Calcolo pensione: quando andare e con quale cifra

Quando vado in pensione? Quanto prenderò di pensione? Rispondere non è facile ma, in questo articolo, ti daremo alcune indicazioni per effettuare un primo calcolo della pensione.

calcolo pensione

Calcolo pensione online

Se vuoi conoscere la possibile data di pensionamento e l’importo dell’assegno, la prima cosa da fare è accedere a La Mia Pensione“, un simulatore messo a punto dall’INPS che consente il calcolo pensione direttamente online. Per poter accedere a questo servizio bisogna essere in possesso del PIN ordinario che può essere richiesto all’INPS sia recandosi direttamente presso gli uffici, che telefonicamente oppure mediante il sito. Tutti i dettagli nel nostro articolo sul calcolo pensione online.

Simulazione del calcolo pensione

Oltre allo strumento appena citato, la simulazione calcolo pensione INPS può essere fatta mediante gli innumerevoli simulatori messi a disposizione sul web da società assicurative, testate giornalistiche, siti dedicati alla previdenza. Come per il calcolo stipendio, anche per la pensione entrano in gioco talmente tante variabili che risulta quasi impossibile cavarsela in autonomia con un semplice foglio Excel.

La variabile al momento più importante da conoscere riguarda il sistema di calcolo della pensione.

Calcolo pensione sistema retributivo

È il sistema di calcolo pensione che si basa sulle retribuzioni percepite dal lavoratore nell’arco della propria carriera. In particolare si prende in considerazione il periodo immediatamente precedente il pensionamento che, si presume, sia il momento in cui il lavoratore ha percepito il reddito più elevato di tutta la propria carriera. Questo sistema è in fase di “estinzione” e verrà a breve sostituito totalmente dal sistema contributivo.

Calcolo pensione contributiva

La pensione contributiva riguarda tre tipologie di lavoratori:

  • lavoratori iscritti all’INPS dopo il 31 dicembre 1995, dove il calcolo della pensione avverrà esclusivamente con il metodo contributivo;
  • lavoratori che al 31 dicembre 1995 avevano meno di 18 anni di contributi, per il calcolo si utilizzerà il metodo retributivo per gli anni fino al 31 dicembre 1995 e quello contributivo per gli anni successivi;
  • lavoratori che al 31 dicembre 1995 avevano più di 18 anni di contributi, per il calcolo si utilizzerà il metodo retributivo per gli anni fino al 31 dicembre 2011 e quello contributivo per gli anni successivi.

Per una simulazione del calcolo della pensione contributiva (considerando il metodo puro), bisogna prendere in considerazione la retribuzione annua, calcolare i contributi versati di anno in anno e applicare alla somma di questi il coefficiente di trasformazione, un moltiplicatore che cresce al crescere dell’età in cui si va in pensione.

Vi è però una certezza che non necessita di un esempio calcolo pensione contributiva: chi andrà in pensione col sistema contributivo, a parità di retribuzione e contributi, prenderà una cifra inferiore rispetto a chi è andato in pensione col sistema retributivo. Per questo motivo diventa fondamentale attivare delle forme di pensione integrativa.

Calcolo pensione sistema misto

Riguarda tutti i lavoratori meno giovani (quelli iscritti all’INPS prima del 31 dicembre 1995) che sono andati o stanno andando in pensione dal 1° gennaio 2012. È un mix dei due sistemi illustrati in precedenza. Parte dell’assegno viene determinato con il sistema retributivo e parte con il sistema contributivo. Anche questo sistema è destinato ad esaurirsi nel giro di pochissimi anni.

Calcolo pensione: quando andare e con quale cifraCalcolo pensione: quando andare e con quale cifra http://bit.ly/1Y5w2Hu via @6sicuro

Calcolo pensione netta

Per determinare un importo più vicino possibile al valore esatto è possibile utilizzare i calcolatori online già citati. Sicuramente il calcolo pensione netta dal lordo si determina applicando gli scaglioni IRPEF, esattamente come avviene quando si determina lo stipendio.
Gli altri elementi che entrano in gioco nel calcolo pensione netta sono:

  • la rivalutazione, determinata per legge;
  • il numero di mensilità;
  • l’incremento mensile lordo e netto;
  • le detrazioni e gli assegni famigliari come per lo stipendio.

Calcolo pensione anticipata

Parliamo adesso possibilità di andare in pensione anticipata. Non è rilevante l’età anagrafica, quello che conta è l’anzianità contributiva pari a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne (questo varrà fino al 2018, poi gli anni e mesi necessari saliranno).

Coloro che hanno diritto al calcolo con sistema retributivo o misto, subiranno una disincentivazione economica, mentre per chi opera nel sistema contributivo puro questo non vale. Le donne hanno un’opportunità in più di anticipare il momento della pensione grazie all’opzione donna. Si tratta della possibilità di andare in pensione a 57 anni e 3 mesi (58 e 3 mesi se autonome) con 35 anni di contributi a condizione di accettare una pensione calcolata con il metodo contributivo.

Calcolo pensione INPDAP

Tutto questo vale, salvo specifiche eccezioni, per gli iscritti alla gestione INPDAP (Istituto Nazionale Previdenza Dipendenti Pubblica Amministrazione), ormai accorpata all’INPS. La simulazione calcolo pensione INPDAP è attiva dal 1°gennaio 2016 sul sito dell’INPS e l’accesso avviene utilizzando il PIN ordinario. Anche per i lavoratori INPDAP valgono le regole illustrate relativamente a sistema retributivo, contributivo, misto, le opportunità di pensione anticipata e l’opzione donna.

Calcolo pensione: ultime notizie

Purtroppo il tema delle pensioni è sempre instabile nel nostro Paese. Le regole cambiano di anno in anno, ogni tanto anche due volte l’anno, lo sanno bene i lavoratori esodati, beffati dalla Legge Fornero che ha causato loro ingenti danni economici.

La novità che dovrebbe andare nella Legge di Bilancio 2018 riguarda l’APE, anticipo pensionistico, che consente di andare in pensione già a 63 anni, ma a determinate condizioni, la più importante delle quali è quella di contrarre un debito con le banche da restituire appunto con la pensione.

Le altre novità che potrebbero entrare nella Legge di Bilancio, riguardano:

  • il possibile aumento delle minime;
  • l’introduzione della quattordicesima per le pensioni sotto i mille euro.

Continua a seguirci per scoprire tutte le novità sulle pensioni che verranno introdotte con la Legge di Bilancio 2017.

Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

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9 Commenti

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    Massimo marzo 06, 2016

    Salve possiedo una ditta individuale edile ma il calcolo dei contributi previdenziali come viene fatto,e siccome pago un sacco di inps perché ho un certo fatturato,quindi in parole molto semplici mi potete dare qualche notizia grazie

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      Michela Calculli aprile 04, 2016

      Buongiorno Massimo,
      ecco quali sono le aliquote e i contributi fissi da versare, ad oggi:
      – Artigiani. Contributi fissi annui pari a 3.591,59 euro, più il 23,10% della quota che eccede il reddito minimo, fissato a 15.548 euro.
      – Commercianti. Contributi fissi annui pari a 3.605,58 euro, più il 23,19% della quota che eccede il reddito minimo, fissato a 15.548 euro.
      Quindi se il tuo reddito supera i 15.548 euro, sulla parte eccedente pagherai contributi per poco più del 23%.

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    Filippo Giorlando marzo 07, 2016

    x patologia ho 56 anni posso andare in pensione anticipata?

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      Michela Calculli aprile 04, 2016

      Ciao Filippo,
      trattandosi di un tema complesso, dedicheremo all’argomento un intero post e te lo segnaleremo appena verrà messo online.

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      zena agosto 29, 2016

      Buongiorno
      sono assistente amministrativa scuola statale nata nel 1957, con 40 anni di servizio effettivo.
      Le volevo chiedere gentilmente se maturo i requisiti con decorrenza 1 settembre 2018 previsti per la pensione anticipata visto che lei diceva nel suo articolo
      “per il prossimo triennio dal 2016 al 2018 è di 41 anni e 10 mesi per le donne”,

      Ringrazio
      Distinti saluti
      Zena Marisa Cervellin

      29 agosto 2016

      Calcolo pensione anticipata

      Parliamo adesso possibilità di andare in pensione anticipata. Non è rilevante l’età anagrafica, quello che conta è l’anzianità contributiva pari a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne (questo varrà fino al 2018, poi gli anni e mesi necessari saliranno).

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    Mara agosto 01, 2016

    Sono un’insegnante che dal primo settembre andrà in pensione con opzione donna. Come faccio a calcolare la pensione netta mensile avendo solo l’importo lordo annuo?
    Grazie

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    Rosanna settembre 05, 2016

    Ho 56 anni e fino al 2014 ero dipendente privato . Da due anni circa sono autonoma . Se il negozio che ho , chiude sempre a zero , su che base verrà calcolata la pensione ? Grazie

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    mario ottobre 16, 2016

    buongiorno,
    sono attualmente in NASPI fino a luglio 2017 avendomi la mia azienda licenziato. Avrei intenzione di ricorrere all’APE volontaria a partire dal 1/1/2018 con 29 mesi di anticipo rispetto alla decorrenza della pensione (1/6/2020). Sono nato nel giugno 1953 e avrei secondo i calcoli INPS una pensione lorda di circa 2.700 euro e di circa 1.900 euro netti. Potrei avere un calcolo del costo della mia pensione, quale decurtazione e quanto prenderò al netto della stessa?
    Grazie, Mario

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    Vincenzo zimbardi novembre 25, 2016

    61anni 42,4anni di contributi di cui 10anni da dipendente reddito ultimo dichiarato 14900,00 il reddito da pensione quale sara’ ?

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