Contributi INPS: come si controllano i versamenti?

L’estratto contributivo è essenziale per il calcolo della pensione, per richiedere l’anticipo pensionistico o l’indennità di disoccupazione. La verifica dei contributi INPS si può fare anche online.

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Come fare per controllare i versamenti dei contributi INPS? Conoscere quanti contributi si hanno è importante sia per poter calcolare quando è possibile andare in pensione sia per poter conoscere l’importo mensile dell’assegno pensionistico. Ecco come fare per consultare l’estratto contributivo INPS, sia per i dipendenti pubblici sia per i dipendenti privati.

Contributi INPS: come verificare la propria posizione

L’estratto contributivo INPS è il documento che riepiloga tutti i contributi che sono stati versati a favore del lavoratore o che il lavoratore stesso ha versato autonomamente. L’estratto contributivo, in pratica, rappresenta l’elenco di tutti i periodi lavorativi di una persona e, consultandolo, si può verificare se il datore di lavoro ha sempre provveduto al regolare versamento dei contributi.

Si tratta di un documento molto importante ai fini pensionistici, perché dall’ammontare dei contributi versati dipende l’importo della pensione percepito. Dal 1996, infatti, i pensionati ricevono un assegno calcolato secondo il metodo contributivo, che tiene conto dell’insieme dei contributi versati nella vita lavorativa del pensionato.

Tenere sotto controllo gli anni contributivi è essenziale anche per poter fare domanda di pensione anticipata: per poterla richiedere è necessario aver maturato 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. L’estratto contributivo può essere utile anche per richiedere altre prestazioni all’INPS, come l’APE social, l’APE volontaria o l’indennità di disoccupazione NASPI.

Estratto contributivo INPS: quali informazioni contiene

L’estratto contributivo INPS contiene due tipi di informazioni:

  • i dati anagrafici del lavoratore;
  • l’insieme dei versamenti previdenziali.

Nella sezione che riepiloga i versamenti previdenziali si trovano le informazioni dettagliate riguardanti:

  • i periodi a cui i contributi si riferiscono;
  • il tipo di contributo (da lavoro dipendente, da lavoro autonomo, per il servizio militare, ecc.);
  • la classificazione del contributo (contributo da lavoro, volontario, da riscatto o figurativo);
  • il contributo utile a fini pensionistici, espresso in giorni, settimane o mesi di lavoro;
  • la retribuzione o il reddito sul quale è stato calcolato il contributo;
  • le informazioni sul datore di lavoro.

I periodi contributivi sono classificati per anno e sono suddivisi in base alle diverse gestioni alle quali il lavoratore è risultato iscritto. L’INPS ha elaborato due diversi servizi per la verifica dei contributi versati a favore dei dipendenti privati e di quelli pubblici.

Estratto conto contributivo per i dipendenti privati

Per i dipendenti privati l’INPS mette a disposizione l’estratto conto contributivo. Il documento contiene l’elenco dei contributi versati dai datori di lavoro, gli eventuali contributi da riscatto o figurativi e l’elenco dei contributi ordinati a seconda della gestione a cui fanno riferimento.

L’estratto conto contributivo è disponibile per gli iscritti al regime generale, alla gestione separata, al fondo clero, gli sportivi professionisti e i lavoratori dello spettacolo. Le diverse gestioni sono indicate con differenti colori e per i lavoratori iscritti alla gestione separata è disponibile anche l’informazione sul montante contributivo, consultabile cliccando sulla voce “montante parasubordinati”.

L’estratto conto contributivo serve non solo a verificare l’anzianità contributiva, ma anche a controllare che i datori di lavoro abbiano versato regolarmente quanto dovuto e per segnalare eventuali anomalie all’istituto di previdenza.

Contributi INPS: come si controllano i versamenti?Contributi INPS: come si controllano i versamenti? http://bit.ly/2veUWwn via @6sicuro

Estratto conto previdenziale per i dipendenti pubblici

I dipendenti delle amministrazioni pubbliche e i privati che hanno lavorato a favore della PA, possono richiedere l’estratto conto previdenziale. Il documento riepiloga l’insieme dei contributi versati a favore del dipendente e sintetizza la posizione assicurativa del lavoratore.

Come fare la verifica dei contributi INPS

Per poter verificare i contributi INPS ci sono tre modi:

  • online, accendendo al portale INPS con il PIN dispositivo, le credenziali SPID o la CNS;
  • tramite contact center INPS, disponibile al numero 803.164 (la telefonata è gratis da rete fissa) o al numero 06.164.164 (per telefonate da rete mobile);
  • tramite patronati o intermediari abilitati.

Per chi sceglie la consultazione online, il portale INPS permette la stampa dei contributi maturati a partire dal 2005. Per accedere all’estratto contributivo è sufficiente collegarsi al servizio “Fascicolo previdenziale del cittadino” e poi selezionare le voci “posizione assicurativa” ed “estratto conto“.

Cos’è e come si richiede l’estratto conto certificativo

L’estratto conto certificativo è un estratto contributivo che ha valore legale. È il documento che va richiesto all’istituto di previdenza quando si fa la richiesta di pensionamento, serve a riepilogare e a certificare la posizione contributiva e assicurativa del lavoratore e a calcolare l’importo della pensione.

L’estratto conto che certifica i contributi INPS versati fino al momento della richiesta di pensionamento viene rilasciato su richiesta del contribuente dalle sedi INPS.

Luana Galanti

Ho una laurea specialistica in Consulenza e direzione aziendale e, da sempre, un legame indissolubile con le parole scritte. Le mie due anime – quella creativa e quella pragmatica – si confondono nel mio lavoro di web writer e business writer freelance.

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1 Commento

  1. Avatar
    marafioti rocco luglio 20, 2017

    servizio discreto

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