

E’ un mutuo variabile al quale si applica un CAP ovvero un valore massimo prefissato (tetto) oltre il quale non potranno mai salire i tassi di interesse / le rate applicate al mutuo. Anche se i tassi dovessero superare tale valore, la rata applicata resterebbe quella calcolata sul tasso massimo.
Il mutuo con CAP consente di abbinare i vantaggi del mutuo a tasso variabile, una riduzione dei costi iniziali rispetto ad un mutuo a tasso fisso e la possibilità di beneficiare di eventuali trend positivi dell’andamento dei tassi, con una formula di tutela sulla rata a protezione contro eccessivi aumenti del tasso di interesse.
Solitamente per queste sue caratteristiche il costo iniziale di un mutuo con CAP si colloca a metà strada fra quello di un mutuo variabile puro ed un mutuo a tasso fisso.
Esempio: Un mutuo di 100.000 Euro in 20 anni comporterebbe:
- al tasso variabile del 3%, una rata iniziale di circa 555 Euro
- al tasso fisso del 5%, una rata di circa 660 Euro
- al tasso variabile del 3,6% e CAP del 4,5%, una rata iniziale di circa 585 Euro ed una rata massima di circa 633 Euro.