Voucher INPS: arriva la stretta del Governo

Troppi voucher in circolazione, spesso utilizzati in maniera impropria. Dopo i dati sugli oltre 8 milioni di buoni-lavoro acquistati tra gennaio e luglio 2016, arriva la stretta del Governo.

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Voucher INPS: cosa sono?

I voucher sono dei buoni-lavoro del valore nominale di 10 euro. Per ogni buono, 7 euro finiscono in tasca del lavoratore e 3 euro vanno a INPS e INAIL per contributi e copertura infortuni.

Si tratta di uno strumento ideato per alleggerire le incombenze di chi usufruisce del lavoro occasionale o discontinuo. Il classico esempio è quello di una babysitter che non lavora tutti i giorni per la famiglia, ma soltanto quando necessario. Con i voucher si può usufruire di questa prestazione restando nella legalità e facendo affiorare il lavoro nero.

Proprio negli scorsi giorni, però, i dati hanno confermato un trend pericoloso: quello dell’abuso dei voucher, a fronte di un crollo dei contratti a tempo indeterminato, per coprire dei veri e propri rapporti di lavoro continuativi, con un risparmio notevole per il datore di lavoro, per non parlare dell’azzeramento dei vincoli rispetto ai normali contratti di lavoro, inclusi quelli a tempo determinato o di co.co.pro (e relative evoluzioni).

Voucher: arriva la stretta del GovernoVoucher: arriva la stretta del Governo http://bit.ly/2d3UFEu via @6sicuro

Voucher INPS: tutte le novità

Per porre un freno a quest’uso improprio dei buoni-lavoro, il Governo ha approvato un decreto correttivo del Jobs Act. Il decreto si muove su due fronti per il contrasto all’abuso dei buoni-lavoro: tracciabilità e controlli.
Nel dettaglio:

  • i datori di lavoro dovranno comunicare all’ispettorato del lavoro, almeno 60 minuti prima dell’avvio della prestazione occasionale, nome del lavoratore, luogo e durata di detta prestazione;
  • le comunicazioni potranno avvenire via SMS o a mezzo email;
  • in caso di aziende agricole, la prestazione potrà durare al massimo tre giorni;
  • l’omessa comunicazione comporterà una sanzione che va da 400 a 2.400 euro;
  • si intensificherà la vigilanza su chi usufruisce dei voucher, che potrà ritrovarsi gli ispettori del lavoro in azienda per controlli ad hoc.

Non mancano le polemiche, poiché i sindacati chiedevano a gran voce dei provvedimenti più stringenti quali:

  • l’apposizione di un tetto massimo di ore per azienda in caso di utilizzo di voucher;
  • l’esclusione di interi settori, come l’edilizia, dall’uso dei buoni-lavoro per non alimentare il nero.
Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

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