Carta d’identità per bambini: tutte le indicazioni utili

Carta d'identità per bambini: a che età i minorenni possono e devono avere il proprio documento? Dove si richiede? Quando serve? Che validità ha? Vediamo di fare chiarezza.

carta d'identità per bambini

Da maggio 2011 la carta di identità può essere richiesta direttamente alla nascita del bambino e, fa giugno 2012, ogni bambino deve essere munito del proprio personale documento di identità per poter viaggiare in Europa e di passaporto per viaggi nei paesi extracomunitari. Le iscrizioni sul passaporto dei genitori non sono più valide, in alcun caso.

Dove richiedere la carta d’identità per bambini

Per il rilascio della carta di identità bisogna recarsi all’ufficio anagrafe del Comune di residenza portando con sé 3 fotografie identiche su sfondo neutro.

Ovviamente è prevista, oltre la presenza del minore, quella di almeno uno dei due genitori (munito di documento di riconoscimento) e con un atto di assenso compilato e firmato dal genitore assente e la fotocopia fronte/retro di un suo documento di riconoscimento. L’atto di assenso deve essere richiesto all’ufficio anagrafe.

Nel caso di minori sotto tutela, è necessaria la presenza del tutore e la documentazione relativa alla tutela.

Nel caso in cui entrambi i genitori siano impossibilitati ad essere presenti, il minore può presentarsi all’ufficio anagrafe con il passaporto (se lo possiede) e con due testimoni, oltre che una dichiarazione firmata e documentata da parte di entrambi i genitori.

Carta d’identità per bambini: quando è necessaria

Ricordiamo che per i minori fino ai 14 anni, per poter viaggiare in Europa, è necessario che la carta d’identità sia valida per l’espatrio: richiesta che deve essere esplicitata all’ufficio anagrafe al momento del rilascio. In questo caso, sul retro della carta, saranno riportati nome e cognome dei genitori o del tutore. In caso di espatrio con un adulto, che non sia genitore né tutore legale, sarà invece necessaria una dichiarazione specifica da parte del responsabile, convalidata dalla Questura.

Dai 14 ai 18 anni l’autorizzazione non è più obbligatoria, ma alcune compagnie aeree o marittime possono richiederla prima di poter procedere all’imbarco.

L’emissione del documento può essere immediata o richiedere qualche giorno di attesa (dipende dall’ufficio anagrafe di riferimento) e il costo previsto per il rilascio è di poco superiore ai 5 euro.

Carta d'identità per bambini: tutte le indicazioni utiliCarta d’identità per bambini: tutte le indicazioni utili http://bit.ly/2aWtont via @6sicuro

Validità della carta d’identità per bambini

Secondo la nuova normativa, la carta d’identità per bambini vale 3 anni fino al terzo anno di vita. Dai 3 ai 18 anni la validità è di 5 anni. E, per semplificare le operazioni di rinnovo, è sufficiente ricordarsi che la data di scadenza del documento coincide con la data del compleanno del proprietario.

Quando rinnovare la carta di identità per bambini?

È chiaro che la scelta o la necessità del documento di riconoscimento, in tenera età, comporti diversi rinnovi perché i dati personali sono soggetti a molte variazioni nel corso della vita: pensiamo ad esempio all’altezza, variabile in fase di crescita, o alla possibilità di cambi di residenza.

Diciamo che le occasioni standard di richiesta di rinnovo della carta di identità sono:

  • in prossimità della scadenza di validità;
  • in caso di furto o smarrimento o distruzione: in questo caso, bisogna denunciare l’atto alla Questura o ai Carabinieri o alla Polizia Municipale, conoscenza il numero del documento e solo dopo sarà possibile richiedere un nuovo rilascio (portando con sé la copia o fotocopia della denuncia presentata alle autorità);
  • in caso di deterioramento: in casi del genere bisogna presentarsi all’ufficio anagrafe con il documento deteriorato e la documentazione richiesta per il rilascio (in base alle indicazioni già date in precedenza);
  • nei casi in cui è necessario aggiornare i dati personali.
Cinzia Di Martino

Blogger e Web Developer, si occupa di web e comunicazione online per professionisti e imprese. Stanca di tradurre in codice binario il linguaggio degli uomini, ha preferito invertire la rotta e deciso di occuparsi di dinamiche umane sui social.

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