Orto in casa: come ottenere buoni risultati in poco spazio

orto in casa

Ti è mai balenata per la testa l’idea di avere un piccolo orto in casa? Negli ultimi anni è diventata una moda dilagante, tuttavia ancora molti rimangono perplessi dinanzi alla scelta: balcone fiorito o balcone coltivato? In realtà avere un piccolo orto sul terrazzo non pregiudica necessariamente l’estetica: basta seguire alcuni semplici consigli per ottenere un balcone grazioso e ricco di verdure a km zero.

Coltivare un orto in casa può essere una soluzione utile per le proprie economie, un toccasana per la propria alimentazione e anche un’esperienza divertente. La vera sfida è riuscire a ottenere un buon raccolto in uno spazio ridotto.

Come iniziare a coltivare l’orto

Se sei alle prime armi, ti consigliamo di dare inizio alla tua nuova attività, coltivando delle spezie, come la lavanda, il rosmarino, il timo e il basilico, che sono facili da gestire, occupano relativamente poco spazio e sono persino belle esteticamente. Inoltre fa sempre comodo avere a portata di mano qualche aroma, per insaporire i propri piatti! Poi, puoi aggiungere un primo vaso di zucchine e uno di pomodori.

La scelta e la disposizione dei vasi

In assoluto i vasi migliori sono quelli in terracotta, imbattibili dal punto di vista della traspirazione e della freschezza che lasciano al terriccio. Tuttavia vale la pena utilizzare i più moderni vasi in plastica (più leggeri), possibilmente rettangolari (ti consentono di sfruttare meglio lo spazio), ad esempio per l’insalata e le fragole, poiché capita di doverli spostare spesso, sopratutto quando è in arrivo qualche terribile temporale. I vasi singoli e tondi sono perfetti per la coltivazione delle erbe aromatiche. Uno degli aspetti fondamentali che devi tener conto, quando acquisti dei vasi è la loro profondità: zucchine e pomodori hanno bisogno di circa 40 cm, quindi ricordati di comprarli profondi almeno 50 cm. Se invece disponi di un po’ più di spazio, puoi optare per le vasche da 1m per 1m, che certamente ti lasceranno maggior libertà di scelta e organizzazione delle tue produzioni.

Per quanto concerne la distribuzione sulla superficie a tua disposizione, per non sacrificare del tutto la bellezza del balcone fiorito, ti basterà riservare la prima fila, ovvero quella che dà sull’esterno, ai vasi da fiori o anche alle zucche e alle zucchine, considerato che producono fiori stupendi. Nella parte più interna e riparata invece, posiziona i vasi delle verdure e delle erbe aromatiche. Possibilmente ricorda di appoggiare ad una parete le piantine di pomodori, poiché hanno bisogno di supporto.

 Orto in casa: come realizzarlo ottimizzando lo spazio Orto in casa: come realizzarlo ottimizzando lo spazio http://bit.ly/1TCqJNR via @6sicuro

La scelta del terriccio

La base dei vasi deve essere preparata con argilla e ghiaia. Al terriccio universale aggiungi un 10 % del totale di sabbia, poiché gli ortaggi hanno bisogno di un terreno che dreni velocemente l’acqua. Ovviamente se hai la possibilità di farti regalare della vera terra da qualche conoscente che possiede orti, le tue verdure avranno un marcia in più!

Orto in casa: quando piantare

Innanzitutto per un orto sul balcone è bene evitare di partire dai semi, non avrebbero speranza di crescere. La soluzione più consigliata dunque, è quella di posizionare nella terra, preventivamente preparata, delle piantine già sviluppate. Il periodo ideale per farlo è quello compreso tra la fine di marzo e la fine di aprile.

Come concimare

Ricordati che concimare è indispensabile, tuttavia non bisogna esagerare perché il concime rischia di bruciare le radici delle piante. Il terriccio di lombrico è considerato il migliore dei concimi BIO ed è adatto ad ogni genere di pianta: va amalgamato direttamente insieme al terriccio, nei vasi. Tra le scelte naturali, ottimi risultati si ottengono anche con i fondi del caffè. Da evitare sono invece i concimi liquidi, perché basta sbagliare leggermente il dosaggio per distruggere l’intero raccolto. E non è certo il tuo obiettivo!

Quando annaffiare

Annaffiare il proprio orticello casalingo non è un’operazione banale, né priva di regole. Tutt’altro. Innanzitutto non bisogna abbondare troppo, è meglio rifocillare le piantine più volte con una modesta quantità di acqua. Evita di innaffiare dall’alto, a pioggia, è preferibile versare l’acqua lungo i bordi. E’ un’operazione che va ripetuta religiosamente tutti i giorni, soprattutto nei mesi più caldi, ma ricorda di farlo la sera, al tramonto, altrimenti la maggior parte dell’acqua, di giorno, evaporerà al sole.

Beatrice Elerdini

Sono una scrittrice instancabile, una giornalista di professione e un editor di libri per passione. Mi occupo di viaggi, lifestyle, greenstyle, energie rinnovabili, cultura e musica e del prossimo argomento che verrà. Il mio scrivere non conosce limiti!

Commenti Facebook

2 Commenti

  1. Avatar
    lisa agosto 05, 2015

    Per quanto riguarda i concimi, per chi come me abita in campagna, sono molto consigliati quelli naturali. Ma attenzione a non utilizzare quelli “freschi” sono ancora troppo acidi. Il consiglio del mio babbo è quello di tenerli a “stagionare” un anno e poi utilizzarli. Soprattutto quelli di cavallo.

    Rispondi
    • Avatar
      Beatrice Elerdini settembre 14, 2015

      Grazie per il tuo prezioso consiglio!

      Rispondi

rispondi

La tua mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.*