Nuovo contatore Enel: come funziona e cosa cambia

È iniziata l'installazione del nuovo contatore Enel. La società dovrà sostituire 33 milioni di vecchi misuratori con i nuovi di seconda generazione. Chi dovrà pagare l'intervento? I consumatori.

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Nuovo contatore Enel: ecco la seconda generazione

Arriva il nuovo contatore Enel intelligente di seconda generazione e si abbandonano i consumi stimati o le code di fatturazione (l’addebito dei consumi stimati nel periodo compreso tra la rilevazione e l’emissione della bolletta). Ecco la rivoluzione messa in campo dal nuovo contatore Enel che andranno a sostituire, dopo 15 anni di onorata carriera, i misuratori elettrici istallati nel 2001.

Nuovo contatore Enel e nuove tariffe

In questi mesi Enel inizierà a sostituire 33 milioni di vecchi contatori, mentre quelli istallati dalle altre multiutility come A2A (presente in Lombardia e Piemonte), Hera (in Emilia Romagna) Acea (nella zona di Roma), Iren (nel nord-ovest) sono circa 5 milioni.

Il costo complessivo degli interventi si aggira tra i 2,5 e i 3 miliardi di euro e quasi sicuramente a pagare (almeno in parte) la spesa saranno chiamati in causa i fruitori finali del servizio: noi.

Pare infatti che il cambio del dispositivo (operazione obbligatoria) sarà proprio a carico dei consumatori. La somma, circa 100 euro, sarà spalmata sulle bollette del 2017.

E in concomitanza con l’attivazione dei nuovi dispositivi, si ipotizza anche il cambio delle tariffe: aumentano i costi fissi e diminuiscono quelli del consumo. Questo potrebbe sfavorire chi consuma poco (con un aumento di circa il 30% sulla bolletta) e avvantaggiare chi consuma di più (con una riduzione della spesa del 7% circa in tre anni).
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Nuovo contatore Enel: cosa cambia?

Il nuovo contatore Enel 2G consente di effettuare delle misurazioni ogni 15 minuti e la rilevazione continua della potenza, fornendo un quadro aggiornato dei consumi giornalieri. Nei contatori 2.0 sono previste due possibili soluzioni di connessione per la telegestione e la telelettura: attraverso la rete elettrica in plc o la radiofrequenza. Prevista anche la possibilità di avere un canale diretto di comunicazione con il cliente.

Oltre al display a bordo contatore sarà possibile trasmettere i dati ad un dispositivo intelligente installato in casa. La possibilità di poter monitorare momento per momento i propri consumi consentirà di scegliere con maggior consapevolezza il tipo di offerta più adatto a noi o alla nostra famiglia, a seconda del numero dei componenti e dei consumi orari.

Dal 2018 infatti scomparirà la tariffa a maggior tutela e ogni utente ne dovrà sceglierne una nuova dal mercato libero che corrisponda alle proprie esigenze. L’installazione del nuovo contatore Enel consentirà anche di portare la fibra ottica in tutte quelle case di Italia che non sono state raggiunte dall’infrastruttura. Il progetto Enel coinvolgerà inizialmente 250 città dove verrà posato il cavo, poi le varie compagnie di telecomunicazioni forniranno i servizi ai clienti che vorranno usufruirne.

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Il nostro contatore casalingo

I nuovi contatori ci consentiranno di conoscere in ogni momento la potenza utilizzata dai nostri elettrodomestici, dalle lampadine di casa, dai vari apparecchi elettronici dato che aggiorna automaticamente i chilowatt (kW) utilizzati. Per conoscere il tipo di contatore che è installato a casa nostra è necessario capire se si tratta di un contatore monofase o trifase.

L’innovazione più importante riguarda il Telegestore, un insieme di apparati elettronici interconnessi di cui farà parte anche il contatore elettrico, che consente di gestire e misurare i consumi a distanza rendendo più trasparente, rapido e chiaro il rapporto con il proprio gestore di energia elettrica. In ogni caso entrambi i tipi di contatore, monofase o trifase, possono essere letti a distanza per misurare i consumi.

Cinzia Di Martino

Blogger e Web Developer, si occupa di web e comunicazione online per professionisti e imprese. Stanca di tradurre in codice binario il linguaggio degli uomini, ha preferito invertire la rotta e deciso di occuparsi di dinamiche umane sui social.

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5 Commenti

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    Sammimo giugno 14, 2016

    …era ora!

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    Luigino Monte agosto 21, 2016

    Con grande intelligienza si continuano a cambiare i contatori dell’energia, non pensando agli sprechi, e lasciando i contatori del gas al tempo di Muscio Scevola. Confermato di essere in Italia

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    Antonio agosto 21, 2016

    2,5 – 3 miliardi di euro, di chi è l’azienda fornitrice dei nuovi contatori?

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    Francesco agosto 22, 2016

    Tutto questo perche’ l’enel fa parte integrante dello stato,quindi anche camorra.In italia trail 2001 e il 2004 sono stati installati tanti contatori cinesi,quindi con tanti problemi nel avere una visura esatta di energia elettrica consumata,dopo tante battaglie e tante sollecitazioni e denunce,tanti di questi contatori cinesi sono stati sostituiti ma la maggior parte stanno ancora funzionando in maniera non corretta nelle case di tanti italiani.E ora dopo 16 anni il problema sta arrivando al collasso,perche’tanti italiani accorgendosi e divulgando il problema,scende in campo il nuovo contatore,che magari avra’ un software che costa 30 euro e lo faranno risultare che costa 300-400 euro
    dicendo agli italiani di pagare solo il 20-25% del contatore,vale a dire 100euro e il resto c’e’ lo mette l’enel.
    Che paese di merda sta diventando l’italia,ormai i cittadini saranno sempre quelli a pagare di piu’…(speriamo che non sostituiranno con altri contatori cinesi…)

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    Roby settembre 05, 2016

    – 100 € di contatore? Se devo spendere quei soldi, decido io cosa comprare.
    – Aumento delle spese fisse per pagare l’infrastruttura della F.O. cosi quando attivi un offerta con azienda telefonica che utilizza la nuova rete enel paghi 2 volte.
    – ….sarà possibile trasmettere i dati ad un dispositivo intelligente (questa parola usata da loro mi spaventa quasi quanto le bombe intelligenti lanciate da Bush) …. o la radiofrequenza; questa mi piacerebbe fosse spiegata, onde radio attive H24 in casa?!

    E il GARANTE delle TELECOMUNICAZIONI dov’è???? LATITANTI come sempre sulle reali questioni, non mi vengano a dire che questa è libera concorrenza di mercato!

    Bravo Renzi, ci togli i soldi dalle tasche, ci aumenti le spese per i servizi essenziali; lo so lo fai per noi e per il bene del paese. Grazie.

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