Preavviso di dimissioni: come fare?

Dare un preavviso di dimissioni non è così semplice come credi: devi capire la tipologia del contratto, capire quanti giorni ti servono e trovare un accordo con il tuo responsabile. 

preavviso di dimissioni

Hai deciso di licenziarti, magari perché hai trovato un impiego o retribuzione migliore o non sei soddisfatto, quel lavoro ti porta via tanto tempo, è lontano da casa e vorresti provare a metterti alla prova facendo qualcosa che sia più in linea con le tue aspirazioni, e stai pensando di aprire la partita IVA.

Qualunque sia il motivo, come fare per presentare un preavviso di dimissioni nel modo migliore possibile? Quali termini devi rispettare e come devi comportarti?

Il rapporto di lavoro, non dimentichiamolo, è un patto sottoscritto da entrambe le parti e, come tale, può essere sciolto da entrambi i contraenti in qualsiasi momento. A disciplinarlo l’articolo 2118 del Codice Civile che prevede che “ciascuno dei contraenti di lavoro subordinato e a tempo indeterminato possa recedere dal contratto stesso dandone preavviso nel termine e modi“.

Preavviso di dimissioni volontarie: come fare?

Partiamo dicendo che se stai pensando al preavviso, le dimissioni volontarie non consentono l’accesso alla Naspi, indennità di disoccupazione, a meno che non si tratti di giusta causa, come vedremo in seguito.

Necessario dunque un preavviso di dimissioni, ossia un tempo successivo alla data in cui il lavoratore ha presentato la domanda, in cui il dipendente continua comunque a svolgere la propria attività lavorativa.

Tale preavviso può anche essere anticipato oralmente ma è valido se comunicato per iscritto tramite la cosiddetta “lettera di dimissioni”, ormai diventata un adempimento telematico, ossia solo via computer. Il numero di giorni dipende da:

  • tipologia di contratto di lavoro (es: tempo determinato o indeterminato);
  • livello di inquadramento (es. III livello CCNL commercio);
  • anzianità di servizio;
  • qualifica.

Preavviso di dimissioni: come fare con contratto a tempo determinato

Tale tipologia di contratto non prevede un preavviso, a meno che non sia per una giusta causa, quindi se decidi di recedere prima della scadenza, il datore di lavoro può chiedere un risarcimento pari al periodo mancante alla conclusione dello stesso.

La chiusura anticipata, infatti, può ledere gli interessi di un’azienda che magari ha preso del personale in più per gestire carichi di lavoro (anche se, come sappiamo, spesso si fa un contratto a tempo determinato per “testare” il lavoratore e non proporre subito un indeterminato).

Cosa fare, dunque? Ti consigliamo di accordarti con il datore di lavoro per concludere serenamente optando per una risoluzione consensuale tra le parti.

Preavviso di dimissioni con contratto di collaborazione coordinata e continuativa

Il contratto di collaborazione coordinata e continuativa, se non è stato stabilito un tempo minimo di preavviso, può essere rescisso in qualsiasi momento.

Quanto al termine di preavviso, se non riesci a rispettarlo, sappi che il committente può richiederti un risarcimento corrispondente al periodo di mancato preavviso o a un importo pari al residuo del compenso globale pattuito per l’intero progetto (ti ricordiamo che in questo tipo di contratto il compenso è calcolato sul progetto e che poi, per comodità, spesso viene corrisposto mensilmente).

Preavviso di dimissioni: come fare con contratto apprendistato/a tempo indeterminato

Li mettiamo insieme non a caso, sia che tu abbia un apprendistato o un contratto a tempo indeterminato, qui gioca un ruolo fondamentale il CCNL con cui sei stato assunto, a meno che non ci sia un diverso accordo con il tuo datore di lavoro.

Nel caso del tempo indeterminato poi giocano un ruolo importante sia l’anzianità che la qualifica.

Qualche esempio? Se ad esempio hai un contratto commercio, i termini di preavviso, come in molti contratti collettivi, decorrono solo in alcune date precise di ogni mese, di norma o dal primo giorno o dal sedicesimo giorno, il che vuol dire che se dai le dimissioni il 28 giugno decorreranno comunque dal primo luglio.

Attenzione! Nei giorni di preavviso non vengono conteggiati le tue eventuali assenze per: malattia, infortunio, ferie e maternità.

Lettera di dimissioni e Jobs Act

Sottolineiamo che le dimissioni possono essere comunicate esclusivamente online. Il Jobs Act ha introdotto questo nuovo obbligo con l’obiettivo principale di contrastare la pratica delle cosiddette “dimissioni in bianco”.

Puoi trovare tutte le indicazioni per effettuare correttamente la comunicazione delle dimissioni online nel nostro articolo: “Dimissioni 2016: nuove regole”. Non sei tenuto a spiegare il motivo delle tue dimissioni per iscritto, se vorrai potrai dirlo a voce.

Se non rispetterai i preavvisi previsti per legge, devi comunicarlo comunque e il datore di lavoro potrà trattenere una parte del tuo stipendio di quel mese.

Differente la comunicazione di dimissioni per giusta causa, qui ovviamente va espressamente indicato il motivo per cui stai abbandonando il lavoro.

Preavviso di dimissioni: come devi fare per presentarloPreavviso di dimissioni: come devi fare per presentarlo http://bit.ly/1FCF8Ql via @6sicuro

Dimissioni per giusta causa

Nessun termine da rispettare se ti stai licenziando per giusta causa, questo indipendentemente dal contratto, ossia perché hai subito mobbing, vessazioni sul lavoro, sei stato vittima di un atteggiamento ingiurioso e così via. Come previsto dall’articolo 2119 del Codice Civile, l’effetto in quel caso è immediato e il datore di lavoro deve al lavoratore un’indennità sostitutiva.

Preavviso di dimissioni: consigli

Riassumendo, per il preavviso di dimissioni, come fare:

  1. se ti stai licenziando per andare in un altro posto di lavoro: sii chiaro con la tua nuova azienda quanto ai termini di preavviso che devi dare alla “vecchia” azienda. Dimostrerai professionalità, oltre che attaccamento al lavoro. Se la nuova azienda ha fretta di assumerti, in questo caso potrebbe anche accordarsi con te per pagarti il mancato preavviso.
  2. Se ti licenzi perché non ce la fai più a proseguire quel lavoro (quindi non per giusta causa): cerca di muoverti con accortezza e non impulsivamente. È sempre bene chiudere un rapporto di lavoro in modo pacifico: questo può aiutarti a far sì che la tua azienda ti venga incontro su determinate richieste che con un futuro ipotetico datore di lavoro che potrebbe chiedere al vecchio datore le tue referenze.

Dimissioni senza preavviso: cosa succede?

E cosa succede se invece dai le dimissioni senza avere dato il necessario preavviso? In questo caso, come ti abbiamo anticipato, sarai tenuto a dare al tuo datore di lavoro un’indennità pari all’importo della retribuzione che ti sarebbe spettata se invece avessi dato il giusto preavviso.

Non dovrai tanto restituire materialmente i soldi ma ti saranno trattenuti dall’ultima busta paga. Si parla dunque di indennità sostitutiva di preavviso che comunque comprende anche eventuali provvigioni, premi di produzione, partecipazione agli utili ecc…

Attenzione: se hai dato le dimissioni ma appunto senza rispettare i termini, non puoi successivamente cambiare idea rendendoti disponibile a proseguire l’attività rispettando il periodo di preavviso. Cosa diverse è se invece revochi le dimissioni: in quel caso non devi nulla al tuo datore di lavoro.

Non devi invece nessuna inennità se le dimissioni senza preavviso vengono da te rassegnate durante una procedura di licenziamento collettivo.

E cosa succede se non ti presenti in azienda, senza dare giustificazioni? Non ti stai dimettendo, ma stai portando il tuo datore di lavoro a licenziarti per giusta causa.

Dimissioni senza preavviso: quando non devi nulla all’azienda

I casi sono essenzialmente due:

  • Così come non dei presentare nessun preavviso se ti dimetti per giusta causa così non devi all’azienda nessuna indennità sostitutiva;
  •  quando ti dimetti durante il periodo tutelato di maternità o paternità: chi ha un figlio può dimettersi senza preavviso e non dovere nulla a nessuno.

Hai già avuto un’esperienza di dimissioni volontarie? Raccontaci come si è concluso il tuo rapporto di lavoro.

Cristina Maccarrone

Giornalista e content manager, con una passione per il mondo del lavoro e per l'economia. Leggo di tutto (dalle scritte sui muri ai commenti nelle discussioni social, dai libri agli e-book) e amo le riviste che spaccio poi ad amici e colleghi. Amo chiacchierare a voce e sui social, in particolare Twitter dove mi trovi come @cristinamacca.

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110 Commenti

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    Italo giugno 28, 2015

    Ho una nipote che lavora, come specialista in preparazione di Specialità di Pasticceria, con contratto a tempo indeterminato.
    Il datore di lavoro, da due mesi, non gli paga lo stipendio.
    E’ interessata quindi a licenziarsi.
    Un’altra Pasticceria gli ha proposto una breve prova per poi assumerla assumerla con contratto a tempo indeterminato.
    In questo caso: con quale tempo preavviso e quale tipo di lettera di dimissioni deve agire?
    Grazie
    Italo
    P.S.
    Non sono sicuro che sia la strada giusta, tuttavia ho bisogno di una risposta, se possibile, a breve.

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    Cristina Maccarrone giugno 29, 2015

    Buongiorno Italo,
    grazie per il tuo commento, davvero prezioso.
    In questo caso, visto che tua nipote non è stata retribuita negli ultimi due mesi, le sue dimissioni rientrano nella giusta causa (cosa che aggiungeremo anche nel pezzo).

    Mi spiego meglio:
    secondo l’articolo 2119 del Codice Civile, il lavoratore può recedere dal contratto di lavoro per cause che riguardano il comportamento del datore di lavoro nei suoi confronti. Tra questa, visto che appunto la retribuzione dipende dal datore di lavoro, il lavoratore, come previsto dalle dimissioni per giusta causa, può darle in tronco, ossia senza preavviso. Come scriviamo sopra, l’effetto è immediato e il lavoratore ha diritto a una indennità sostitutiva.

    Se tua nipote decide di procedere così perché non ce la fa più a lavorare in un contesto del genere o perché dall’altra parte è richiesta immediata disponibilità (sebbene tutti i datori di lavoro sanno che se si ha un contratto a tempo indeterminato è previsto un tempo di preavviso), sarebbe bene che tua nipote, oltre alla lettera di dimissioni, comunicasse il mancato pagamento del suo stipendio per due mesi o all’Inps o a un avvocato del lavoro.
    Perché? Perché il datore di lavoro potrebbe non voler corrispondere l’indennità e citare eventualmente in giudizio tua nipote dicendo che la sua non è una giusta causa e il giudice potrebbe non riconoscere come dimissioni per giusta causa il mancato pagamento dello stipendio. In linea di massima due mesi, dovrebbero essere un periodo sufficiente da considerare come giusta causa, ma c’è da dire che il Tribunale di Milano il 10 maggio 2014 ha precisato che “il mancato pagamento delle retribuzioni per un periodo di oltre quattro mesi costituisce certamente giusta causa di risoluzione del rapporto, essendo stato il lavoratore privato dell’unica fonte di sostentamento”.

    Altrimenti, tua nipote può rispettare i termini di preavviso previsti dal suo contratto, ma per dirti con esattezza quali dovrei sapere l’anzianità di servizio e anche con che livello è assunta.
    Immagino abbia un CCNL terziario, i cui termini di preavviso trovi qui:
    http://www.vertenzebrescia.it/informazioni-utili/dimissioni/preavvisi-dimissioni/dimissioni-ccnl-terziario-della-distribuzione-e-dei-servizi/

    Aggiunto come postilla: se poi i rapporti tra il datore di lavoro e tua nipote dovessero essere buoni, non è escluso che riescano ad accordarsi sulle tempistiche, ma in linea di massima direi che per legge, le procedure da seguire sono quelle indicate sopra.
    Grazie,
    Cristina

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      Maria agosto 18, 2016

      Salve,
      avrei bisogno di informazioni. Sono assunta con contratto a tempo indeterminato ccnl metalmeccanico settore privato 6°categoria 2°livello. Il mio datore di lavoro non mi corrisponde l’esatto importo della busta paga ossia percepisco solo 500e a fronte dei 1000e in busta paga. Per di più sono in ferie non retribuite. Potete consigliarmi come potermi tutelare? Nel caso di mie dimissioni quanto preavviso devo dare?
      Grazie

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    Valentina agosto 18, 2015

    Gentilissima Cristina,

    innanzitutto complimenti per il post, molto interessante. Avrei una domanda, non son riuscita a trovare una risposta soddisfacente. Ho un contratto di lavoro commercio, a tempo indeterminato, 4° livello, assunta da meno di 5 anni, e ho inoltrato le dimissioni. Per quanto riguarda il calcolo del periodo di preavviso, in base alle tabelle che ho consultato su internet, risulta che esso sia di 20 giorni. Ho capito che non è possibile prendere ferie, malattia. La mia domanda riguarda l’evenienza di chiusura per ferie dell’azienda stessa. Tale periodo di chiusura dell’ufficio per ferie deve essere conteggiato nel periodo di preavviso o deve essere escluso? Da aggiungere che io non ho richiesto ferie in prima persona.

    Grazie mille

    Valentina

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      Cristina Maccarrone agosto 26, 2015

      Buongiorno Valentina,
      grazie per i complimenti (fanno sempre piacere) e scusami per il ritardo con cui ti rispondo. Eccomi a risponderti: le ferie, sia che siano volute da te che “obbligate” per chiusura aziendale, interrompono il periodo di preavviso.
      E’ vero che tu non hai chiesto tale periodo di ferie, ma è l’azienda a sospendere la sua attività.

      Potresti, come avviene in alcuni casi, accordarti con il datore di lavoro e dire che lavorerai nel periodo di ferie per riuscire a finire tutti i lavori che hai in corso e agevolare il passaggio di consegne.
      Un datore di lavoro “illuminato” e con cui hai un buon rapporto, potrebbe concederti quindi di lavorare da casa o da altra parte purché tu porti a termine tutti i carichi assegnati. Se decidete di fare in questo modo, ti suggerisco di mettere tutto per iscritto.

      Diversamente, il tuo periodo di preavviso non può includere le ferie o la malattia e a meno che appunto tu e il datore di lavoro non vi accordiate stabilendo che il tuo ultimo giorno di lavoro viene incontro alle esigenze dell’azienda e che questa non detrarrà i giorni mancanti dal tuo stipendio.
      Spero di essere stata chiara.
      Grazie,
      Cristina

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    Cristina agosto 25, 2015

    Salve pure io ho mandato lettera di dimissioni con giusta causa quanti giorni servono dal momento che lui riceve la lettera pet firmare la cesazione del contrato per non rispettare l orario e mancato pagamento concordato grazie se qualcuno sa !!!

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      Cristina Maccarrone settembre 01, 2015

      Buongiorno Cristina,
      grazie di avermi contattato. Come scritto nell’articolo, le dimissioni per giusta causa sono immediate e non necessitano di preavviso. Se dunque, ti stai licenziando per giusta causa, come previsto dall’articolo 2119 del Codice Civile, l’effetto in quel caso è immediato e il datore di lavoro ti dovrà un’indennità sostitutiva.
      Spero di esserti stata utile,
      grazie,
      Cristina

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    domenico settembre 15, 2015

    Buongiorno, sono un dipendente pubblico e avendo raggiunto i requisiti per la pensione di vecchiaia anticipata ( 42 anni e 6 mesi di lavoro con 62 anni di età), la mia Amministrazione mi ha imposto, per evitare trattenute, oltre al preavviso dei 60 giorni dalla cessazione del servizio ( 01/12/2015) anche le mie dimissioni. Mi chiedo per quale motivo dovrei dimettermi 60 giorni prima dalla cessazione del servizio, tassativamente?….I cosiddetti esodati, hanno subito il trattamento conosciuto per queste scelte.
    E poi se volessi, per vari motivi recedere dalla mia decisione perchè esserne pregiudicato? dato che in teoria potrei allungare la mia attività lavorativa fino al 66.mo anno di eta?.
    Grazie per la risposta.

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      Cristina Maccarrone ottobre 17, 2015

      Ciao Domenico,
      concordo con te: se hai raggiunto l’età per la pensione e comunicato la tua decisione di ritirarti, le dimissioni non hanno senso. Probabilmente il consiglio che ti veniva dato (evitare “trattenute”) era di natura economica, anche se non capisco in che senso ti è stato dato.
      Ti consiglierei di procedere come stai facendo. In bocca al lupo per tutto.
      Cristina

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    stefano settembre 28, 2015

    Salve, ho un contratto a tempo determinato fino ad inizio agosto 2016, partito ad inizio settembre. Se intendessi chiedere le dimissioni ho letto che il datore di lavoro potrebbe chiedermi un risarcimento. l’idea sarebbe una proposta di risoluzione consensuale ma se il datore non accettasse che cosa consiglierebbe? Grazie.

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      Cristina Maccarrone ottobre 17, 2015

      Ciao Stefano,
      grazie di avermi scritto. Hai detto proprio bene: come scriviamo anche nell’articolo, il contratto a tempo determinato può prevedere un risarcimento da parte del datore di lavoro se tu dovessi decidere di interromperlo prima del tempo. Devo dirti che, in tanti casi cui ho assistito, questo non è mai successo perché le parti si sono lasciate in ottimi rapporti e si sono accordate.
      L’accordo in questo caso è più sui tempi: puoi concordare con il tuo datore di lavoro un periodo (settimane) in cui gli assicuri di portare a termine quanto avevi iniziato e per formare chi verrà al posto tuo.
      Questo, ovviamente, se non lede anche i tuoi interessi. Differentemente, se stai andando a lavorare in un’azienda che richiede la tua presenza entro poco tempo, fai presente la situazione in cui ti trovi per capire se la nuova azienda può eventualmente sostenere eventuali spese o venirti incontro.
      Cristina

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    Barbara settembre 30, 2015

    Buongiorno Cristina, grazie per le delucidazioni.

    Volevo sapere come comportarmi nel mio caso.
    Ho concordato con il mio datore di lavoro l interruzione del rapporto di lavoro gg 31 ottobre 2015, avendogli comunicato a inizi settembre la mia volontà di spostarmi per svariati motivi.
    Avendo un buon rapporto con lui, non abbiamo rispettato i tre mesi di preavviso previsti nel mio contratto, non ho presentato dimissioni per giusta causa pur avendone diritto per non compromettere i rapporti, abbiamo semplicemente concordato un minimo di preavviso tra di noi.
    La mia impossibilità a rispettare i tre mesi di preavviso è dovuta alla nuova assunzione in un altra sede da Novembre 2015.

    Ho presentato la lettera di dimissioni con indicata la data concordata, che è stata firmata da entrambi.

    A questo punto cosa devo fare per convalidare il tutto?
    Grazie mille.

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    Cristina Maccarrone ottobre 17, 2015

    Ciao Barbara,
    grazie a te di avermi scritto e scusa il ritardo della mia risposta.
    Da quello che mi dici, mi sembra che sia tutto a posto. Se il tuo capo ha firmato le tue dimissioni vuol dire che ha accettato la tua richiesta, sebbene fatta senza il “giusto” preavviso. La sua firma è la convalida del tutto. Spero di averti risposto e in bocca al lupo per il nuovo lavoro!
    Cristina

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    anna ottobre 20, 2015

    Buongiorno Cristina,
    io ho un contratto a tempo indeterminato del ccnl commercio 3° livello.
    Devo dare le dimissioni in data 22/10.. mi pare di capire che devo dare 20 giorni di calendario di preavviso e che avranno validità dal 1 novembre. E’ corretto?
    Quindi in sostanza nella lettera di dimissioni devo riportare come ultimo gg lavorativo il 20 novembre 2015? (considerato i 20gg di calendario obbligatori e la prima data valida del 1° novembre).
    Attendo un riscontro.. grazie,
    Anna

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      Alessandro ottobre 21, 2015

      Buongiorno,
      Io devo presentare una lettera di dimissioni entro il 31 ottobre affinché il periodo di preavviso vada dal 1 al 15 novembre;
      Io lavoro in un supermercato e il 31 ottobre è di sabato;
      Gli uffici dell’azienda però, che ha sede distaccata, lavorano dal lunedì al venerdì;
      Affinché il periodo di preavviso possa partite dal 1 novembre posso presentare la lettera sabato 31 o in un giorno che va da lunedì a venerdì?
      Attendo una vostra risposta;
      Grazie

      Rispondi
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      Cristina Maccarrone ottobre 29, 2017

      Salve Anna,
      giusta la considerazione a partire dall’1 novembre, ossia quello come giorno di partenza per le dimissioni. Ma perché parli di 20 giorno? Per il contratto commercio di III livello, se hai un’anzianità inferiore ai 5 anni, i giorni di preavviso sono 30, come previsto dal CCNL Commercio articolo 234.
      In bocca al lupo,
      Cristina

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    Charis ottobre 28, 2015

    Buongiorno Cristina,

    Anche io mi trovo in procinto di rassegnare una lettera di dimissioni in settimana, a valenza dal 1 Novembre 2015. Avendo un contratto di commercio di IV livello ho già preparato una lettera da inviare segnalando come termine ultimo di collaboratione il giorno 15 del mese, così come stabilito dalle norme contrattuali.
    La mia domanda è: cosa accade dopo? Una volta controfirmata la lettera, quali passi bisogna fare? E’ necessario comunicarlo
    a enti in particolare?
    Poiché il sito del Ministero del Lavoro cita quanto riportato sotto, avrei bisogno di un aiuto.
    “In concreto il lavoratore che intende dimettersi volontariamente deve recarsi presso un soggetto delegato (comune, centro per l’impiego, DPL, DRL). Questi, in presenza del lavoratore, compila on line il modulo relativo alla dimissione e rilascia copia cartacea del documento, avente codice univoco e data certa di rilascio, opportunamente vidimato. Il lavoratore entro 15 gg (validità del documento) deve consegnarlo al datore di lavoro.”

    Grazie, Charis

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    Giulio novembre 07, 2015

    Buongiorno,
    cortesemente mi saprebbe indicare il periodo di preavviso per un inquadramento 8 livello CCNL Metalmeccanici ?
    La ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
    Cordiali saluti.

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      sarabolzani dicembre 11, 2015

      Buonasera Giulio,
      per verificare il periodo di preavviso applicabile può semplicemente ricercare in internet il CCNL applicabile, dunque metalmeccanici, e scorrerlo fino a che non trova nominato l’inquadramento cercato. In questo modo avrà la certezza del periodo esatto che le occorre.

      Rispondi
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    Marco novembre 30, 2015

    Contratto metalmeccanico a tempo indeterminato, presentato preavviso dimissioni nei tempi prestabili con ultimo giorno lavorativo 31 12 2015. Il datore, per non monetizzarle, mi vuole collocare in ferie forzate (ferie non godute perchè non concesse per esigenze)durante tutto il periodo di preavviso. Se non sbaglio non può farlo.. Giusto? mi può anche dare un riferimento normativo… Grazie

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      sarabolzani dicembre 11, 2015

      Buonasera Marco,
      il riferimento che cerca è nell’art. 2109 del codice civile: non può essere computato nelle ferie il periodo di preavviso.

      Rispondi
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    Alessandra dicembre 03, 2015

    Dubbi! Dunque, contratto del commercio, dimissioni a partire dal 10/11 (entro il primo anno della mia seconda figlia) date senza rispettare il preavviso, visto che la mia situazione me lo permette. 🙂 Ricevo oggi busta paga contenente ultime spettanze, ferie e permessi residui. Ma il tfr?? E la mia indennità sostitutiva del preavviso?? Quando mi verranno pagati? Grazie!!

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      sarabolzani dicembre 11, 2015

      Buonasera Alessandra,
      per il tfr consiglio di verificare quale sia la somma che ti spetta e cosa prevede su tempi e modalità di pagamento il tuo CCNL, esistono ipotesi che consentono il pagamento rateizzato o differito da parte del datore di lavoro. Per quanto riguarda le dimissioni, se ti sei avvalsa della facoltà di darle senza preavviso entro il primo anno di vita di tua figlia, non mi risulta ti spetti un’indennità sostitutiva del preavviso, ma soltanto il beneficio di non doverlo dare senza che ti venga trattenuto dalla busta paga il relativo periodo. Per maggiori chiarimenti, puoi fare riferimento al consulente del lavoro o allo studio che elabora le buste paga per il tuo ex datore di lavoro.

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    Sara dicembre 03, 2015

    Salve, sono in possesso di un contratto a tempo determinato in un bar,ho già detto al mio datore che vorrei licenziarmi ma finisco il mese perchè nell’anno nuovo inizio nella nuova azienda, ho la lettera di dimissioni da presentare e devo dare un preavviso di 20 giorni quindi la mia idea era presentarla il 10 dicembre cosicchè finisco l’anno.Vorrei sapere se sono considerata licenziata il giorno dopo lo scadere idel preavviso o il giorno stesso ultimo del preavviso.Cosa devo fare per fare cessare il contratto nell’anno 2015?Perchè per essere regolarizzata nella nuova azienda devo essermi licenziata nell’anno vecchio.grazie

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      sarabolzani dicembre 11, 2015

      Buonasera Sara,
      direi che ti basta specificare che le tue dimissioni avranno efficacia a partire dal 31.12.2015, ultimo giorno lavorativo. In questo modo farai coincidere la fine della tua attività presso il bar con la fine dell’anno vecchio e dal 1 gennaio 2016 potrai risultare presso il nuovo impiego.Consiglio però di condividere prima con il nuovo datore di lavoro tale comunicazione, in modo da avere la certezza che tale modalità corrisponda a ciò che ti viene richiesto.

      Rispondi
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    Marco dicembre 16, 2015

    Buonasera, ho un contratto (livello di inquadramento E) a tempo determinato con scadenza il 31 gennaio. Le scrivo perchè ho trovato un altro lavoro e nel contratto non vi è traccia del preavviso di dimissioni.
    Lei saprebbe dirmi se vi è e a quanti giorni ammonterebbero?
    La ringrazio
    Saluti

    Rispondi
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      Cristina Maccarrone dicembre 17, 2015

      Salve Marco,
      e grazie di averci scritto. Hai ragione: in effetti, come diciamo anche nell’articolo, il contratto a tempo determinato non prevede dei termini di preavviso per rassegnare le dimissioni. Questo dipende dalla tipologia di contratto che un’azienda, almeno in teoria, stipula perché ha necessità di quella persona per un tempo concordato.
      In questo caso, il mio consiglio è parlare con il tuo attuale datore di lavoro e dire che ti è stato offerto un contratto migliore (è poi davvero così?) e che onde evitare di lasciare il tuo attuale lavoro in sospeso, vuoi concordare un periodo di tempo in cui magari fai il passaggio di consegne o istruisci chi arriverà al posto tuo.

      Se non vuoi entrare così nel dettaglio, senza dire qual è il motivo, concorda comunque con il tuo datore di lavoro quando si concluderà il tuo periodo e fai capire che sei a totale disposizione per portare a termine dei lavori che hai iniziato.
      Sebbene non esista un termine di preavviso, la regola del contratto a tempo prevede che l’azienda, in quanto potrebbe essere danneggiata dal fatto che tu lasci il lavoro prima del tempo, possa anche chiederti un risarcimento che di solito corrisponde al compenso per il periodo che manca alla conclusione del contratto.

      Non ti preoccupare: se vi lasciate in buoni rapporti e ti dimostri propenso a seguire tutti i passaggi di consegne e i lavori iniziati, la cosa dovrebbe risolversi tranquillamente.
      Facci sapere!
      Grazie,
      Cristina

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    Vieri dicembre 21, 2015

    Cristina Buongiorno,

    Ho un contratto del commercio 2° livello a tempo determinato iniziato il 1° di settembre 2015 e che scade il 31.12.2015. Avrei la necessità di far cessare il contratto prima del 31.12, ovvero tra il 29 ed il 30 dicembre. Quale potrebbe essere la penale che potrebbe richiedermi il datore di lavoro se comunicassi le mie dimissioni immediate a decorrere dal 29 o 30 Dicembre ?
    Questo perchè ho la necessità di iniziare a lavorare presso un’altra azienda entro il 31.12.15. Sarebbe possibile lavorare fino al 31.12.2015 presso l’azienda per cui lavoro attualmente e la sera firmare un contratto con un’altra azienda con inizio del nuovo rapporto sempre al 31.12.15?

    La ringrazio molto se riesce ad aiutarmi .

    Buona giornata.

    Rispondi
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      Sara Bolzani dicembre 29, 2015

      Ciao Vieri,
      dovresti verificare che tipo preavviso è previsto nel tuo contratto, vista la brevità dello stesso. Il rischio a cui puoi andare incontro è che ti venga trattenuto dallo stipendio il periodo di preavviso che avresti dovuto comunicare (ad esempio, che ti vengano pagati 15 giorni in meno di quelli lavorati, se questo era il preavviso richiesto). Considerato che lo faresti per venire via un giorno prima della scadenza, mi pare che non ti convenga. Potresti invece provare a parlare con l’altra azienda e verificare i motivi per cui devi iniziare proprio il 31 e non puoi far partire il nuovo contratto dal nuovo anno, lasciando il tempo al vecchio contratto di terminare spontaneamente. Facci sapere come hai risolto.

      Rispondi
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    Andrea dicembre 21, 2015

    Salve,
    ho un dubbio, vorrei dimettermi al 31/12/2015 dalla mia azienda dando tutto il preavviso necessari ( nel mio caso 120 giorni ccnl commercio) vorrei sapere se in caso di necessità nella nuova azienda posso interrompere prima il tempo di preavviso(ad esempio ho dato tutti i 4 mesi di preavviso ma ho improvvisamente necessità di andarmene dopo 1 mese), rispetto a quanto scritto sulla lettera di dimissioni? E con quali modalità.

    Grazie mille

    Andrea

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      Sara Bolzani dicembre 29, 2015

      Ciao Andrea,
      purtroppo il mancato rispetto del termine di preavviso comporta una riduzione dello stipendio, nel senso che il datore di lavoro ha diritto a trattenersi il compenso di quei giorni di preavviso in cui non hai lavorato per lui. Ti sconsiglio quindi di dare il preavviso e poi non rispettarlo. Piuttosto, se proprio non ti è possibile lavorare tutti i 120 giorni previsti dal contratto collettivo, prova a discuterne con il tuo datore di lavoro e a verificare con lui se è possibile trovare un diverso accordo, dal quale risulti, in caso di riduzione del preavviso, che siete d’accordo e che quindi non ti verrà applicata alcuna diminuzione di stipendio. Facci sapere come è andata e buon fine d’anno.

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    monica dicembre 23, 2015

    Cristina buon giorno,io sono una dipendente di un hotel con contratto a tempo determinato con scadenza 04/2016.
    Ho una brutta situazione sul posto di lavoro in quanto io mi occupo di caffetteria e quindi durante il io orario di lavoro sono a stretto contatto con il cliente e il mio capo,malgrado non ci siano i presupposti mi offende insultandomi e urlandomi contro davanti ai suoi stessi clienti,e,più i una volta l’ho beccato che (siccome dopo l’orario delle colazioni mi occupo della pulizia delle camere)veniva senza farsi sentire e guardava mentre io lavoravo sotto il grembiule.Più volte ho fatto presente che necessitavo di una divisa con il pantalone ma,ovviamente mai accolta!!!
    Io non c’e la faccio più a lavorare in questa struttura,a sentirmi umiliata davanti a perfetti estranei mentre svolgo in modo competente il mio lavoro.
    In che maniera posso liberarmi di loro?
    Se trovo un altro posto (che sto già cercando) in base al mio contratto devo dare per forza il preavviso e di quanto?
    Io sono assunta da 04/2015 a 40 h settimanali,di 5 livello.
    Grazie in anticipo per l’aiuto.
    Monica

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      Sara Bolzani dicembre 29, 2015

      Ciao Monica,
      secondo il contratto collettivo turismo il tuo preavviso dovrebbe essere di 20 giorni. Purtroppo, se non fai valere in qualche modo le tue giuste contestazioni, risulterai tenuta al preavviso e, in mancanza, il tuo datore potrà trattenerti il compenso di 20 giorni dalla busta paga. Vista la gravità dei comportamenti che riferisci, mi sento di consigliarti di rivolgerti ad uno studio legale che si occupi di diritto del lavoro, per ottenere una consulenza e valutare anche eventuali misure per far cessare certi comportamenti. Ti auguro di risolvere a breve, facci sapere come è andata.

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    Franceso gennaio 16, 2016

    Buongiorno ho un contratto a tempo determinato in procinto di scadenza, e possibile chiedere l’annullamento dell’eventuale rinnovo?
    Grazie

    Rispondi
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      Cristina Maccarrone febbraio 12, 2016

      Salve Francesco,
      il rinnovo non è automatico, ma prevede che ci sia un’eventuale discussione del suo contratto con relativa firma.
      Mi fa cortesemente sapere come è andata a finire?
      Grazie,
      Cristina

      Rispondi
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    Antonio gennaio 27, 2016

    salve
    vorrei sapere se x un contratto metalmeccanico per un 7Q con anzianità maggiore di 10 anni il preavviso decorre dal giorno successivo la presentazione della lettera oppure dal 16° giorno (esempio se consegno il 3 decorre dal 4 o dal 16?).
    essendo 4 mesi di preavviso come si conteggiano i giorni ?
    grazie

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      Cristina Maccarrone febbraio 12, 2016

      Salve Antonio,
      i 4 mesi sono calcolati dalla data che lei avrà indicato nella lettera di dimissioni, ossia l’ultimo giorno di lavoro previsto. Le ricordo che con il Jobs Act il nuovo modulo di dimissioni deve essere inoltrato in maniera telematica,.
      Buona serata,
      Cristina

      Rispondi
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        Marco giugno 08, 2016

        Salve Cristina,

        essendo un CCNL Terziario Confcommercio, 4° livello, ho 20 giorni di preavviso per dimissioni volontarie.
        Nel foglio che accompagna il contratto vero e proprio c’è la dicitura “dai 1° o dal 16° giorno di ciascun mese per dimissioni”.

        Questo significa che il periodo di preavviso effettivo parte o dal 1° o dal 16° giorno, tassativamente?

        Grazie!

        Rispondi
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    Luisa gennaio 28, 2016

    Buongiorno, sono stata assunta con contratto tempo indeterminato V’ liv ccnl metalmeccanico il giorno 27/7/2015 con sei mesi di prova. Ora dovrei dare le dimissioni perchè accetterò una proposta proveniente da un’altra azienda che richiede inizio presso loro sede entro il 9-febbraio. Cosa mi consigliate come forma di lettera di dimissioni ‘dimissioni irrevocabili senza preavviso’ o ‘dimissioni irrvocabili con richiesta esonero preavviso senza che venga applicata nessuna sanzione’ ? Grazie per vostri preziosi consigli. saluti

    Rispondi
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      Cristina Maccarrone febbraio 12, 2016

      Salve Luisa,
      forse a quest’ora hai già fatto la tua scelta, visti i tempi alquanto ristretti, comunque sia chiedere l’esonero di preavviso è molto complicato perché l’azienda può rivalersi sullo stipendio. Ci fai sapere a quale conclusione sei giunta?
      Cristina

      Rispondi
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    Stefano febbraio 02, 2016

    Buonasera
    mi hanno propogato il contratto ( a tempo determinato ) in maniera telematica dal mio lavoro, effettivo dal 01/01/2016, ad oggi 02/02/2016 io non ho ancora firmato il contratto, (ho lavorato tutto il mese di Gennaio ) e mi han proposto un lavoro ( fatto già un giorno di affiancamento ). il miotitolare vuole comunque le dimissioni comprendenti i 15 giorni di preavviso previsti per legge… ma… se la mia nuova ditta non fosse disposta ad aspettare, ed io volessi chiudere i rapporti pacificamente col mio ex titolare c’è qualche modo ???

    Grazie

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      Cristina Maccarrone febbraio 12, 2016

      Ciao Stefano,
      la situazione non è molto chiara. Qualsiasi contratto per essere valido deve comunque essere firmato dal lavoratore…
      Quanto al tempo determinato, ti ricordiamo che non è realmente previsto un preavviso, ma che se non vi accordate tu e l’azienda presso cui lavori, come diciamo sopra, questa può anche trattenerti dallo stipendio le mensilità previste fino alla fine del contratto.
      Prima di questo, comunque, farei un passo indietro e vedrei di capire perché il tuo datore di lavoro non ti ha ancora dato una copia del contratto e perché, soprattutto, tu non l’abbia mai firmato.
      Cristina

      Rispondi
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    danilo febbraio 02, 2016

    Buonasera, ho un contratto a tempo indeterminato (che non ho mai firmato) da 5 anni con lavoro part time (lavoro 8 ore al giorno pero). Purtroppo non ho nessun rapporto con il mio titolare, a malapena ci parlo.
    Posso mandargli una raccomandata di dimissioni senza preavviso e non presentarmi piu a lavoro?
    So che perderò la paga del periodo di preavviso, ma non mi interessa in quanto voglio andarmene il prima possibile.
    Attendo risposta

    Rispondi
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      Cristina Maccarrone febbraio 12, 2016

      Salve Danilo,
      intanto come fa a non avere mai firmato il contratto? Deve richiedere espressamente di avere la sua copia cartacea… Questo lavoro è regolarizzato e prevede dei cedolini?
      Quanto alle dimissioni, sì, può dire che decorrono dal giorno successivo e non presentarsi più al lavoro. Come lei dice, il suo titolare potrà decurtarle il mancato preavviso dalla busta paga.
      Mi faccia sapere com’è andata.
      Grazie,
      Cristina

      Rispondi
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    elena febbraio 05, 2016

    Buona sera Cristina. Lavoro con contatto CCNL.coop sociali,6° livello,tempo indeterminato,da dieci anni. Ho sempre lavorato più ore previste ma non mi è mai stato pagato straordinario,oppure in questo periodo ho un solo scatto di anzianità. Possono essere motivi di dimissioni per giusta causa ? Oppure potrei chiedergli tramite un avvocato? Grazie

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      Cristina Maccarrone febbraio 12, 2016

      Salve Elena,
      il suo contratto prevede straordinari? Altrimenti, potrebbe accordarsi con la sua azienda per far sì che tutte queste ore in eccesso possano essere recuperate. Come? Se ha da recuperare 6 ore, può chiedere di spalmarle su 3 giorni o avere un permesso (non scalato a lei dalla busta paga) di 6 ore.
      Quanto al recupero degli straordinari, dovrebbe dimostrare che in un certo modo sono stati “accordati” dall’azienda. Cosa voglio dire?
      Una cosa è che un lavoratore perché preferisce fare le cose con lentezza o perde tempo o vuole portarsi avanti, stia oltre l’orario di lavoro senza di sua spontanea volta, un’altra è se l’azienda, ripetutamente e per iscritto, chiede quel lavoro.
      Se ha delle prove scritte, può provare a fare una richiesta con un avvocato anche se io prima tenterai di parlare con le risorse umane o il proprietario dell’azienda.
      Cristina

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    Anna febbraio 10, 2016

    Buongiorno Cristina,
    Saprebbe dirmi se il CCNL metalmeccanici (apprendistato, livello 4, anzianità 0-5 anni), prevede che il preavviso per dimissioni spontanee, di 1 mese e 15 giorni, decorra dall’1 e/o dal 16 del mese? Inoltre, saprebbe dirmi se l’inizio del periodo di preavviso decorre dalla data di consegna della lettera all’ufficio HR, oppure dalla data della controfirma?

    La ringrazio molto.

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      Cristina Maccarrone febbraio 12, 2016

      Salve Anna,
      la data di decorrenza parte da quella indicata da lei nella lettera di dimissioni o eventualmente concordata, in caso non dovessero controfirmare la sua lettera, con l’azienda che sta per lasciare.
      Mi spiego meglio: i giorni entro cui presentare la lettera sono quelli che lei dice, ma la data effettiva è quella che lei, in accordo o meno con l’azienda, indica come ultimo giorno di lavoro. La situazione ottimale sarebbe che lei concordasse con l’azienda quale sarà il suo ultimo giorno, in modo da gestire, se riesce il passaggio di consegne e tutti i progetti o lavori che ha in corso.
      Spero di essere stata chiara,
      a presto.
      Cristina

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        Abunei Gabriela ottobre 10, 2016

        Salve ho un contratto a tempo indeterminato dal dicembre 2015 e nn lo so come devo fare , si io faci le dimissioni a giusta causa posso prendere la disoccupazione?

        Rispondi
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    Elen febbraio 11, 2016

    Salve Cristina,
    lavoro come apprendista impiegata di uno studio di commercialisti dal 01/10/2014 CCNL Studi Professionali. Intendo rassegnare le dimissioni in quanto le mie colleghe mi hanno fin da subito accolta in malo modo e tutt’ora mi mettono i bastoni fra le ruote. Secondo quanto detto sopra i giorni di preavviso nel mio caso sono sempre 20? Se rassegno le dimissioni lunedì 15/02 il mio ultimo giorno lavorativo sarà lunedì 07/03? Dopo aver consegnato la lettera al mio titolare devo consegnarla ad altri enti? Oppure ci penserà lo studio di consulenti del lavoro che segue il mio studio?
    Grazie in anticipo spero in una Sua pronta risposta in quanto sul web ci sono pareri molti discordanti.

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    Federico febbraio 16, 2016

    Buongiorno,

    avrei una domanda sui giorni di preavvisio per terminare il rapporto di lavoro.

    Questa è la mia situazione: a Dicembre 2014 sono stato assunto con contratto di apprendistato commercio V livello. A Gennaio 2015 il mio contratto è diventata a tempo indeterminato II livello commercio.

    Adesso ho deciso di cambiare lavoro e vorrei sapere il numero preciso di giorni di preavviso.

    Dal CCNL commercio i giorni di preavviso per V livello da meno di cinque anni ammontano a 20 giorni di calendario (suppongo si intendano giorni lavorativi).

    Essendo passato da un mese al II livello commercio, devo considerare nel mio preavviso anche una parte di preavviso previsto per il II livello?

    E’ corretto che il preavviso decorre dal 1° o dal 16° giorno del mese?

    Grazie mille dell’aiuto.

    Rispondi
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    Ivan febbraio 16, 2016

    Buonasera,
    non sono riuscito a trovare alcuna informazione su internet al riguardo del mio quesito.
    Cortesemente vorrei chiederti quanto tempo ho a disposizione per rimborzare la mia azienda visto che a giorni potrei dare le dimissioni con mancato preavviso.
    Il mio periodo di preavviso è di 45 giorni e dai mie calcoli dovrò dare all’azienda 3.000,00 euro.
    Grazie e buona serata.

    Rispondi
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    Fabio marzo 02, 2016

    Buonasera Danilo
    sono V livello commercio indeterminato. Posso dare dimissioni il 10 marzo…indicando come ultimo giorno di lavoro il 4 aprile, cioè computando cmq i 20gg di lavoro (parto dal 16 marzo incluso e arrivo al 4 aprile incluso, domeniche e pasquestta inclusa) ?
    Grazie
    Fabio

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    Lo giudice deborah marzo 04, 2016

    Salve ..io sto per firmare un contratto a tempo determinato come infermiera ctg D, e nonostante sia contenta vorrei sapere , dato che sono in numerose graduatorie più vicine alla mia città di origine, a cosa vado incontro se durante il mio rapporto di lavoro ricevo un altro incarico e chiedo le dimissioni? Ho letto di molti esempi ma nulla di sanità …esiste sempre il preavviso ed un’ eventuale penale? O cambia qualcosa? Grazie

    Rispondi
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    Gianfranco marzo 04, 2016

    Buonasera,lavoro da 3 anni con contratto a tempo indeterminato 2°livello ccnl commercio. Ho una proposta da parte di un’altra azienda e sono intenzionato ad accettare. Le mie domande sono
    – quanto dura il periodo di preavviso nel mio caso?
    – il preavviso parte dal momento in cui comunico all’azienda la mia volontà o nel momento in cui mi reco all’ufficio di collocamento per formalizzazione le dimissioni?
    – Ho letto bene che il conteggjo del preavviso parte o dal 1 o dal 16 del mese in base a quando sono comunicate le dimissioni?

    Rispondi
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    Sergio aprile 06, 2016

    Salve, ho dato oggi le dimissioni con un contratto commercio 5liv con decorrenza 16 aprile termine 1/5 …
    La situazione con il vecchio datore non è buona e quindi mi sono messo in malattia oggi e domani …
    Domanda : la dimissioni le ho fatte da un patronato, e il datore non ne sapeva nulla fino ad oggi …
    Lui è comunque obbligato ad accettarle ?
    Le ferie arretrate me le paga ?

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    Salvatore aprile 17, 2016

    Buonasera,
    sono assunto con contratto a tempo indeterminato in una società privata. Sulla base di un concorso pubblico fatto tempo fa, ho ricevuto una proposta di assunzione con contratto di apprendistato da questo ente pubblico. Questa nuova società però non intende inviarmi una lettera di promessa di assunzione, per questo di fatto mi chiede di dimettermi senza alcuna garanzia scritta da parte loro di assunzione. In sostanza devo fidarmi, mi è stato detto questo.
    Voglio capire se questo comportamento da parte loro è normale in quanto ente pubblico, e se la mia richiesta di avere delle garanzie è in qualche modo lecita. In che modo posso io cautelarmi senza dimettermi al “buio”, sulla base di una semplice intesa verbale?

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    Luca aprile 24, 2016

    Gentilissima dottoressa buongiorno,

    io e diversi miei colleghi nei mesi scorsi siamo stati costretti a dare le dimissioni. Eravamo assunti (chi a tempo determinato, chi [come me] a tempo indeterminato) presso un call center con un contratto a chiamata. In realtà, come accade spesso nei call center, questo contratto veniva snaturato (ovviamente a vantaggio del datore di lavoro) e la disponibilità che veniva accordata per il turno lavorativo veniva poi sostanzialemnte confermata nell’intero ogni volta. Insomma: eravamo lavoratori full time che però risultavano essere a chiamata. Inoltre eravamo considerati quali apparteneneti della categoria “commercio”.
    I miei colleghi già da metà 2015 (io sono riuscito a resistere fino a novembre 2015) sono stati praticamente costretti a dare le dimissioni per “subire” un nuovo contratto. Questo perchè, a detta del datore di lavoro, i nostri contratti non erano più legittimi e quindi l’alternativa era o non poter lavorare più o dare le dimissioni accettando una nuova riassunzione.
    Chi prima, chi dopo tutti sono stati praticamente obbligati a dare le proprie dimissioni (in un momento storico dove è oggettivamente difficile trovare un posto di lavoro tutti si sono sentiti obbligati a tale scelta).
    Ora ci ritroviamo tutti con un contratto a tempo indeterminato (se ancora così si può chiamare) nella categoria “telecomunicazioni” (e qui abbiamo la prima fregatura), ci ritroviamo ad aver perso gli scatti di azianità maturati nel corso degli anni (dopo 9 anni qualche scatto l’avevamo pure maturato), senza più 14 esima, ci ritroviamo con lo stipendio praticamente quasi dimezzato e, il datore di lavoro, nel corso del colloquio in cui ci è stata presentata la lettera e la biro per poter firmare le dimissioni (ovviamente, in modo incalzante e senza lasciare il tempo al lavoratore per meditare la propria scelta) ci aveva persino garantito (errando…in buona fede?) che avremmo avuto il vantaggio di avere in busta paga il “bonus” Renzi per intero anzichè proporzionato al monte ore effettivamente svolto. Oggi la situazione è questa: il “bonus” Renzi a molti è stato completamente tolto (non raggiungendo più queste persono il monte ore minimo per poterne avere diritto); il nostro dato base per la retribuzione si è ridotto; le ore di lavoro sono state sostanzialmente ridotte a tutti; sono state fatte nuove assunzioni di giovani sotto i 25 anni ai quali è stato permesso di continuare ad usufruire dei nostri “vecchi contratti”, sino al raggiungimento del 25esimo anno di età. Insomma: chi lavora da anni è stato parzialmente messo ai margini ed è stato privato delle poche tutele che prima possedeva. A mio modesto avviso un inganno generale. Crede che ci possano essere i margini per una causa di lavoro? Nell’attesa di un cortese riscontro e ringraziando anticipatamente per i consigli che potrà prestarci,

    Cordialità

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    Maria aprile 25, 2016

    Buon giorno,
    Ho lavorato con contratto di somministrazione con inquadramento CCNL pulizie industrie 2 livello.
    A partire dal 16 Aprile l azienda x mi ha proposto un contratto da dipendente ma non mi ha ancor fatto firmare il contratto. Io vorrei capire se sono tenuta a rispettate il contratto anche se non l ho mai visto. Anche perche a Maggio dovro iniziare uno stage di 120 ore e poi essete assunta con contratto turismo 5 livello. L azienda x vorrebbe adattare gli orari di lavoro alla mia nuova attività. Bene . Ma poi a Giugno sarò full time nell altra azienda quindi se voglio dimettermi con giusto preavviso come devo muovermi?

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    Martina maggio 02, 2016

    Buongiorno Sig. Maccarone,
    volevo chiede un’informazione: ho seguito la procedura di dimissioni online, fatta oggi, con preavviso di 15 giorni, quindi con decorrenza 17 maggio. Volevo capire se come una volta le dimissioni vanno presentate il primo del mese o il 15 e da li decorrono i giorni, cosa che non ho potuto fare in quanto il 1° maggio era festivo e l’azienda chiusa. Non vorrei che si attaccassero a questo per rendere nullo il periodo di preavviso e quindi detrarre dallo stipendio i giorni relativi. Grazie mille, Martina

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    paolo maggio 02, 2016

    Buongiorno,
    sto lavorando con un contratto a tempo determinato (6 mesi) che scade a fine luglio 2016.
    Per motivi personali vorrei recedere anticipatamente dal contratto. Che cosa si intende per risarcimento? E’ possibile quantificarne il valore?…… Sperando comunque che la cosa possa risolversi senza arrivare a questo punto, sono curioso di saperne un po’ di piu’.
    Grazie
    Paolo

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    Lucio maggio 06, 2016

    Ciao, ho un contratto del commercio e secondo la tabella devo dare 15 giorni di preavviso. Se do le dimissioni il 16 maggio finisco il 30? O le devo dare prima del 16?

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    SONIA maggio 20, 2016

    buongiorno
    per il calcolo dell’anzianità di servizio si parte dalla data di assunzione o dalla data di inizio rapporto? nel mio caso non corrispondono perché ci sono stati parecchi passaggi diretti su altre ditte e quindi ho una data di assunzione con anno 2014 però una data inizio rapporto con anno 2003 e quindi il calcolo dell’anzianità di servizio cambierebbe notevolmente.
    Grazie per l’attenzione, cordiali saluti
    Sonia

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    Cristina maggio 28, 2016

    Buongiorno,
    Le chiedo un’informazione: ho dato le dimissioni telematiche indicando come termine lavoro 30.06.2016, ho calcolato questa data considerando 2 mesi di preavviso da contratto più 15gg di malattia per un intervento. Ora sono in malattia e dovrei rientrare fra 5 giorni, ma non mi sento ancora bene e voglio sentire anche il mio medico se è il caso di prolungare la malattia. Se per esempio dovessi fare altri 15giorni di malattia e cessare alla data stabilita mi ritroverei con 15 giorni in meno pagati in busta paga? Se si la cosa mi darebbe molto fastidio visto che in 16 anni di lavoro è la prima volta che prendo la malattia e mi chiedo:Ma non la paga l’inps la malattia?

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    Alberto giugno 13, 2016

    Buonasera… ho comunicato, qualche giorno fa, al mio datore di lavoro di voler rassegnare le mie dimissioni… dopodiché, oggi, sono stato al patronato x inviare la lettera telematica… considerando che il mio preavviso comincia il 16 giugno e finisce il 30 luglio sarebbe stato necessario inviare il tutto dal 16 in poi, oppure anticipare l’invio non cambia nulla visto che io, comunque, ho dato la giusta data di decorrenza per il recesso dal rapporto di lavoro? Grazie

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    iascia giugno 20, 2016

    Buongiorno, ho un contratto di 2* livello alberghiero,iniziato il 10 marzo 2016, come maitre, a tempo indeterminato(jobs act)
    Voglio dare le dimissioni, i 30 giorni sono solari o lavorativi?
    Poi , riguardo gli straordinari mai retribuiti posso richiederli come potete leggere qui sotto?

    Non avendo ricevuto gli straordinari posso darle anche per giusta causa per mancata corresponsione intera dello stipendio?

    grazie

    p.s. posso darle anche a mano al datore di lavore oltre alla via telematica??

    xxx 20 Giugno 2016
    Oggetto: dimissioni
    Io sottoscritto xxxx, con la presente intendo rassegnare in data odierna le mie dimissioni volontarie con un preavviso di 30 giorni, così come stabilito dalle norme contrattuali.
    Richiedo inoltre che mi vengano corrisposte tutte le ore di straordinario effettuate da inizio contratto fino al termine dello stesso, le quali non sono mai state ne’ retribuite ne’ riportate in busta paga.

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    GIUSEPPE Forlesi giugno 22, 2016

    salve qualcuno mi da questa informazione?? che preavviso devo dare se faccio l’autista da 5 anni ?

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    Carla giugno 24, 2016

    Buongiorno.
    Abbiamo dato le dimissioni in data 30 giugno dando il preavviso 3 giorni prima. Quindi sappiamo che andiamo incontro al pagamento del mancato preavviso. Chiedo quant’e l’ammontare su uno stipendio netto di 1000 euro e con un anzianità di 10 anni e un inquadramento di II livello.
    Il nostro era un contratto cccnl terziario.
    In quei 3 giorni di preavviso eravamo in ferie forzate. Cambia qualcosa in questo caso?
    Grazie

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    Filippo giugno 29, 2016

    Ciao Cristina. Visto la tua gentilezza ti chiedo un parere.
    Sono da 9 anni dipendente con un contratto a tempo indeterminato nel settore metalmeccanico e sono impiegato del 4° livello. Sto per dare le dimissioni col nuovo metodo telematico facendomi aiutare dal patronato di zona. Volevo sapere con chiarezza come calcolare i 60 gg teorici di preavviso che spetterebbero al mio livello in questo caso specifico. In sostanza la mia azienda ha calendarizzato la chiusura aziendale per le 2 settimane centrali di agosto. Facendo esempio di dare le dimissioni telematiche sabato 2 luglio, dovrei calcolare le 2 settimane di chiusura aziendale all’interno dei 60gg o dovrei estrometterle. Lei indicherebbe il 29 agosto come ultimo gg o il 13 settembre (gg più gg meno). Un sindacalista al telefono mi ha detto che essendo di chiusura aziendale e quindi “imposte”, non andrebbero calcolate come ferie mie e quindi considerate come “lavorative” e conteggiate come parte integrante del preavviso.. E’ corretto?!?!? Inoltre chiedo, in caso di errore (volontario o no) di due settimane in difetto in questo calcolo del preavviso , la pena è e la decurtazione del corrispettivo guadagno dal TFR?!?!? O dalle ferie maturate e avanzate a fine rapporto!??!? O come!??!? E le ferie avanzate mi verranno liquidate.. giusto?!?! Inoltre, facendone comunicazione il 2 luglio, devo mettere come inizio del preavviso il 3 luglio, oppure come dice l’artiolo, dal 15 luglio?!?!? L’azienda nuova preme un pò. Lei cosa farebbe nel mio caso??!?! darebbe le dimissione abbreviando il preavviso ma cmq concordandolo con l’attuale datore di lavoro se disposto?!?!?
    Grazie anticipatamente!!!

    Rispondi
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    ALessandro giugno 30, 2016

    Buongiorno,
    Vi ringrazio per l’articolo. Una domanda per esaminare il mio caso.

    Lavoro presso uno Studio contabile, 3 anni di anzianità, inquadramento come 6 livello, impiegato. Il mio datore di lavoro non mi versa da 3 anni Tredicesima e Quattordicesima e temo anche che sia indietro con il pagamento dei contributi (so che rateizzano le cartelle di Equitalia)

    Sulla base di quanto esposto, presuppongono i requisiti per dimissioni di giusta causa?

    Cordiali saluti.

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      Michela Calculli agosto 03, 2016

      Ciao Alessandro,
      a mio avviso sì, si tratta di licenziamento per giusta causa.

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    puffetta luglio 07, 2016

    buongiorno sono stata assunta con contratto di apprendistato CCNL commercio terziario a decorrere dal 5 aprile 2016. Purtroppo ho dovuto constatare che la collaborazione con il mio datore di lavoro e i miei colleghi non è dei migliori e mi trovo costretta a rassegnare le dimissioni. Per essere assunta ho rinunciato all’indennità di disoccupazione che godevo da 6 mesi e ne avevo diritto per due anni. Volevo sapere: 1) per licenziarmi quanto preavviso devo dare? 2)per le dimissioni va bene il CAF? 3) posso sperare di riavere l’indennità di disoccupazione? la ringrazio anticipatamente per quanto potrà fare.
    un cordiale saluto

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      Michela Calculli agosto 03, 2016

      Ciao Puffetta,
      per le dimissioni puoi rivolgerti ad un CAF e in quell’occasione potrai anche valutare la tua intera situazione e i diritti che ti spettano.

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    Sabrina agosto 03, 2016

    Buongiorno Michela, e grazie dei tuoi articoli.
    Vorrei chiederti un consiglio.
    Ho dato le dimissioni il 30 luglio. Partenza del preavviso il 1 agosto, per due settimane.
    Per politiche aziendali non possono pagare le ferie arretrate, pertanto ne devo usufruire. Quindi avevo pensato di lavorare le prime due settimane di agosto (preavviso) e fare ferie le altre due, in cui l’azienda è chiusa.
    Ora mi dicono che le ferie devono essere fatte PRIMA del preavviso.
    Questa affermazione è corretta? Le ferie non si possono fare dopo la fine del preavviso? In alternativa, non possono essere pagate?
    Grazie in anticipo.

    Rispondi
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    Matteo Russo agosto 04, 2016

    Salve, Sono un impiegato metalmeccanico di 5° livello ed ho appena finito il periodo di prova di due mesi su un contratto a tempo determinato di 6, il problema che presento è che attaualmente ho sospeso la mia mobilità per accettare questo lavoro ma è troppo lontano da casa e la retribuzione non mi permetterebbe neanche un trasferimento (affitto etc etc) quindi stavo pensando di dare le dimissioni in caso avessi trovato qualche lavoro più vicino alla mia residenza. In caso di dimissioni perderei la mobilità? Quanto preavviso e quale modalità usare per le dimissioni(ho notato su vari articoli che bisogna darle online )? grazie per l’aiuto

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    Alberto agosto 04, 2016

    Ciao,
    sono stato assunto ad aprile di quest’anno, arrivato alla fine del quarto mese dopo varie scorrettezze del titolare, ma non dimostrabili perchè non scritte, ho deciso di licenziarmi. Sono un commesso addetto alla vendita con il 5 livello del commercio, il titolare ha anche tentato di accusarmi di ammanchi di cassa, anche se per adesso per fortuna non c’è riuscito anche grazie al mio collega.
    Ho paura che continuerà ad accusarmi di cose simili, per esempio avendo accesso alle chiusure giornaliere se prelevasse qualcosa sarebbe la mia parola contro la sua, quindi sarei intenzionato a dimettermi senza preavviso.
    Quanto dovrei pagare essendo commesso alla vendita 5 liv commercio (determinato di 5 mesi), una mensilità o 15 giorni?
    Possono accusarmi di interruzione di servizio e richiedermi un risarcimento anche se ho un collega che fa il mio stesso lavoro?

    Grazie in anticipo per le risposte
    Complimenti per l’articolo molto interessante

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    dntower agosto 29, 2016

    Ottimo Post, ma sti servizi non dovrebero darlo quei carrozzoni inutili e dispendiosi detti sindacati?
    scuasate lo sfogo.

    Rispondi
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    Nicola settembre 16, 2016

    Buongiorno….io mi sono licenzisto per giusta causa perché in sei mesi ho percepito 200 € di acconto…premetto che è da 4 anni che lavoro in questa azienda…ha avuto difficoltà più volte ed io ho sempre cercato di andargli incontro.
    Ma adesso direi che sei mensilità non sono poche.. in più in tre anni di apprendistato…avrei dovuto lavorare 4 ore e me ne facevano fare 6…credo di essere stato molto tollerante

    Rispondi
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    Goffredo ottobre 03, 2016

    Buonasera, chiedo consiglio per la mia attuale e stranissima situazione.
    Ho lavorato, presso un’azienda privata, con contratto a progetto per il periodo che andava dal 01/02/2016 al 31/07/2016.
    Dopo la scadenza ho lavorato, sempre per la stessa azienda, alcuni giorni di agosto e i primi giorni di settembre.
    Il 10 settembre, consapevole del contratto scaduto, ho comunicato la volontà di andar via. Tuttavia, recatomi agli uffici di collocamento ho scoperto che, in realtà, risulto assunto, sempre a progetto, dal 5 settembre.
    Vorrei sapere se è possibile che risulti assunto senza aver firmato alcun contratto.
    Grazie in anticipo per la risposta.

    Rispondi
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    Andrea ottobre 11, 2016

    buongiorno vorrei sapere quanti giorno di preavviso,devo dare con un contratto a tempo indeterminato 3 livello del commercio assunta da ottobre 2012
    Grazie
    Aspetto Vostre notizie!
    Andrea

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    Nicola ottobre 21, 2016

    Buongiorno avrei bisogno di alcune informazioni, sono 6 livello metalmeccanico da 20 anni nella stessa azienda, da diversi anni il mio stipendio non è mai pagato regolarmente passano anche 2,3 mesi per poi venir pagati con un unic bonifico , arretrati di molti giorni di ferie, premesso cio vorrei sapere in caso di mie dimissioni quanto è il preavviso , avendo una proposta di lavoro a partire da fine anno .
    quali sono le tempistiche ed in caso io non le rispettassi a cosa potrebbe succedere.
    grazie mille

    Rispondi
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    Tatiana ottobre 27, 2016

    Buonasera, ho rassegnato le dimissioni cartacee al mio datore di lavoro il giorno 25/10, indicando come ultimo giorno di lavoro il giorno 30/11. Il 26/10 ho registrato tramite inps le dimissioni telematiche. Lavoro da 6 anni come impiegata in un’assicirazione vom contratto CCNL delli SNA. Mi può confermare se ho fatto tutto correttamente? Teoricamente il mio preavviso è di 30 giorni, ma qualcuno mi ha messo il dubbio che si tratti di giorni lavorativi e se così fosse non sarei in regola con quanto comunicato al mio datore.
    Resto in attesa di vostro riscontro.
    Cordiali saluti

    Rispondi
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    FEDERICA novembre 05, 2016

    Buona sera….una domanda: se io decido di dimettermi(senza preavviso) dall’azienda A oggi e il contratto con l’azienda B parte da domani, il datore di lavoro A può contestarmi il fatto che io ho già in mano il nuovo contratto dell’azienda B???? grazie

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    FEDERICA novembre 07, 2016

    Buon giorno, se il mi dimetto senza preavviso oggi dal datore di lavoro A e domani vengo assunta dal datore di lavoro B,
    il datore di lavoro A può contestarmi il fatto che al momento delle dmissioni avevo già in mano un’altro contratto?
    grazie

    Rispondi
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    Livia gennaio 09, 2017

    Salve,
    Ho un contratto a tempo determinato in una cooperativa sociale che scade a fine giugno.vorrei andar via, sperando nel frattempo di trovare un altro lavoro, se non dovessi dare preavviso,perché magari l altra azienda ha bisogno subito,al massimo cosa potrebbe succedere?io dovrei dare due mesi di preavviso…

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    Roberto gennaio 11, 2017

    Volevo un’informazione nel settore metalmeccanico industria
    Contratto a termine di 5 mesi x dimissioni quanto preavviso bisogno dare all’azienda ?

    Rispondi
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    Claudio lavaggi luglio 10, 2017

    Buonasera,
    Ho un’importante quesito da porre, sono dipendente da 16 anno presso un’azienda di calzature ( commercio quindi ) con un contratto a tempo indeterminato, ho un preavviso di 90 giorni e vorrei dare le dimissioni verso i primi di Agosto, per essere pronto , verso i primi di novembre ad iniziare presso un’altra azienda, quando dovrei dare il preavviso ? Ho inoltre circa 6 settimane di ferie da fare ancora , come mi devo comportare? Grazie mille per una gentile risposta, ma non so a chi chiedere , grazie ancora .

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    Moni luglio 12, 2017

    Buongiorno, sono un impiegata part time 15 ore V livello commercio tempo indeterminato. Lo scorso dicembre non ho ricevuto la tredicesima e nonostante i continui solleciti verbali al datore di lavoro dopo 7 mesi ancora niente..per di più lo scorso mese avrei dovuto percepire la quattordicesima, ma anche questa non mi è stata data..ora mi chiedo, è possibile licenziarsi per giusta causa? avrei diritto alla disoccupazione? quanto preavviso dovrei dare?
    ringrazio cordialmente

    Rispondi
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    Danilo Pierno luglio 18, 2017

    Salve, in data 07/07/2017 era mia intenzione presentare le mie dimissioni telematiche tramite l’apposito sito e successivamente anche tramite il patronato… Purtroppo ciò ad oggi ,ancora non mi è possibile poichè sto riscontrando diverse difficolta’,tra queste il sito online “cliclavoro” nel momento in cui devo appunto inviare le dimissioni,mi notifica che la richiesta è già stata inserita…. Io prima della data che le ho indicato,solo mesi prima,ovvero nel mese di Febbraio,diedi le mie dimissioni alla stessa azienda ,azienda che mi convinse a restare e che mi disse che avrebbe notificato la situazione al proprio commercialista quindi non fui io a ritirarle online…. Adesso e quindi attualmente si sono ripresentate determinate situazioni che mi hanno portato a voler dimettermi nuovamente ma questa volta per giusta causa. Praticamente quest’operazione non mi riesce e idem al patronato che mi ha suggerito di verificare la mia situazione lavorativa presso l’ufficio dell’impiego e anche presso l’ispettorato del lavoro. Al primo ufficio mi viene detto che alla data 13/07/017 io risulto ancora operativo presso l’azienda e al contempo risulta che nel mese di Febbraio io appunto già presentai una volta le dimissioni…. Poi ,all’ispettorato del lavoro dopo aver verificato la mia situazione mi viene detto che io al momento delle prime dimissioni non mi sono registrato nuovamente al centro dell’impiego E praticamente potrei aver svolto i successivi mesi lavorativi a nero,cosa che anche se fosse,non credo sia di rilevanza poichè per quanto ne so il mio datore di lavoro lui stesso tramite il suo commercialista ha provveduto all’epoca a respingere le dimissioni e in più io ho ricevuto fino a Maggio buste paga e anche contributi versati (verificati). In sintesi,io adesso non so se sono ancora un loro dipendente o se posso firmare un contratto per un’altra azienda… Il mio contratto presso quest’azienda era a tempo indeterminato e di livello 5 part time.
    Infine ad oggi ancora non mi è stata data la mja ultima retribuzione e le ultime due buste paga che fino ad Aprile ho avuto .

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    Simone luglio 24, 2017

    Ciao, io sono assunto a tempo determinato dal 4 luglio fino al 31 agosto e vorrei dare le dimissioni per il 29 luglio, avendo solo due settimane di lavoro effettuate basta il preavviso di una settimana? Non so se considerarle per giusta causa perché non ci sono problemi per il pagamento ma il problema sta nelle ore di lavoro, e cioè 15 al giorno e ovviamente nel contratto non sono previste, e gli extra non sono pagati

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      Cristina Maccarrone agosto 03, 2017

      Ciao Simone,
      come scritto nell’articolo, non esiste un preavviso per il contratto a tempo determinato perché il tuo datore se ti licenzi prima della scadenza naturale del contratto può chiederti un indennizzo pari ai giorni in cui non lavorerai per lui.
      Se le 15 ore non sono giustamente previste e non sono pagate, vedi di parlare con lui e fargli notare che il carico di lavoro ti sta particolarmente debilitando e che puoi essere disponibile a fare qualche ora in più, ma non così tanto. Se propendi per l’andartene prima, cerca di capire se a seguito del fatto che ti sta facendo fare delle ore in più che non ti ha pagato e non ti paga, può lasciarti andare senza chiederti nessuna cifra. Altrimenti ti conviene tenere duro fino al 31 agosto.
      Ciao e fammi sapere

      Rispondi
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    Federico agosto 18, 2017

    Gentilissima Cristina, buonasera.

    Io sono assunto dal 2015 con contratto CCLN TERZIARIO-CONFCOMMERCIO, a tempo INDETERMINATO, 5° livello.

    Può dirmi quanti giorni di preavviso io debba dare? E se i giorni sono lavorativi o solari?

    Vorrei lavorare fino al 30 settembre; grazie!

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      Cristina Maccarrone ottobre 16, 2017

      Ciao Federico,
      allora da contratto sono previsti 15 giorni da calendario. Non so se hai già dato il preavviso comunque devi calcolare questo tempo per dare il tuo preavviso. Come già per altri CCNL, ricorda che i i termini del preavviso decorrono dal 1 o dal 16 del mese e la comunicazione deve avvenire per iscritto.
      Ciao e a presto!

      Rispondi
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    Giampaolo agosto 30, 2017

    Buongiorno.
    Avrei bisogno di sapere, in caso di dimissioni, il tempo di preavviso dovuto al datore.
    Io sono un 5 livello, 12 anni di anzianità CCNL terziario
    Grazie mille per la risposta e buon lavoro
    Giampaolo

    Rispondi
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    EL settembre 01, 2017

    Buongiorno,
    trovo questo articolo molto interessante ed attuale. Ho rassegnato ieri le mie dimissioni tramite regolare procedura online indicando l’indirizzo mail pec e della segreteria della mia azienda. A quasi 24 ore non hanno ancora ricevuto comunicazione, è normale? Quanto tempo ci vuole perché ricevano la lettera? Io cos’altro posso fare? grazie

    Rispondi
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    Gina settembre 04, 2017

    Buongiorno,lavoro come addetta alle pulizie in banca tramite società di servizi con un contratto a tempo indeterminato part time(3 h a settimana), livello inquadramento 1, dal 11/2015.
    Vorrei sapere se devo solo i 15 giorni di preavviso o alto e in che tempi presentare la lettera di dimissioni e se posso evitare di dare il preavviso, in caso di assunzione immediata altrove.

    Rispondi
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    DIENg settembre 19, 2017

    Buonasera Cristina Maccarrone la mia società ed stato commissariata per Mafia,ho preso le buste page di MAGGIO e GIUGNO però non sono stati pagati,il 2 LUGLIO ho preso la paga di APRILE [ perché abbiamo l ho sfasamento ogni 45gg prendiamo la paga in banca],e il 14 AGOSTO ho preso un acconto di 300euro mese di LUGLIO ,il 10 AGOSTO la società e dichiarato Fallito dal tribunal di Milano ,perro fino 15 SETTEMBRE non sono arrivati le lettere di LICENZIAMENTO il curatore fallimentare ha dichiarato che non sa dire quando arriverrano le lettere .Dal 28LUGLIO la società si a messi in ferie illimitata,ora sono a casa senza lavoro senza stupendi .ho desciso di dare le dimensioni per gusto causa no so comme endra finire seconde lei si sono probabita positiva .GRAZIE

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    Federico settembre 29, 2017

    Salve, CCNL telecomunicazioni 6° livello con oltre 3 anni di anzianità.
    Sono 60 giorni da calendario corretto?
    Se do le dimissioni il 2 ottobre, l’ultimo giorno sarà il 2 Dicembre corretto?

    Rispondi
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    Marina Greco ottobre 02, 2017

    Buongiorno Cristina, anche io ho un dubbio da risolvere.
    Sono stata assunta il 01/08/2017 con contratto Metalmeccanico Comfapi al V Livello.
    Devo dare le dimissioni e volevo sapere quale preavviso devo rispettare.
    Grazie e complimenti per questa chat.
    Un saluto
    Marina Greco

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      Cristina Maccarrone ottobre 16, 2017

      Buongiorno Marianna,
      e grazie per i complimenti. Come mai vuoi licenziarti così presto, se posso chiedertelo? Comunque sia, per il tuo livello ed essendo una anzianità inferiore ai 5 anni, devi dare un preavviso di 1 mese e 15 giorni, ma nel tuo caso potresti essere ancora nel periodo di prova e se così fosse, non devi rispettare nessun preavviso. Infatti nel periodo di prova, sia il datore di lavoro che il lavoratore possono rescindere il contratto in qualsiasi momento e senza motivazioni. A me risulta che tu lo sia, ma se vuoi essere certa, controlla pure sul tuo contratto.
      Fammi sapere,
      Cristina

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    Ilaria ottobre 06, 2017

    Buonasera mi chiamo Ilaria, vorrei avere delle info da giugno 2017 ho un contratto di apprendistato per 30 ore settimanali quarto livello presso uno studio privato di commercialisti, siamo ad ottobre 2017 e vorrei rassegnare le dimissioni perché a novembre iniziero un altro lavoro quanto tempo di preavviso devo dare?? Come avviene tramite raccomandata scritta o su internet?? Grazie mille

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      Cristina Maccarrone ottobre 29, 2017

      Ciao Ilaria,
      intanto mi servirebbe capire che tipo di contratto hai, a quale CCNL sei iscritta? Quanto alle dimissioni, puoi farlo direttamente al sito dell’INPS purché tu sia dotata di PIN dispositivo. In alternativa puoi farti aiutare da un CAF o patronato.
      In bocca al lupo,
      Cristina

      Rispondi
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    Stef ottobre 10, 2017

    Salve..io da 10 anni lavoro in una azienda di ristorazione collettiva..sono inquadrato come cuoco a tempo indeterminato 4° livello ,contratto CCNL Turismo…avrei trovato un nuovo posto di lavoro e vorrei licenziarmi,,come funziona a livello di modalità di dimmisioni e giorni di preavviso?..ho letto che bisogna farlo per via telematica trmite INPS..ma lasoluzione è corretta?

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      Cristina Maccarrone ottobre 29, 2017

      Salve Stef,
      una domanda: sono 10 anni superati o devi ancora compierli? Perché i termini variano: se sei nell’azienda che so da 9 mesi e 3 giorni, il termine di preavviso per il tuo livello è di 30 giorni, se invece hai superato i 10 anni è di 45 giorni. Quanto alle dimissioni, sì, dal marzo 2016 si possono fare online. Puoi fare da te se sei in possesso di PIN dispositivo, viceversa puoi rivolgerti a CAF, Patronato o consulente del lavoro per farti aiutare.
      In bocca al lupo,
      Cristina

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    Martina novembre 15, 2017

    Buongiorno Cristina, io lavoro in uno studio dentistico con il CCNL 3 livello per gli studi professionali. Lavoro come assistente alla poltrona e segretaria ma da contratto la mia mansione risulta essere un addetta alla segreteria. Sono due anni da ottobre 2015 che lavoro in questo studio, ora ho deciso di lasciare, vorrei dare le dimissioni il 1 dicembre 2017, a cosa vado incontro? Dovendo dare 28 giorni di preavviso, ma il 22 il mio studio chiude per ferie, come mi devo comportare? Posso andare comunque via il giorno 28/12/2017 ? E le ferie come mi vengono conteggiate? E le festività? Comunque mi vengono retribuite? Non rischio che il mio datore di lavoro mi dica ” Con le festività di mezzo mi stai dando solo 22 giorni di preavviso? E come funzionano le dimissioni online? A chi devo dare la lettera che scrivo alla mia commercialista, o al datore di lavoro o alla provincia? Grazie.

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    Giustino novembre 16, 2017

    Buona. Sera ho un contratto a tempo determinato che mi scade il 31. 12\2017 e vorrei liberarmi 15giorni prima. Posso farlo visto

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    Laura novembre 27, 2017

    Gentile Cristina,
    maturo la pensione a decorrere dal 1° aprile prossimo e devo dare 3 mesi di preavviso per dimissioni. Per le festività natalizie l’azienda resterà chiusa fino all’8 gennaio prossimo e in tale periodo devo prendere per forza di cose delle ferie che peraltro ho maturato. Pertanto chiedo: è necessario che anticipi il periodo di preavviso (che scatta dal 1° gennaio) di tanti giorni quanti ne coincidono con quel periodo di ferie? In pratica, supponendo che debba fare una settimana di ferie entro il periodo di preavviso, posso anticipare di una settimana il preavviso (3 mesi + una settimana) e dunque inoltrare le dimissioni verso la metà di dicembre? molte grazie

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      Laura dicembre 06, 2017

      confido sempre in un cenno di risposta. grazie

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    Mirko novembre 29, 2017

    Salve,
    complimenti per l’articolo, molto esaustivo. Avrei solo un quesito particolare sui termini di decorrenza del CCNL elettrico. Con la mia anzianità ho 45 gg di preavviso. Poiché ho firmato una nuova proposta in cui inizierò il 15 gennaio, vorrei sapere se posso compilare tramite CAF il modulo online di dimissioni volontarie anche domani (30 novembre) o necessariamente devo farlo entro questa sera (29 novembre); visto che sono in trasferta oggi sarei impossibilitato. Nel CCNL è riportato che “i termini della disdetta decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese”. Grazie in anticipo

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    Bia dicembre 05, 2017

    Buongiorno,la ringrazio per il supporto che riesce a dare a molti di noi che spesso non sappiamo a che santo votarsi,la mia domanda è questa….ho un contratto a t d presso un comune…..avendo vinto un concorso a tempo indeterminato presso un altro comune dovrei credo cominciare il mese prossimo come posso lasciare?che preavviso sono tenuta a dare o prevale il buonsenso, grazie

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