Maternità: cosa cambia con il Jobs Act

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Approvato in via definitiva il DL sulla conciliazione vita-lavoro contenuto nel Jobs Act 2015 che prevede interventi a sostegno della maternità e in particolare sull’utilizzo del congedo parentale facoltativo. Le misure previste sono valide in via sperimentale solo per i restanti mesi del 2015, per essere evetualmente prorogate saranno necessari nuovi provvedimenti completi di copertura finanziaria.

Ecco le principali innovazioni del Jobs Act, la riforma del lavoro del governo Renzi, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 25 giugno :

Congedo di maternità

  • In caso di nascita prematura i giorni di astensione obbligatoria non goduti prima del parto vengono cumulati al periodo di congedo di maternità post partum.
  • In caso di ricovero del neonato, a fronte di idonea certificazione medica che attesti la buona salute della madre, la lavoratrice potrà sospendere il congedo di maternità per riattivarlo dopo la dimissione dall’ospedale. Resta invariata la procedura per l’astensione anticipata.

L’altra importante novità è l’estensione del diritto a percepire l’indennità di maternità (direttamente dall’Inps) anche nel caso di risoluzione del rapporto per giusta causa, precedentemente escluso (prima, il diritto all’indennità era garantito solo in caso di cessaizone attività o scadenza del contratto).

Congedo paternità

Grazie al Jobs Act viene estesa a tutte le categorie di lavoratori – oggi sono tutelati solo i lavoratori dipendenti – la possibilità di usufruire del congedo da parte del padre nei casi in cui la madre sia impossibilitata a fruirne.

Maternità: cosa cambia con il Jobs Act

Maternità e congedi, cosa cambia con il Jobs Act? http://bit.ly/1dBMmi5 @6sicuro

Congedo parentale

Introdotta più flessibilità nel godimento dei congedi parentali retribuiti (al 30 per cento dello stipendio) e non. La funzione dei congedi parentali è quella di consentire la presenza del genitore accanto al bambino nei primi anni della sua vita al fine di soddisfare i suoi bisogni affettivi e relazionali. Nel dettaglio:

1. esteso da tre a sei anni del bambino il diritto di usufruire del congedo parentale retribuito al 30%

  • la richiesta potrà esser fatta fino a quando il figlio ha 6 anni;
  • la durata massima resta di sei mesi complessivi per entrambi i genitori;
  • la retribuzione resta al 30% di quella normale, senza differenze per motivi di reddito;
  • l’indennità viene riconosciuta fino agli 8 anni del figlio nei casi in cui il genitore ha un reddito individuale inferiore a 16.328 euro (valida per il 2015);
  • in caso di adozione o affidamento ci sarà la possibilità di fruire del congedo parentale da quando il minore entra in famiglia;
  • si potrà anche chiedere l’astensione dal lavoro solo per alcune ore nell’arco di una giornata con preavviso di 2 giorni.

2. esteso dagli 8 ai 12 anni del bambino il diritto di usufruire del congedo parentale non retribuito

  • la richiesta potrà esser fatta fino a quando il figlio ha 12 anni;
  • la durata massima resta di sei mesi complessivi per entrambi i genitori;
  • non prevede nessuna retribuzione in quanto considerato astensione volontaria e facoltativa.

Potranno usufruire di questa forma di congedo anche coloro che hanno figli nati fra il 2007 e il 2012. La richiesta dovrà essere fatta entro il 2015 ed entro la data del dodicesimo compleanno del figlio. Il preavviso per ottenerlo è di cinque giorni.

La modifica è contenuta nellarticolo 7 del decreto, lettera a.

Congedo ad ore

Estesa a tutti i lavoratori la possibilità di richiedere il congedo parentale a ore, anche se il contratto collettivo non lo prevede. La fruizione su base oraria è consentita in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero del mese precedente a quello di inizio del congedo parentale. Non si può cumulare il congedo a ore con permessi o riposi. La comunicazione all’azienda va effettuata con un preavviso non inferiore a cinque giorni (prima, il minimo era fissato a 15 giorni) indicando l’inizio e la fine del periodo di congedo. Se il congedo parentale è su base oraria, il preavviso minimo è invece di due giorni.

Assistenza disabili

Per il figlio affetto da grave handicap, il genitore (madre o padre) ha diritto a prolungare il periodo di astensione facoltativa già prevista dalla legge di tutela della maternità.

Lavoratrici autonome e libere professioniste

  • Le lavoratrici autonome iscritte alla gestione separata dell’ INPS hanno diritto all’’indennità anche se le aziende non hanno versato i contributi previdenziali.
  • Le libere professioniste precepiscono l’indennità di maternità, anche in caso di adozione o affidamento, con le stesse regole previste per le lavoratrici dipendenti.

Dimissioni senza preavviso

Nessun preavviso per la lavoratrice che si dimette nel periodo in cui è tutelata dal licenziamento (1° anno di vita del bambino).

Vittime di violenza

Per la prima volta si introduce il tema della violenza di genere. Per le lavoratrici è prevista la possibilità di astenersi dal lavoro (massimo tre mesi) per motivi legati ai percorsi di protezione, garantendo l’intera retribuzione, la maturazione delle ferie e degli altri istituti connessi. Le collaboratrici a progetto hanno diritto alla sospensione del rapporto contrattuale per analoghi motivi sempre per un massimo di tre mesi. Viene anche introdotto il diritto di trasformare il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale a richiesta della lavoratrice.

Telelavoro

La norma prevede benefici per i datori di lavoro privati che vi facciano ricorso per venire incontro alle esigenze di cure parentali dei propri dipendenti.

Tutele a confronto

Tutela
Normativa vigente
Jobs Act
Congedo parentale
Fino a 8 anni del bambino
Fino a 12 anni del bambino
Congedo parentale retribuito
Fino a 3 anni del bambino
Fino a 6-8 anni del bambino
Congedo parentale fruizione
Su base giornaliera
Su base oraria
Congedo di paternità (sost. Mat.)
Lavoratori dipendenti
Tutti i lavoratori
Gestione separata
Non automaticità delle prestazioni
Automaticità delle prestazioni per gli iscritti in via esclusiva
Congedo obbligatorio
5 mesi
Estensione in casi particolari
Telelavoro
Benefici per i datori di lavoro
Donne vittime di violenza
Congedo massimo 3 mesi
Benedetta Maffia

Classe '81, barese, giornalista professionista. Benedetta è una sognatrice, amante della comunicazione, della fotografia, dei viaggi e dei social network. Fa un sacco di cose e le racconta.

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24 Commenti

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    laura giugno 03, 2015

    l’estensione del congedo di maternità fino ai 12 anni sarebbe davvero una bellissima notizia: avevo sentito però che la proposta era di fatto bloccata dall’INPS. Cosa mi sa dire in proposito? da quando diventerà esecutiva? mia figlia compirà 8 anni il prossimo ottobre.

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      Benedetta Maffia giugno 03, 2015

      Cara Laura, le misure per la conciliazione lavoro/famiglia sono valide solo per il 2015 (per estenderle anche agli anni successivi saranno necessari ulteriori decreti attuativi). Per l’entrata in vigore si attende il via libera definitivo delle Commissioni parlamentari.

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        Laura giugno 05, 2015

        Che vuol dire “sono valide solo per il 2015”?
        Si estende di 4 anni il periodo di tempo in cui si può usufruire del congedo, ma vale solo un anno?

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          Benedetta Maffia giugno 05, 2015

          Queste norme hanno natura sperimentale. Secondo l’articolo 25 del decreto infatti, per estendere le misure per la conciliazione agli anni successivi sarà necessario verificare preventivamente, mediante altri decreti attuativi, l’adeguata copertura finanziaria.
          Ad oggi le coperture finanziarie individuate – 222 milioni di euro – bastano solo per il 2015.

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      Benedetta Maffia giugno 13, 2015

      Nel Cdm di ieri il Governo ha approvato in via definitiva il decreto legislativo sulla conciliazione vita-lavoro

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    marco giugno 03, 2015

    …e per noi commercianti e artigiani?
    Ah gia’, i nostri figli sono di seri “B”.

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      Benedetta Maffia giugno 03, 2015

      Il Jobs Act estende a tutte le categorie di lavoratori – non solo i lavoratori dipendenti – la possibilità di usufruire del congedo di paternità.

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    nilde sereni giugno 04, 2015

    Mi scusi e i professionisti , regime minimi, senza cassa?

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      Benedetta Maffia giugno 05, 2015

      La maternità sarà estesa a tutte le lavoratrici iscritte alla gestione separata delllnps.

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    giada giugno 08, 2015

    Ma ha anche effetto retroattivo?
    Mio figlio è nato nel 2008 ma non ho sfruttato tutta la maternità

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      Benedetta Maffia giugno 08, 2015

      Giada, le misure per la conciliazione lavoro/famiglia sono valide solo per il 2015 e si attende ancora il via libera definitivo delle Commissioni parlamentari.

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        Ghedda giugno 11, 2015

        Con calma politici… Intanto il 2015 sta finendo….
        Ma non preoccupatevi, il cittadino italiano che vi permette di stare lassù porta pazienza…
        Buon lavoro

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      Benedetta Maffia giugno 13, 2015

      dimenticavo la cosa più importante, la conciliazione e’ stata approvata ieri dal CdM.

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        Ghedda giugno 15, 2015

        Salve, il DL che ha avuto l’ok dal cdm è valido da subito o bisogna attendere che venga pubblicato in Gazzetta Ufficiale? E se così fosse di solito quali sono i tempi?
        Grazie

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          Benedetta Maffia giugno 16, 2015

          Entreranno in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

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    Claudia giugno 13, 2015

    “Viene anche introdotto il diritto di trasformare il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale a richiesta della lavoratrice”
    Magari fosse vero … La realtà è ben altra soprattutto nelle piccole imprese al di sotto dei 15 dipendenti dove non c’è alcun tipo di tutela!

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    elisa giugno 13, 2015

    Ciao! per cui io(con contratto tempo indeterminato settore pubblico) che ho un figlio nato nel 2011 e ho ancora da utilizzare tre mesi di facoltativa ,se la utilizzassi ora,potrei esser pagata al 30%???

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    lia Gioffre' giugno 25, 2015

    Io ho una domanda mio figlio nato nel 2005 no ho usufruito tutto il periodo di maternità facoltativa mi avanzavano 60 giorni non fatti entro i suoi 8 anni con le nuove regole del Job act 2015 posso usufruirne adesso qualcuno mi da rispondere grazie

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    Lia Gioffre' giugno 25, 2015

    Io non ho usufruito di tutto il periodo di maternità facoltativa 60gg da fare posso usufruirne adesso con le nuove regole del Job act mio figlio e nato il 02/05/2005 per cui 10 anni ???

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      Benedetta Maffia luglio 06, 2015

      Ciao Lia, i genitori in caso di figli nati tra il 2003 e il 2007 (solo per quest’anno) potranno di nuovo fruire del congedo parentale, con l’estensione del diritto fino ai 12 d’età. Per qualsiasi altra richiesta ti consiglio di consultare comunque direttamente l’ufficio INPS di tua competenza.

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    Elisa luglio 03, 2015

    Continuo a non capire. Chi è nato nel 2012 come fa a fare 12 anni entro il 2015? E in ogni caso chi è nato tra il 2007 e il 2012 ha ancora il diritto di presentare la domandabdi astensione. Mi dite allora cos’ è cambiato dato che per ora vale solo nel 2015? Non vedo nella pubblicazione della Gazzetta Ufficiale questa cosa della fascia di età. Quindi se io ho ancora i gg per mio figlio di 11 anni li ho persi e basta anche con la nuova riforma? E a che serve allora? E dove sta scritto soprattutto?

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      Benedetta Maffia luglio 06, 2015

      Ciao Elisa, i genitori: in caso di figli nati tra il 2003 e il 2007 (solo per quest’anno) potranno di nuovo fruire del congedo parentale, con l’estensione del diritto fino ai 12 d’età; in caso di figli nati tra il 2009 e il 2012, (solo per quest’anno) potranno godere dell’indennità di congedo parentale, senza vincoli di reddito, fino all’età di sei anni (e non tre). Per qualsiasi altra richiesta ti consiglio di consultare comunque direttamente l’ufficio INPS di tua competenza.

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    Zeta aprile 02, 2016

    la facoltativa sono 6 mesi entro i 6 anni al 30% e 6 mesi entro i 12 senza stipendio? O sono 6 mesi in totale ma prendi stipendio solo se li utilizzi prima dei 6 anni?

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