Legge di stabilità 2016: testo, novità e interventi

Dal 1° gennaio 2016, è in vigore la Legge di Stabilità 2016, ovvero il disegno di legge 2111-B che tratta di Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Ecco tutti i dettagli.

legge di stabilità

La legge di stabilità 2016 è una manovra di non poco conto, il cui valore ammonta a complessivi 35,4 miliardi di euro, nonostante i tagli attuati. Vediamo i principali argomenti della Legge di Stabilità 2016 e quanto stabilito dai relativi decreti attuativi che si sono susseguiti negli ultimi mesi.

Legge di Stabilità 2016: le pensioni

Il testo di legge anticipa al 2016 l’estensione della no tax area a quanti abbiano più di 75 anni, per un valore di reddito fino a 8.000 euro. Per coloro che hanno tra 70 e 75 anni di età il limite di reddito è innalzato fino a 7.750 euro.

Salvata con proroga l’opzione donna, che sarebbe scaduta a fine 2015. Inoltre è stato previsto un ulteriore intervento, il settimo, in favore dei soggetti salvaguardati, esodati, grazie al quale viene garantito l’accesso alla pensione, con i vecchi requisiti, ad un massimo di altre 26.300 persone, e viene prolungato da 36 a 60 mesi successivi all’entrata in vigore della riforma pensionistica il termine entro cui i soggetti devono maturare i vecchi requisiti. Grazie a queste modifiche, il numero massimo di soggetti salvaguardati sale a 172.466.

Prevista la possibilità, per coloro a cui mancano 3 anni per maturare i requisiti necessari ad accedere alla pensione, di accedere al part-time incentivato.

Legge di Stabilità 2016: ristrutturazioni e bonus mobili

Novità per le giovani coppie di sposi o conviventi: se uno dei due ha meno di 35 anni e avete acquistato la vostra abitazione, potrete godere del cosiddetto bonus mobili per le giovani coppie, una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute nel 2016 per acquistare mobili, fino alla cifra massima di 16.000 euro.

Prorogate invece per tutti e fino al 31 dicembre 2016 le detrazioni Irpef da godere a seguito di interventi di riqualificazione energetica degli immobili (nella misura del 65%) e di ristrutturazione degli edifici (nella misura del 50%).

Legge di Stabilità 2016: Scuola

La legge introduce una card, del valore di 500,00 euro, destinata ai giovani di 18 anni, i quali potranno utilizzarla per realizzare iniziative culturali, dall’acquisto di libri all’ingresso in musei, mostre ed aree archeologiche. Previsto anche un bonus di 1.000,00 euro, corrisposto una tantum, destinato agli studenti dei conservatori per l’acquisto di strumenti.

Previsto inoltre un incremento dei finanziamenti ordinari per le università, destinato, tra le altre cose, all’assunzione di ricercatori a tempo determinato e alla chiamata di professori di prima fascia. Aumentati anche i fondi destinati ad istituzioni scolastiche e a scuole paritarie.

Legge di stabilità per la prima casa: IMU e TASI

Abolita la TASI per i proprietari e gli inquilini di immobili residenziali adibiti ad abitazione principale, a meno che non si tratti di abitazione di lusso. Stessa sorte per la casa assegnata al coniuge in caso di separazione o divorzio, che verrà considerata prima casa.

Riduzione invece di IMU e TASI del 25% per gli immobili affittati con canone concordato. Per le case concesse in comodato ai genitori o ai figli è stabilita una riduzione pari al 50% della base imponibile IMU e lo stesso beneficio è esteso anche alla seconda casa che sia posseduta nello stesso comune e che sia destinata ad abitazione principale.

Infine, addio all’IMU sui terreni agricoli e su quei macchinari che siano funzionali al processo produttivo, i così detti imbullonati. Un addio che non potranno però dare i proprietari di terreni di pianura che non siano coltivatori diretti e imprenditori di professione, iscritti alla previdenza agricola, per i quali dunque non varrà l’esenzione.

Un bel taglio alle entrate dei Comuni, che beneficiavano di queste tasse e che ora, secondo la legge in commento, saranno interamente compensati dallo Stato.

Acquisto in leasing della prima casa

Consentito l’acquisto della prima casa con la misura del leasing immobiliare, già da tempo in uso per le auto: dunque l’immobile verrà acquistato da un terzo (banca o intermediario) con cui potrà essere pattuito un canone da versare per un periodo prestabilito, con possibilità di riscattare la casa alla fine del contratto. Misura pensata per agevolare chi non è in grado di ottenere un mutuo o, quantomeno, un prestito che copra l’intera somma necessaria per l’acquisto.

Il testo di legge prevede anche la deducibilità a fini IRPEF, nella misura del 19%, dei canoni fino alla somma di 8.000 euro, nonché del costo di acquisto dell’immobile, nel caso di esercizio del riscatto finale, fino a 20.000 euro.

Incentivi alla famiglia

Confermato e prorogato a tutto il 2016 il beneficio del voucher per il pagamento di baby sitter, che il testo in commento estende anche, in via sperimentale, alle lavoratrici autonome, libere professioniste ed imprenditrici, che fino ad oggi non potevano accedere a questa forma di sostegno.

Aumentato anche il periodo di paternità obbligatoria, portato da 1 a 2 giorni, fruibili anche separatamente.

Povertà, disabilità e carta famiglia

Viene istituito un fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Inoltre, viene creato un fondo per il sostegno alle persone con disabilità gravi e prive di legami familiari, oltre ad essere rifinanziato il fondo per le non autosufficienze.

Nasce la carta famiglia: una carta, da rilasciarsi da parte dei Comuni su richiesta delle famiglie, composte di cittadini italiani o stranieri residenti sul territorio, con almeno 3 figli minori a carico. Il criterio per assegnarla sarà naturalmente l’ISEE e darà accesso a riduzioni di tariffe e sconti per l’acquisto di beni e servizi.

Mantenimento del coniuge in stato di bisogno

Era stato annunciato ed ora è legge: istituito un Fondo, con dotazione di 250.000 euro per il 2016 e 500.000 per il 2017, a tutela del coniuge in stato di bisogno a cui non viene versato l’assegno dovuto per il mantenimento.

Chi subisce la condotta inadempiente del coniuge che, nonostante sia tenuto, non versa la somma dovuta per il mantenimento, potrà dal nuovo anno rivolgersi al tribunale del luogo in cui risiede per chiedere l’anticipazione di una somma fino all’entità dell’assegno dovuto. Il tribunale, se reputerà la richiesta meritevole di accoglimento, la invierà al ministero della giustizia, che deve provvedere a versare il denaro, rivalendosi poi sul coniuge tenuto.

Legge di stabilità 2016: prima casa, famiglia e codice della stradaLegge di stabilità 2016: prima casa, famiglia e codice della strada http://bit.ly/1MEAGnT via @6sicuro

Lavoro

Incentivi per le assunzioni: prorogato lo sgravio contributivo per le nuove assunzioni fatte nel 2016 con contratti a tempo indeterminato. Al datore di lavoro è consentito l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a suo carico nella misura del 40%, fino al limite di 3.250 euro all’anno e per un massimo di 24 mesi.

I lavoratori con reddito fino a 50.000 euro potranno godere di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF, pari al 10%, entro il limite di 2.000 euro lordi, sulle somme e i benefit ricevuti per incrementi di produttività o sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa.

Infine, previsto un potenziamento degli incentivi per il welfare aziendale, quei servizi come gli asili aziendali che i datore di lavoro concede ai dipendenti.

IVA, IRAP, IRES e regimi forfettari

Nessun aumento di IVA e accise, come era invece stato previsto dalle clausole di salvaguardia delle precedenti disposizioni legislative, che sono state quindi disattivate in questa sede.

Aumentati gli importi deducibili dall’IRAP, imposta regionale sulle attività produttive, per S.n.c., S.a.s., imprenditori individuali, artisti e professionisti. Introdotte invece esenzioni per coloro che operano nel settore agricolo, nella piccola pesca e nella silvicoltura.

È rimandata al 2017 la riduzione dell’aliquota IRES, imposta sui redditi delle società di capitali, dal 27,5% al 24%.

L’aliquota dell’imposta sostitutiva per chi accede  al regime forfettario di imposta, ex minimi, è stata fissata 15% dei ricavi, e per i professionisti la soglia massima di reddito è stata portata da 15.000 euro a 30.000 euro.

Novità per imprenditori e professionisti con la legge di stabilità

Il nuovo testo di legge introduce dei super ammortamenti per gli investimenti delle imprese. Infatti, in caso di beni strumentali acquistati tra il 15 ottobre 2015 e il 31 dicembre 2016 sarà possibile portare in deduzione il 140% dell’ammortamento di esercizio.

Gli imprenditori individuali potranno optare per l’applicazione di un’imposta sostitutiva di IRAP e IRPEF, con aliquota dell’8%, sugli immobili strumentali.

Inoltre, credito di imposta automatico per 4 anni per le imprese che investiranno nel Sud del nostro paese.

Infine, superata ogni discussione in merito, è legge: anche i professionisti, come le Pmi, potranno accedere ai fondi strutturali del’UE previsti per il periodo 2014/2020. In più, per quanti non hanno un cassa di categoria, rimane invariata l’aliquota del 27% da versare alla gestione separata dell’Inps.

Canone RAI in bolletta

Canone ridotto da 113,50 a 100,00 euro ed addebitato a partire da luglio 2016 nella bolletta dell’energia elettrica. Non sarà più possibile effettuare la denuncia di cessazione di abbonamento televisivo per “suggellamento” dei cavi televisivi. Occorre invece presentare autocertificazione annuale di mancato possesso dell’apparecchio televisivo. Numerose le notizie sul canone RAI in bolletta che si sono susseguite da inizio anno al momento in cui si scrive, tutti i dettagli in questo articolo.

Giustizia e sicurezza

Le innovazioni in questo campo sono diverse, dalla riduzione dei compensi dei magistrati onorari, alla possibilità per gli avvocati di utilizzare i crediti per spese di giustizia derivanti dalle prestazioni di patrocinio a spese dello Stato per estinguere, a mezzo di compensazione, quanto dovuto a titolo di tasse, imposte e contributi previdenziali, nel limite massimo di 10 milioni di euro annui.

Brutte notizie invece per i cittadini, che vedono ridotte le possibilità di utilizzare la così detta Legge Pinto per ottenere l’equo indennizzo in caso di eccessiva durata dei processi. L’indennizzo infatti, subordinato peraltro all’esperimento di alcuni rimedi preventivi (senza i quali la parte perde il diritto), ha subito una drastica riduzione nel suo importo massimo, con la fissazione di cifre massime prestabilite.

Bonus di 80 euro mensili destinato alle forze dell’ordine quali polizia, vigili del fuoco, forze armate e capitanerie di porto, con esclusione del personale di livello dirigenziale.

Sanità

Ridotto lo stanziamento standard a 111 miliardi di euro, circa 2 miliardi in meno della precedente legge di stabilità.

Utilizzo del bancomat e tetto contante

I commercianti e i professionisti saranno obbligati, dal 2016, ad accettare i pagamenti dei clienti effettuati con bancomat e carte di credito anche per piccoli importi, cioè per somme inferiori a 30 euro e purché superiori a 5 euro, salvo i casi di impossibilità tecnica.

L’utilizzo del contante vede invece innalzarsi nuovamente il suo limite massimo: sarà consentito utilizzare contanti per pagamenti fino a 3.000 euro, fatta eccezione per i pagamenti eseguiti dalla Pubblica Amministrazione, compresi i pagamenti di pensioni superiori a 1.000 euro, e i money transfer.

Legge di stabilità 2016: Equitalia, Imu, lavoro e pensioniLegge di stabilità 2016: Equitalia, Imu, lavoro e pensioni http://bit.ly/1MEAGnT via @6sicuro

Legge di stabilità: fisco e cartelle Equitalia

I termini, entro cui l’accertamento delle imposte sui redditi e IVA potrà essere validamente svolto risultano fissati al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, mentre è stato eliminato il raddoppio dei termini in caso di violazione tributaria di natura penale. Inoltre, nessuna sanzione sarà comminata per i lievi ritardi o le trasmissioni errate dei dati relativi al 730 precompilato relativo al 2014, con l’eccezione del caso in cui l’errore abbia determinato una fruizione non dovuta di deduzioni o detrazioni.

Buone notizie per i contribuenti non proprio puntuali nei pagamenti: tutti colori che hanno perso il beneficio della rateazione delle somme dovute ad Equitalia, per l’interruzione dei pagamenti stabiliti, in caso di accertamento con adesione potranno essere nuovamente ammessi al pagamento dilazionato, invece di essere soggetti a recupero forzoso della somma intera.
Prorogato per il 2016 il diritto alla compensazione delle cartelle esattoriali, da parte di imprese che vantino crediti commerciali e professionali non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati e certificati nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Decreto salva banche

La legge di stabilità, visto il recepimento nella manovra del così detto decreto salva banche, per il salvataggio dei quattro noti istituti bancari (Marche, Etruria, Carifer e Carichieti), ha istituito anche il fondo per i piccoli risparmiatori che hanno perso tutto a seguito della cancellazione delle obbligazioni subordinate. Per il fondo vengono stanziati 100.000.000 euro come cifra massima, mentre a stabilire le condizioni e le modalità di accesso al fondo stesso sarà un arbitro designato con apposito decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Nella stessa legge viene anche istituito un fondo per sostenere i costi delle liti tra intermediari e risparmiatori, i quali potranno in questo modo utilizzare una procedura che prevede il ricorso alla Consob, senza alcun costo.

Legge di stabilità 2016 e Codice della strada

Diverse ed interessanti le novità per questo 2016, alcune particolarmente positive per gli automobilisti. In primo piano, in questo senso, la previsione del pagamento della sosta nelle aree regolamentate anche con bancomat e carte di credito. Addio quindi, dal 1° luglio 2016, alla ricerca frenetica di spiccioli da inserire nelle apposite macchinette, l’incentivo all’uso di mezzi di pagamento elettronici torna finalmente a vantaggio degli utenti della strada, che potranno mettersi in regola con la sosta con maggiore facilità.

Interessantissime le conseguenze: se le amministrazioni non adegueranno le strutture esistenti a questo mezzo di pagamento entro la data fissata, gli automobilisti potranno parcheggiare negli appositi spazi gratuitamente e senza rischio di sanzioni.

Un’altra novità è l’affidamento di nuove competenze ad autovelox e tutor: non saranno più deputati solo ad accertare la velocità, ma, grazie alle banche dati telematiche, saranno in grado di accertare e multare l’eventuale mancanza di assicurazione auto, di revisione e perfino il superamento dei limiti di massa del veicolo, se eccessivamente caricato, così come riportati sul libretto di circolazione. La misura è comunque in attesa del solito decreto attuativo e della omologa dei relativi strumenti, per cui non sarà di immediata esecuzione.

Infine, vincoli più stringenti per coloro che vogliono reimmatricolare il proprio veicolo all’estero, al fine di combattere il ricorso a questa prassi al solo scopo di evitare il pagamento di bollo e relative sanzioni.

Beni di lusso e camper

Da ultimo, due provvedimenti che si può dire tocchino in maniera diversa il settore “vacanze”: è stata infatti effettivamente abolita la supertassa che il governo Monti introdusse sulle imbarcazioni di lusso, mentre è previsto un incentivo fino a 8.000 euro a veicolo per la sostituzione del vecchio camper con uno nuovo classe Euro 5.

Sara Bolzani

Avvocato civilista a Bologna, gestisco uno studio legale e un blog, entrambi con passione e parecchia ironia. Nel lavoro mi occupo soprattutto di RCA, condominio, eredità e contratti. Nel tempo libero scrivo di tutto (quello che mi capita) e di tutti (quelli che incontro).

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5 Commenti

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    giovanni dicembre 29, 2015

    è bizzarro , portando l’esenzione imu da sotto i 300 metri di altitudine di prima agli attuali 600 e gli oliveti in genere sono coltivati quasi tutti sotto questa fascia mentre , la comunita europea elargisce un contributo per stimolare il mantenimento e non vadano abbandonati in controtendenza il governo inasprisce e ti ci fa pagare l’imu (tolto solo da quest’altranno ai coltivatori diretti) cosi chi pensava di coltivarsi gli olivi per hobby ci pensa 2 volte e non ne fa di niente questa si che è un’altra xilella.saluti giovanni

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    Giovanni febbraio 04, 2016

    Vorrei se possibile inviarmi newsletter.Sono molto interessanti.
    Grazie

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      Sara Bolzani febbraio 05, 2016

      Ciao Giovanni,
      mi fa piacere che trovi interessanti i nostri articoli. Puoi iscriverti alla newsletter direttamente dal sito di 6sicuro: nella pagina iniziale, in fondo, trovi una maschera con scritto “iscrizione newsletter”, dove puoi inserire il tuo indirizzo e-mail per ricevere direttamente i nostri approfondimenti. Se l’indicazione non ti risulta chiara chiedimi pure aiuto. Buona serata.

      Rispondi
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    Dennis agosto 24, 2016

    Salve,
    leggo con piacere i suoi articoli.

    Sono tornato a quest articolo, che avevo già letto, da un approfondimento: pos-bancomat-carta-di-credito?http://www.6sicuro.it/banca/pos-bancomat-carta-di-credito?cid=nl_img7_content&utm_source=6sicuro&utm_medium=Newsletter&utm_campaign=content&utm_content=img7

    dove leggo:
    “Qual è la cifra minima da accettare con il POS?
    La legge stabiliva come limite minimo per l’accettazione della transazione tramite post la cifra di 30€. Da fine anno però, tale limite è stato modificato, attestando la somma minima a 5€. La modifica è in vigore dal 1 Gennaio 2016 grazie alla legge di stabilità.”

    Qual’è il limite minimo? 30 o 5€?

    Grazie

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      Sara Bolzani agosto 25, 2016

      Buongiorno Dennis,
      grazie del tuo commento. La cifra minima è 5 euro, 30 era il limite precedente ora superato. Grazie della segnalazione, integro subito l’articolo per renderlo più chiaro.

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