Carta di identità elettronica: costo, dove e come richiederla

Dal 26 aprile la carta di identità elettronica arriverà in tutti i Comuni d’Italia. Scopri come e dove richiederla, il costo e la nuova scadenza.

carta di identità elettronica

Carta di identità elettronica: cos’è e a cosa serve

È arrivato per tutti il momento di dire addio alla carta di identità cartacea e di dare il benvenuto alla CIE. Dopo una prima fase di sperimentazione che ha coinvolto 199 Comuni, ora la carta di identità elettronica arriva in tutta Italia.

Il nuovo documento di riconoscimento è grande come la tessera sanitaria e contiene al suo interno un microchip con tutte le informazioni del titolare:

  • Comune emettitore
  • Nome del titolare
  • Cognome del titolare
  • Luogo e data di nascita
  • Sesso
  • Statura
  • Cittadinanza
  • Immagine della firma del titolare
  • Validità per l’espatrio
  • Fotografia
  • Immagini di 2 impronte digitali (un dito della mano destra e un dito della mano sinistra)
  • Genitori (nel caso di carta di un minore)
  • Codice fiscale
  • Estremi dell’atto di nascita
  • Indirizzo di residenza
  • Comune di iscrizione AIRE (per i cittadini residenti all’estero)
  • Codice fiscale sotto forma di codice a barre

Il documento verrà prodotto rispettando i più avanzati standard di sicurezza internazionale, anticontraffazione e anticlonazione. Le nostre informazioni personali saranno al sicuro, in un documento pratico e utilizzabile per accedere a tanti diversi servizi.

Come la sua antenata, anche la carta di identità elettronica sarà valida come documento di viaggio all’interno dell’Unione Europea ma la vera novità sta nel fatto che il documento potrà essere usato per l’autenticazione ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione. Attraverso la nuova carta di identità si potrà richiedere la propria identità digitale tramite il sistema SPID e accedere a tutti i servizi pubblici che sono online. Grazie al microprocessore contactless, inoltre, per verificare l’identità del titolare della carta basterà avvicinare la CIE all’apposito lettore.

carta di identità elettronica

fonte: www.cartaidentita.interno.gov.it/

Il costo della Carta di identità elettronica

Funzionando con un microprocessore in grado di identificare il titolare del documento, il suo costo sarà più alto rispetto alla carta d’identità “classica”: il prezzo infatti lieviterà dagli attuali 13,76 euro ad un costo complessivo di circa 22 euro, comprensivo del costo di rilascio della carta pari a 16,79 euro, dell’IVA, dei diritti fissi e di segreteria e delle spese di spedizione.

Come richiedere la carta di identità elettronica?

Se hai ancora quella cartacea come me tranquillo, non sei obbligato a cambiarla. Le vecchia carta d’identità, attiva dal 1994, potrà essere utilizzata fino alla scadenza, ma non sarà più rinnovabile. Le precedenti carte d’identità elettroniche, che sono state solo degli esperimenti locali che non hanno però avuto il seguito sperato, subiranno la stessa sorte.

La nuova CIE verrà data a tutte quelle che persone che non ne hanno una o chi ne faccia esplicitamente richiesta (smarrimento, furto, deterioramento e primo rilascio). Per velocizzare il rilascio si può prenotare un appuntamento sul sito del Governo.

Il nuovo documento viene consegnato entro 6 giorni lavorativi, con invio presso la propria residenza o il proprio domicilio. La carta di identità elettronica è valida 3 anni per i bambini di età inferiore a 3 anni, 5 per i minori fino a 18 anni e 10 per i cittadini adulti.

La carta di identità cartacea non potrà più essere rilasciata, a meno che non ci siano casi di comprovata urgenza (motivi di salute, viaggi, partecipazione alle elezioni, partecipazione a concorsi o gare pubbliche o nel caso di cittadini italiani iscritti all’AIRE).

Carta di identità elettronica: costo, dove e come richiederlaCarta di identità elettronica: costo, dove e come richiederla http://bit.ly/29fjKcB via @6sicuro

Il cittadino, come riportato nel sito del Governo, dovrà:

  • In caso di primo rilascio esibisce all’operatore Comunale un altro documento di identità in corso di validità. Se non ne è in possesso dovrà presentarsi al Comune accompagnato da due testimoni;
  • In caso di rinnovo o deterioramento del vecchio documento consegna quest’ultimo all’operatore comunale;
  • Consegna all’operatore comunale il codice fiscale e il numero della ricevuta di pagamento della Carta (se disponibile);
  • Verifica con l’operatore comunale i dati anagrafici rilevati dall’anagrafe comunale;
  • Fornisce, se lo desidera, indirizzi di contatto per essere avvisato circa la spedizione del suo documento;
  • Indica la modalità di ritiro del documento desiderata (consegna presso un indirizzo indicato o ritiro in Comune);
  • Fornisce all’operatore comunale la fotografia;
  • Procede con l’operatore comunale all’acquisizione delle impronte digitali, secondo le modalità consultabili a questo indirizzo “Modalità di acquisizione impronte”
  • Fornisce, se lo desidera, il consenso ovvero il diniego alla donazione degli organi;
  • Firma il modulo di riepilogo procedendo altresì alla verifica finale sui dati;

Carta di identità elettronica: entro il 2018 in tutti i Comuni

La carta di identità elettronica è stata introdotta in via sperimentale a partire dallo scorso anno in 199 Comuni “pilota”, individuati nella Circolare del Ministero dell’Interno n. 1410/2016. Visti i risultati positivi di questa strategia di sperimentazione, a partire dal 26 aprile la novità verrà allargata a tutti i restanti Comuni.

I Comuni italiani sono stati divisi in due gruppi: il primo è formato da 350 amministrazioni comunali che, insieme alle 199 nelle quali la CIE è già attiva, coprono il 50% della popolazione. Nel secondo gruppo sono raccolti tutti gli altri Comuni. La carta di identità elettronica sarà introdotta inizialmente nei Comuni del primo gruppo e gradualmente anche negli altri. L’obiettivo è quello di portare la CIE in tutta Italia entro il 2018. Puoi consultare l’elenco dei Comuni interessati da subito alla novità nell’allegato 1 della Circolare n. 4/2017 del Ministero dell’Interno.

Luana Galanti

Ho una laurea specialistica in Consulenza e direzione aziendale e, da sempre, un legame indissolubile con le parole scritte. Le mie due anime – quella creativa e quella pragmatica – si confondono nel mio lavoro di web writer e business writer freelance.

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11 Commenti

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    giuseppe luglio 05, 2016

    sarebbe meglio fare un unico documento: carta di identita; patente; tessera sanitaria; codice fiscale; ecc.

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      franco luglio 13, 2016

      sarebbe ora! tutto in un’unica carta, troppo difficile da fare?

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    Angelina luglio 06, 2016

    io avevo la carta di identità elettronica , poiche
    è era poi scaduta sono andata a rinnovarla e mi han detto che quella elettronica non era piu valida: Non si capisce più nulla prima si fa una cosa poi si ritratta e poi si ritorna su quella elettronica: Ci fanno spendere solo sioldi e tempo

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    piero aprile 09, 2017

    Tutto in una compreso DNA..

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    Attilio aprile 09, 2017

    Ogni tre anni 22 euro, a me sembra una nuova tassa !! Bastava!!!

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    ROCCO ROCCO RIZZO aprile 09, 2017

    A,GIUSEPPE FRANCO E ANGELINA; MA VI CHIEDO SCUSA….. VI SIETE SVEGLIATI FINALMENTE…… L’ITALIA E DA UN SECOLO CHE VA INDIETRO ,,QUANDO TUTTI I PAESI D’EUROPA VANNO AVANTI,,, PECCATO ,SIAMO E RIMANIAMO L’ULTIMA RUOTA DEL CARRO ,I NOSTRI POLITICI ,, SONO I PRIMI AL MONDO A COMPLICARCI LA VITA. UN CARO SALUTO A TUTTI.

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    Massimiliano aprile 09, 2017

    Unica carta per tutto. E volendo anche con lettura ottica dallo smartphone. Ci dovrebbe essere anche il gruppo sanguigno ed eventuali informazioni sanitarie. Ed anche di verifica di precedenti penali o segnalazioni utili alle forze dell’ordine.

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    mauro aprile 09, 2017

    non vorrei dire ma io ho la versione elettronica da almeno 4 anni …

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    Maurizio aprile 09, 2017

    Spero che con questo nuovo documento gli alberghi siano dotati di lettore che registra il cliente senza piu dover lasciare la carta di identità .

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    salvatore mangione aprile 09, 2017

    E’ un buon passo avanti. Sarebbe bello unificare in un’unica tessera ( codice fiscale, tessera sanitaria e carta d’identità), in considerazione che il soggetto è sempre lo stesso. Comunque grazie e buon lavoro. Un passetto alla volta.

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    Domenico aprile 10, 2017

    Confermo che meglio sarebbe avere un unico documento che includa identità, patente e quant’altro necessario.

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