Assegno di ricollocazione: fino a 5 mila euro per tornare al lavoro

Saranno 10 mila i disoccupati che sperimenteranno l'assegno di ricollocazione. Si tratta di un sostegno dedicato a chi è senza lavoro al fine di cercare e trovare una nuova occupazione.

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Assegno di ricollocazione: cos’è e come funziona

L’assegno di ricollocazione, previsto nel Jobs Act, è un sussidio che si inserisce nelle manovre delle politiche attive per la lotta alla disoccupazione. Non si tratta di un semplice sostegno al reddito delle persone disoccupate, ma di un vero e proprio progetto di ricollocamento sul mercato del lavoro.

A breve verranno selezionati 10mila disoccupati da inserire nella fase sperimentale. I soggetti interessati devono aver goduto di almeno 4 mesi di Naspi (l’attuale assegno di disoccupazione) e percepiranno tra i mille e i 5mila euro a seconda della propria situazione (c’è infatti molta differenza tra un disoccupato in possesso di titoli di studio ed esperienza e uno non qualificato, dunque verranno identificati dei criteri oggettivi per quantificare l’assegno).

Non si tratterà però di un’erogazione in denaro. I partecipanti al progetto riceveranno infatti dei buoni da utilizzare per i servizi di centri per l’impiego o agenzie per il lavoro gestite da privati.
I soggetti coinvolti riceveranno dunque:

  • consulenze per la compilazione del curriculum;
  • servizi di ricerca di lavoro;
  • assistenza per fissare i colloqui.

Le agenzie private incasseranno l’intero bonus in caso di firma di un contratto a tempo indeterminato, mentre otterranno il 50% dell’importo se andrà in porto un contratto a tempo determinato.

Assegno di ricollocazione: fino a 5 mila euro per tornare al lavoroAssegno di ricollocazione: fino a 5 mila euro per tornare al lavoro http://bit.ly/2cALnNU via @6sicuro

Assegno di ricollocazione: ANPAL

L’ANPAL, Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, avrà un ruolo centrale nella sperimentazione di questo nuovo strumento:

  • si occuperà della selezione dei 10mila disoccupati che parteciperanno;
  • realizzerà un portale dedicato a cui bisognerà iscriversi per accedere al nuovo beneficio;
  • inviterà a mezzo lettera le persone selezionate.

Chi verrà prescelto potrà decidere liberamente se aderire o meno al progetto sperimentale. In caso di adesione la mancata partecipazione ai colloqui di lavoro comporterà una decurtazione della Naspi.
Terminata la sperimentazione l’assegno di ricollocazione sarà accessibile a tutti i disoccupati che percepiscono la Naspi, se ne riparlerà dunque nel 2017.

Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

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