Multe auto: la classifica dei Comuni con maggiori incassi

Dove si pagano più multe? Ecco la classifica delle città con gli incassi da multe maggiori. Non mancano le sorprese.

multe auto classifica comuni

Viaggiare può significare molte cose: spostarsi per lavoro, per piacere, per una commissione o mille altri motivi. Prendere una multa invece significa solo una cosa: soldi in meno nel tuo portafoglio. Vediamo la classifica delle città dove si incassano più multe.

Multe auto: contravvenzioni e incassi

Nei primi sei mesi del 2016 le amministrazioni locali hanno incassano ben 476 milioni di euro provenienti da multe per infrazioni del codice della strada!

Nell’infografica (realizzata da Il Sole 24 ore) vediamo il numero di infrazioni e conseguenti contravvenzioni eseguite dalla Polizia stradale e Arma dei Carabinieri. Regna sovrana la multa per eccesso di velocità, anche se l’incremento maggiore lo ha avuto, rispetto all’anno precedente, le multe per non utilizzo del casco.

contravvenzioni

 

Rispetto all’anno scorso, assistiamo ad una diminuzione del 12,2% sugli incassi, ma rimaniamo comunque saldamente gli automobilisti più multati di Europa.

Il calo più vistoso è quello di Milano, con un -41% rispetto al semestre 2015. Il Comune di Milano aveva pronosticato di ripetere le performance dell’anno precedente, anzi di incrementarle di ben il 34%, per il momento la situazione è decisamente diversa. Il 2015 è stato un anno da record per il capoluogo lombardo, probabilmente dipenderà dal fatto che da marzo a settembre 2014 sono state registrate 740.095 violazioni contro le 7.695 dell’anno precedente.

Un aumento vertiginoso al punto tale da arrecare enormi problemi alla Polizia locale nell’invio delle notifiche delle sanzioni. Ne ho parlato qui Multa notificata in ritardo: va pagata?

La classifica dei Comuni con maggiori incassi da multe

Premetto subito che la grande assente è Roma, per via di un problema tecnico non sono stati inseriti nel sistema Siope gli incassi da multe del 2016. A prescindere dal calo, Milano rimane saldamente in testa tra le città più multate, ben 63 milioni di euro, con un valore medio per patentato di 80 euro. In realtà tutto il Nord Ovest è più “multoso” in assoluto (Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia e Liguria).

Se i valori di Milan, Firenze, Torino e Napoli diminuiscono, quelli di Bologna, Padova e Parma e Venezia aumentano. Gli “inseguitori” registrano, rispettivamente, un:

  • Bologna +15,7% con 18 milioni incassati da multe;
  • Padova +69,8% con 9 milioni incassati da multe;
  • Parma +10,5% con 6 milioni incassati da multe;
  • Venezia +1,7% con 6 milioni incassati da multe;

comuni incassi da multe

Multe auto: la classifica dei Comuni con maggiori incassiMulte auto: la classifica dei Comuni con maggiori incassi http://bit.ly/2agq8DH via @6sicuro

Ma dove finiscono i soldi delle contravvenzioni?

Parliamo di cifre imponenti che finisco nelle casse dei Comuni, la domanda è: come vengono usati tutti i soldi che paghiamo in multe?

“Gli incassi, come regolato dal Codice, vanno all’Ente per cui lavora chi ha fatto l’accertamento. Se la violazione è accertata da un funzionario, ufficiale o agente dello Stato, i soldi delle relative multe sono devoluti allo Stato, se invece l’accertamento è svolto da un funzionario, ufficiale o agente regionale, provinciale o comunale, gli introiti vanno, rispettivamente, a Regione, Provincia o Comune.”

Ti consiglio di approfondire il tema nel nostro articolo “Multe auto: dove finiscono i soldi delle contravvenzioni

Multe: arrivano i TruBox

Alcuni Comuni si stanno dotando del TruBox, un nuovo rilevatore di velocità da posizionare sulle strade italiane. Si inizia con Cremona, Montagna, Poggiridenti, Tresivio, Ponte in Valtellina, Chiuro e Monselice per poi diffondersi in tutta la penisola. Queste colonnine arancioni sono state progettate per non far capire all’utente se sono attive o mento spingendo così l’automobilista a moderare la velocità.

Segnale poco visibile? La multa è contestabile

Capita a tutti di prendere una multa ma, se ci sono le condizioni, puoi contestarla. Un esempio è quello dei segnali stradali poco visibili. In quali casi puoi fare ricorso?

  • quando il segnale stradale verticale non rispetta dimensioni o altezza previste dal Codice della Strada;
  • quando è coperto da così tanta vegetazione da non essere visibile;
  • quando è coperto da altri cartelli stradali;
  • quando è reso illeggibile da spray o è scolorito;
  • quando non rispetta il senso di marcia dell’automobilista.

Attenzione: per contestare la multa in uno di questi casi hai bisogno di due elementi fondamentali: documentazione fotografica ed eventuali dichiarazioni testimoniali. La prima deve garantire che, quel giorno e a quell’ora, il cartello versava in una delle condizioni descritte sopra. La seconda serve ad avvalorare la tua tesi.

Puoi trovare maggiori dettagli nel nostro articolo dedicato a come contestare una multa ingiusta.

Salvatore Russo

Responsabile Marketing di 6sicuro dal 2011, ideatore del blog e coordinatore generale dell’intera squadra di blogger e giornalisti che scrivono per 6sicuro. Mi occupo di Digital Marketing Strategy, Consulenza Aziendale e Formazione dal 1998. Ho partecipato alla progettazione, sviluppo e gestione di importanti portali e piattaforme di e-commerce italiani.

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5 Commenti

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    renato luglio 27, 2016

    e’ incredibile! nonostante il legislatore, con il comma 6 bis dell’articolo 142 si sia espresso per far si che le multe per velocita’ vengano date con un certo senso, segnalando la presenza della pattuglia la quale deve essere ben visibile sulla strada, adesso, dopo i famodi VELOK (una bufala costata ai comuni non so quanto) adesso arrivano i TRUBOX. Proprio non sanno piu’ come fare soldi sotto la falsa etichetta della sicurezza. Io viaggio 400 klm al giorno da 39 anni e vi assicuro che il peggior nemico e’ il cellulare, o l’omissione della freccia, le inversioni, l’incapacita’, l’alcool e la droga. La velocita’ diventa un componente a sfavore in caso di un sinistro causato da quanti descritti sopra. Comunque cerchiamo di non dare soddisfazione ai comuni

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      chiara agosto 01, 2016

      condivido in pieno le osservazioni di Renato perchè le sue argomentazioni sono basate su un’analisi attenta degli automobilisti anzi aggiungo un’altra moda : il braccio sinistro penzoloni dal finestrino come un salame affine al proprietario.

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    antonio iazzetta luglio 27, 2016

    da minturno a terracina nel lazio i vari comuni formia – sperlonga – fondi – scauri – gaeta hanno messo divieti con macchinette a controllo di velocita’ non per la sicurezza degli automobilisti ma ci usano come dei polli da spennare per fare cassa nei vari bilanci comunali perche mi devono dimostrare come un limite di 90km dopo appena un 1km si modifica a 40km impossibile rallendare e cosi ti multano con appena 45km se vuoi contestare tra le spese e legale e tempo ti costa piu’ della multa di 48,00 piu’ spese cosi sei costretto a pagare altrimenti ci pensa equitalia a distanza di un anno con la somma di 258,00 e non e un buon esempio per l’italia dei furbetti.

    antonio iazzetta

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    Italo iori allo Stato luglio 27, 2016

    L’aumento del 25,9 delle infrazioni all’art 142 del n.c.d.s., non può essere riferita all’uso di auricolari o vivavoce, i quali sono consentiti, bensì all’uso di cellulare tenuto con una mano vicino all’orecchio. A mio avviso le multe rilevate per infrazioni al n.c.d.s. dovrebbero essere destinate allo Stato, escluso la sosta e il transito sulle corsie riservate, in questo modo terminerebbe la corsa dei comuni per il solo fine di fare cassa.

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    Giuseppe agosto 03, 2016

    ………e, la nuova moda di alzare la regolazione dei fari, specie quello che guarda a centro strada? La giustificazione che si ottiene…..”Sì, ma così ci vedo meglio”.
    Per non parlare poi dei nuovi fari a Led messi a caso per bellezza. Alcuni non accendono neanche più le luci di posizioni, tanto vedono coi led abusivi.
    Vogliamo renderci conto che abbagliare l’autista proveniente in controsenso, non solo lo si danneggia fisicamente, ma accecandolo anche momentaneamente è come se quell’autista guidasse giocando col cellulare?
    Ora mi chiedo, visto che c’è in atto il reato di omicidio stradale, in caso di incidente con le premesse di cui sopra, come si fa a dimostrarlo?
    Prego noi autisti. Aiutiamoci in questo senso. Grazie

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