Guida alle agevolazioni nella dichiarazione dei redditi 2013

dichiarazione dei redditi

Nelle scorse settimane abbiamo analizzato le novità fiscali del 2013 e verificato le condizioni per la presentazione della dichiarazione dei redditi.

A questo punto vediamo insieme quali sono le agevolazioni fiscali che ci consentono di risparmiare con la dichiarazione 2013.

Detrazione del 19% degli interessi sui mutui

Gli interessi sui mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale – l’immobile cioè in cui, chi ha sottoscritto il mutuo, ha la propria dimora abituale, in cui risiede (anche anagraficamente) – possono essere detratti in dichiarazione nella misura del 19% a determinate condizioni tra le quali:

  • limite massimo dell’importo su cui determinare la detrazione pari a 4.000 euro;
  • immobile adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto.

Esenzione IRPEF per chi paga l’IMU

Esordio nella dichiarazione 2013 per il meccanismo di sostituzione IMU-IRPEF. In sostanza parole per i contribuenti che hanno pagato l’IMU su beni non locati, il reddito fondiario derivante da questi beni è escluso dalla base imponibile sul quale si calcola l’IRPEF. L’IMU infatti sostituisce l’IRPEF su questa categoria di immobili esaurendone la tassazione.

Bonus ristrutturazioni

Il bonus per le ristrutturazioni passa dal 36% al 50% per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013. La detrazione 50% riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia sulle unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale. Sono inoltre detraibili la manutenzione ordinaria e straordinaria, il restauro, il risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia su tutte le parti comuni degli edifici residenziali (ristrutturazioni condominiali).

Bonus risparmio energetico

Prorogata fino al 30 giugno 2013 la detrazione fiscale del 55% per il risparmio energetico. L’agevolazione, a partire dal 1° luglio 2013, sarà sostituita con la detrazione fiscale del 36% prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie.
Di seguito le quattro macro aree di spesa su cui è possibile determinare la detrazione:

  • riqualificazione energetica degli edifici;
  • sostituzione di impianti;
  • miglioramento termico dell’edificio;
  • sfruttamento di fonti di energia rinnovabili.

Spese mediche

Le spese sanitarie, incluse quelle veterinarie, sono detraibili nella misura del 19%. Attenzione però, è possibile detrarre il 19% dell’importo eccedente la franchigia pari a 129,11 euro. Se nel corso dell’anno avete affrontato visite specialistiche o acquistato un certo quantitativo di medicinali o anche un paio di occhiali da vista, potrete recuperare parte della somma spesa.

Altre detrazioni

Fra le altre detrazioni possibili in sede di dichiarazione ricordiamo:

  • spese sostenute in capo al dichiarante o o ai familiari a carico per corsi di istruzione secondaria ed universitaria, perfezionamento e/o specializzazione universitaria, master anche all’estero, rette per asili nido, pubblici e privati (fino ad un massimo di 632 euro per ogni figlio);
  • spese per l’attività sportiva e dilettantistica sostenute per l’iscrizione annuale di ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni, con un tetto massimo fissato a 210 euro;
  • spese funebri;
  • donazioni a ONG e ONLUS;
  • detrazione in cifra fissa per chi vive in affitto nell’immobile adibito a prima casa (necessaria la residenza).

Deduzioni

A differenza delle detrazioni, che abbattono direttamente l’importo delle tasse da pagare, le deduzioni incidono sul reddito imponibile riducendolo. In particolare segnaliamo:

  • contributi sanitari obbligatori, tra i quali quello al SSN versato con il premio RC auto nel 2012, solo per la parte che eccede i 40 euro;
  • contributi versati all’INAIL per la cosiddetta “assicurazione casalinghe”;
  • assegni di mantenimento versati ai coniugi;
  • contributi per i collaboratori domestici;
  • contributi versati per la previdenza integrativa con un tetto massimo pari ad euro 5.164,57 (fanno eccezione i contributi versati ai fondi in squilibrio finanziario per i quali non si applica alcuna tetto di spesa).

 

Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

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