50 sfumature di voltura Enel

Mi piace l'idea di affrontare la voltura Enel per l'energia elettrica. Ma Thiago Motta è troppo lento...

voltura enel
Mi piace l’idea di affrontare la voltura Enel per l’energia elettrica.

Soprattutto perché mi è bastato andare a cercare online e sono subito approdato sulla pagina “Enel Servizio Elettrico“. Ho avuto qualche brivido dopo che a fianco ho letto “Servizio di maggior tutela”, perché l’ho interpretata come gufata apocalittica. Comunque, sulla pagina ci sono elencati i Dati necessari, i Documenti necessari e il temibile Cosa fare. Detto questo, da quello che ho capito, i documenti che servono sono:

  • Dati del vecchio contratto;
  • Dati del nuovo intestatario;
  • Lettura del contatore;
  • Autocertificazione di residenza;
  • Documento firmato dal proprietario del feudo che attesta la richiesta;
  • Albero genealogico, fino al parente più prossimo a Gesù;
  • Il cofanetto esclusivo in blue ray di Breaking Bad;
  • Un autografo di Cristina D’Avena;
  • Sangue di drago, da presentare alla usl più lontana;
  • Un referendum popolare con esito positivo, il cosiddetto Bianexit;
  • Un video dove Thiago Motta che fa uno scatto di 50 metri (e qui sono andato nel panico);
  • Una selfie con la Regina Elisabetta, possibilmente verde pistacchio;
  • La Gioconda, quadro originale;

voltura enel matteo bianconi

50 sfumature di voltura Enel50 sfumature di voltura Enel http://bit.ly/2clWayo via @6sicuro

Ecco, tutta la documentazione poi deve essere inviata via posta o corriere. Ma prima ovviamente bisogna passare ulteriori prove, davanti ai giudici di Giochi senza Frontiere:

  1. Eseguire correttamente l’incantesimo expecto patronum. Però ruttando.
  2. Pisciare sulle scarpe di Mike Tyson guardandolo in faccia e dicendogli “E sei fortunato che non ho mangiato asparagi”.
  3. Vedere 50 volte “50 sfumature di grigio“, senza sanguinare dagli occhi e avere convulsioni.

Naturalmente le prove sono in ordine di difficoltà. Qualcuno mi ha detto che per fare la voltura Enel basta fare una telefonata, in realtà. Ma io non mi sento molto sicuro. Soprattutto perché Thiago Motta è di una lentezza epica, diciamocelo. Forse un anziano di 274 anni con il cappello che guida un paracarro la domenica pomeriggio, be’, probabilmente è più veloce. C’è poi da dire che ogni volta che mi rimetto a leggere la documentazione necessaria alla voltura, trovo una nuova sfumatura che mi fa ghiacciare il sangue.

Insomma, mi piace molto che Enel abbia fatto della semplicità il suo punto di forza.

Matteo Bianconi

Copywriter, giornalista, social media strategist. Ma anche divoratore di libri, persecutore di parole e cine-innamorato. Laureato in Sociologia e specializzato in Marketing e Comunicazione, scrive di società e web da 10 anni.

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