Paternità: le novità 2016 per il congedo obbligatorio

La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto alcune novità in merito alla paternità, ovvero il congedo dei padri in caso di nascita o adozione di un figlio. È obbligatoria? E come cambia la retribuzione?

paternità 2016

Paternità obbligatoria e retribuzione, come cambiano

I giorni di paternità obbligatoria nel 2016 raddoppiano e passano da uno a due. Il primo deve coincidere con il giorno della nascita del bambino o della sua adozione, non ci sono deroghe, mentre si può usufruire del secondo giorno anche più in là, ma entro i primi 5 mesi dalla nascita o adozione del piccolo. Le due giornate non sono dunque legate fra loro.

La retribuzione in caso di astensione obbligatoria è pari al 100% della retribuzione giornaliera ed è totalmente a carico dell’INPS. Questo vuol dire che può essere erogata direttamente dal datore che pagherà il dovuto per poi recuperarlo attraverso il sistema dei crediti nei confronti dell’INPS. Se così non fosse sarà l’Istituto di Previdenza a provvedere direttamente al pagamento.

Paternità: le novità 2016 per il congedo obbligatorio

Oltre ai due giorni di astensione obbligatoria, vengono confermate le due giornate di astensione facoltativa da utilizzare entro il termine della maternità obbligatoria. Questo perché i due giorni di paternità facoltativa vanno fruiti in alternativa ai giorni concessi alla mamma, che quindi dovrà rientrare al lavoro due giorni prima.

Anche in questo caso la retribuzione è pari al 100% e la domanda va presentata al datore di lavoro con almeno 15 giorni di preavviso rispetto alle date prescelte. Nel caso in cui non sia il datore di lavoro ad anticipare l’assegno di paternità, occorrerà fare domanda direttamente all’INPS in via telematica o attraverso gli intermediari abilitati.

Oltre ai già citati quattro giorni di congedo, bisogna ricordare che i padri possono condividere con le madri il periodo di congedo parentale. Attenzione! Non è possibile fruire ad ore dei quattro giorni di paternità, come invece avviene per il congedo parentale.

Paternità: le novità 2016 per il congedo obbligatorio Paternità: le novità 2016 per il congedo obbligatorio http://bit.ly/1QDDfgq via @6sicuro
Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

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1 Commento

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    FABIOLA marzo 14, 2016

    Buongiorno,
    il comma 205 della legge di stabilità 2016 cita testualmente che:
    “Il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente, da
    fruire entro i cinque mesi dalla nascita del figlio, nonché il
    congedo facoltativo da utilizzare nello stesso periodo, in
    alternativa alla madre che si trovi in astensione obbligatoria,
    previsti in via sperimentale per gli anni 2013, 2014 e 2015
    dall’articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n.
    92, sono prorogati sperimentalmente per l’anno 2016 ed il congedo
    obbligatorio e’ aumentato a due giorni, che possono essere goduti
    anche in via non continuativa”.

    Da dove evince che 1 giorno deve coincidere per forza con la nascita o l’adozione del bambino?
    Cordiali Saluti

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