Bolletta energia errata: come ottenere il rimborso

Una bolletta energia errata può arrivare a tutti. Molti però non sanno che va segnalato l'errore al gestore e, in caso di pagamento, si può chiedere il rimborso. Ecco come.

bolletta energia elettrica sbagliata

Ricevere una bolletta energia errata può succede: un importo altissimo ingiustificato, un nominativo errato, un indirizzo che non c’entra o dei dati incompleti che fanno emergere dubbi sul resoconto che si sta leggendo. Vediamo cosa fare se dovesse succedere.

Bolletta energia errata: chiama la compagnia

La prima cosa da fare, e anche la più semplice, è quella di chiamare il tuo fornitore dell’energia elettrica tramite numero verde o utilizzare la chat online sul sito se presente. Ti consiglio di tenere con te tutte le bollette passate e quella errata in modo da dimostrare come l’errore sia stato improvviso.

Se la chiamata porta ad un punto morto e il mese dopo trovi ancora gli stessi errori sulla bolletta energia, ecco che dovrai esporre un reclamo tramite raccomandata.

energia

Bolletta energia errata: la raccomandata

Questo è il primo strumento che devi utilizzare se la chiamata agli operatori della tua compagnia non ha sortito i risultati sperati. Fai attenzione: la raccomandata con ricevuta di ritorno è l’unico strumento considerato legale in caso di reclamo, quindi fai attenzione a cosa scrivi e come lo scrivi. I dati che dovrai inserire nel testo sono:

  • nome e cognome dell’utente;
  • codice utente (che trovi in ogni bolletta);
  • indirizzo della fornitura;

Il testo dovrà poi contenere:

  • una descrizione della bolletta energia elettrica che si ritiene errata con riferimento al periodo e alle cifre;
  • il dettaglio del pagamento se effettuato o meno;
  • la specifica dell’errore in riferimento alle passate bollette;
  • la specifica del rimborso da effettuare nei tuoi confronti.

Non ti dimenticare di allegare una fotocopia delle bollette che ritieni utili per dimostrare di essere nel giusto. Ora possono succedere due cose:

  • il gestore, riconosciuto l’errore, può effettuare un rimborso entro i 90 giorni mediante l’accredito in bolletta, con assegno o su conto corrente. Sforati i 90 giorni si inizia a conteggiare il ritardo in questo modo:
    • rimborso tra il 90esimo e il 180esimo giorno = indennità di 20 euro;
    • rimborso tra il 180esimo e il 270esimo giorno = indennità di 40 euro;
    • oltre il 270 esimo giorno = indennità di 60 euro.
  • il gestore non riconosce l’errore e non risponde alla raccomandata. Ecco che entra in gioco l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG)
Bolletta energia errata: come ottenere il rimborsoBolletta energia errata: come ottenere il rimborso http://bit.ly/2dtcnAl via @6sicuro

Bolletta energia errata: se il gestore non riconosce l’errore

Qui la situazione si fa più complessa: l’utente deve affidarsi allo Sportello per il Consumatore di Energia. Utilizzando questo servizio scatterà una segnalazione al proprio gestore che verrà multato in base alle regole non rispettate. Attenzione però: questo procedimento non da diritto al rimborso (è una procedura che solo la propria compagnia può attuare), ma può far luce su eventuali comportamenti scorretti.

Il reclamo si può presentare in 4 modi ma, prima di intraprendere questa via, ricordati che è necessaria aver fatto un reclamo all’azienda e aver atteso la risposta per 40 giorni. Se ciò è avvenuto procedi così:

  • per posta mandando una raccomandata a Sportello per il consumatore di energia c/o Acquirente Unico via Guidubaldo Del Monte 72, 00197 Roma;
  • via fax al numero 800.185.025;
  • via email a reclami.sportello@acquirenteunico.it;
  • online alla sezione online dedicata .

Bolletta energia elettrica errata: le vie legali

Se nel primo caso non è detto che il rimborso venga effettuato, con la conciliazione paritetica è certo (e si denuncia il fatto). Aprendo questa pratica sarà compito del conciliatore trovare una soluzione che possa soddisfare entrambe le parti e capire come risolvere il caso.

Se anche questo non dovesse funzionare si passa alla denuncia vera e propria. Se il valore della causa non va oltre i 500 euro, ci si può affidare a un giudice di pace che seguirà l’iter burocratico.

A te è mai successo di ricevere una bolletta energia errata? Come ti sei comportato?

Giovanni Bizzaro

Assistente web marketing di 6sicuro, coordino blogger e giornalisti gestendo e pianificando il calendario editoriale. Mi occupo inoltre di strategie sui social network per aziende e privati.

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