

Stress test 2016: cosa cambia

Una ricerca, quella firmata Bocconi, che va certamente integrata con i risultati giunti dagli stress test promossi dalla BCE. I test, i cui esiti sono usciti a fine luglio, hanno il compito di verificare la solidità dei 51 principali istituti europei, valutando la loro capacità di resistere ad eventuali crisi economiche.

I dati emersi cambiano non di poco la classifica sopraccitata, evidenziando una situazione certamente preoccupante per due delle banche segnalate: Monte dei Paschi di Siena ed Unicredit. L’istituto senese è risultato il peggiore tra quelli esaminati, con un CET1 a -2,44% in caso di congiuntura negativa, ben distante dalla soglia minima del 5,5%. Risultati drammatici per molti versi, tanto da spingere per la creazione di un apposito piano di rilancio che dovrebbe, nelle previsioni, riportare sicurezza in MPS.

Meno grave, ma comunque preoccupante anche il caso di Unicredit. Seppur passati gli stress test, la banca italiana è risultata la quarta peggiore in Europa, evidenziando criticità su cui riflettere ed intervenire. Non a caso di parla già di un possibile, quanto probabile, aumento di capitale, utile a riportare il CET1 in territorio ampiamente positivo.

Non solo brutte notizie dagli stress test. Intesa San Paolo ha confermato e migliorato gli ottimi dati della ricerca Bocconi, attestandosi come una delle migliori banche a livello europeo. Il Cet1 del 10,21% nel 2018 è un’importante elemento di sicurezza.

La tua banca rientra in questa lista? Ti sei informato sulla sua solidità? Scrivimi nei commenti le tue impressioni.

Matteo Pogliani

Toscano di nascita ma lombardo di adozione, ho cominciato a parlare prestissimo non ho più smesso. Oltre ad essere blogger mi occupo di comunicazione web, in particolare in ambito social media

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8 Commenti

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    Franco Salvetti giugno 26, 2016

    Ho una curiosità.
    Perchè non compare più nell’elenco la FIDEURAM, mentre mi pareva in altri elenchi di non molto tempo fa di trovarla, tra l’altro in buona posizione .
    Grazie per eventuale risposta

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      giada trevisan ottobre 05, 2016

      Fideuram è sotto Intesa

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    Pietro giugno 26, 2016

    Come é la situazione della banca ING DIRECT?

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    viorica davidov giugno 29, 2016

    Mi sembrano molto utile le informazioni trovate. Per me le banche sono un mistero che non ho mai provato esplorare e non ho nessuna preparazione in proposito. Vorrei chiedere cortesemente , se possibile, delle informazioni sulla banca Credito Cooperativo di Brescia con la quale sono in trattativa per fare un mutuo prima casa.
    Ringraziando auguro una buona giornata.
    Viorica Davidov

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      angelo ottobre 06, 2016

      Se sei in trattativa per un mutuo nn preoccuparti. Sei nella fase in cui la banca valuta se fidarsi di te visto che deve darteli i soldi…

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      Nino ottobre 13, 2016

      SCONSIGLIO !

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    Franca agosto 02, 2016

    Buongiorno vorrei capire una cosa ho sentito che la banca credito valtellinese e messa male e deve essere monitorata ma poi nelle banche sicure della vs.lista e una delle prime prima anche della banca intesa che sentendo TV la migliorecin Italia.avendo un conto in cv forte sapere cosa ne pensate grazie

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    Carlo ottobre 05, 2016

    lavoro da anni con UBI e unicredit, ultimamente stanno creando spese a non finire, per operazioni sempre state gratuite precedentemente, con motivi e risposte sempre diverse e mai esaurienti

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