Autocertificazione stato di famiglia: cos’è e a cosa serve

Come e in che modo è possibile usufruire dell'autocertificazione stato di famiglia? Ecco regole, un modello editabile e i vantaggi annessi.

autocertificazione stato di famiglia

L’autocertificazione stato di famiglia può essere uno strumento utile per risparmiare tempo ed ottenere dei benefici economici o fiscali. Ma prima di tutto cerchiamo di capire insieme cosa sono lo stato di famiglia e l’autocertificazione.

Stato di famiglia: cos’è e a cosa serve

Lo stato di famiglia, ma sarebbe meglio dire il certificato di stato di famiglia e residenza, indica la residenza e la composizione della famiglia anagrafica. In sostanza è l’elenco di tutte le persone che abitano in una determinata casa o appartamento, anche quando non hanno alcun rapporto di parentela.

Lo stato di famiglia può essere richiesto per diversi motivi come ad esempio per la richiesta degli assegni famigliari e serve sia nei rapporti con la Pubblica Amministrazione che tra privati. Il certificato si ottiene facendo richiesta all’ufficio anagrafe del Comune di residenza:

  • recandosi direttamente allo sportello;
  • richiedendolo per posta verificando che il proprio Comune di residenza offra tale servizio;
  • online (basta verificare se è possibile farlo direttamente sul sito del Comune di residenza).

La validità dello stato di famiglia è di sei mesi. Dopo questo termine, il documento continua a essere valido se l’utente che l’ha richiesto dichiara che la composizione del nucleo non ha subito modifiche. Per farlo, basta aggiungere questa dichiarazione in fondo al documento e firmarlo.

In alternativa alla richiesta presso il Comune, è possibile produrre lo stato di famiglia in autocertificazione.

Come funziona l’autocertificazione?

Dal 2012 è possibile sostituire i certificati con un’autocertificazione. Si tratta di un documento contenente una dichiarazione firmata dell’intestatario del documento stesso. Nel dettaglio è possibile presentare:

  • un’autocertificazione per i rapporti con la Pubblica Amministrazione che include anche scuole, aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere ecc;
  • un’autocertificazione a società o enti che gestiscono, o hanno in concessione, pubblici servizi (ad esempio i fornitori di luce e gas o le aziende di trasporto locale).

L’autocertificazione può essere presentata anche ai privati, come le banche, ma questi hanno la facoltà di accettarla o meno. È invece impossibile seguire la via dell’autocertificazione nei rapporti con l’autorità giudiziaria.

Attenzione! Una falsa autocertificazione può avere delle gravi conseguenze. Infatti se a seguito di controlli, sulla base del DPR 445/2000, testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, si rilevano falsità nelle dichiarazioni sostitutive, scattano le conseguenze civili e penali a carico dell’autore delle falsità stesse. In sostanza si commette un vero e proprio reato.

Quando è richiesta l’autocertificazione stato di famiglia?

Abbiamo detto che questo tipo di autocertificazione può riguardare i rapporti con la Pubblica Amministrazione e le concessionarie di pubblici servizi, mentre i privati possono decidere se accettare o meno l’autocertificazione stessa. Di seguito un elenco dei principali motivi per cui bisogna produrre l’autocertificazione dello stato di famiglia:

  • per consegnarlo al datore di lavoro al fine dell’ottenimento degli assegni famigliari se viene richiesto. Ovviamente il datore di lavoro potrebbe pretendere il certificato originale e non la semplice autocertificazione;
  • sempre al datore di lavoro in caso di assunzione;
  • per la compilazione del modello ISEE;
  • per la documentazione da allegare alla richiesta di un mutuo;
  • per l’ottenimento di una serie di benefici economici e/o fiscali.

L’autocertificazione stato di famiglia presenta diversi vantaggi rispetto alla richiesta dello stato di famiglia rilasciato dall’anagrafe. Innanzitutto, fa risparmiare tempo, perché è sufficiente compilare personalmente il modulo senza doversi recare all’ufficio dell’anagrafe del proprio Comune di residenza. In secondo luogo, fa risparmiare perché l’autocertificazione è esente dall’imposta di bollo e dai diritti di segreteria.

Autocertificazione stato di famiglia: cos'è e a cosa serveAutocertificazione stato di famiglia: cos’è e a cosa serve http://bit.ly/1PMbgKx via @6sicuro

Autocertificazione stato di famiglia editabile

Su quasi tutti i siti web comunali è possibile trovare un template di autocertificazione editabile e stampabile disponibili nei formati Word o PDF. Ti consiglio quindi di fare una ricerca molto semplice su Google: “autocertificazione stato di famiglia + il Comune che ti interessa“.

Per comodità ecco il modello di autocertificazione stato di famiglia dello IULM, che puoi scaricare e compilare. Ricorda sempre una cosa: durante la compilazione sono necessari i dati di tutte le persone che coabitano nello stesso alloggio.

Autocertificazione stato di famiglia storico

Si tratta di una particolare autocertificazione che fornisce qualche informazione in più rispetto al normale stato di famiglia. Oltre alla “fotografia” dei componenti del nucleo anagrafico alla data in cui viene redatto, fornisce tutte le variazioni di detti componenti da una certa data in poi. In questa autocertificazione vanno dunque elencate:

  • nascite;
  • morti;
  • cambio di residenza.

Le autocertificazioni stato di famiglia e residenza sono dunque dei documenti dinamici che mostrano i cambiamenti avvenuti nel nucleo anagrafico.

Luana Galanti

Ho una laurea specialistica in Consulenza e direzione aziendale e, da sempre, un legame indissolubile con le parole scritte. Le mie due anime – quella creativa e quella pragmatica – si confondono nel mio lavoro di web writer e business writer freelance.

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10 Commenti

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    Gianluca Lescarini febbraio 02, 2016

    Buongiorno, l’articolo è molto ben fatto, complimenti. Vorrei sapere gentilmente se si può fare un autocertificazione di stato di famiglia presso una dimora del comune A, ove effettivamente la famiglia ha domicilio, nel caso in cui però marito abbia residenza anagrafica nel comune B e moglie e figlio nel comune C per motivi di lavoro. In particolare vorrei capire se tale autocertificazione rischia di essere un atto falso. Grazie G

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      Michela Calculli agosto 03, 2016

      Ciao Gianluca,
      lo stato di famiglia riguarda esclusivamente i soggetti che vivono nella stessa residenza.

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    carla aprile 22, 2016

    buongiorno, senta io e mio figlio minore siamo stati residenti fino al 17 aprile 2016 con i miei genitori e quindi nello stato di famiglia loro e per questo motivo non ho potuto richiedere la carta acquisti poiche’ loro hanno un’isee elevato. Ora dal 18 aprile 2016 siamo residenti in un altro comune mentre il mio compagno padre del bambino, risiede in un altro comune assieme a suo padre e quindi nello stato di famiglia del padre. Siccome devo fare l’isee per richiedere la carta acquisti, la mia domanda e’ 1) se posso richiederla, visto che ora non sto’ piu’ nello stato di famiglia dei miei genitori, e 2) se posso richiederla, per quanto riguarda la composizione del nucleo familiare sul modulo MB.1 quadro A, cosa devo metterci, solo io e il bambino che risultiamo nello stesso stato di famiglia, oppure anche il mio compagno, nonostante che risieda in un altro comune e quindi si trova in un altro stato di famiglia? grazie infinite.

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      Michela Calculli agosto 03, 2016

      Ciao Carla,
      l’ISEE riguarda il nucleo fiscale e non lo stato di famiglia. Dipende da chi è a carico di chi e non dalle residenze.

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    Valentina gennaio 31, 2017

    Ti ringrazio per l’aiuto che dai a chi, come me, ha bisogno di informazioni. Mettere la propria conoscenza a disposizione degli altri ed in maniera libera da compensi economici è una grande cosa!

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    Alin Bradescu febbraio 12, 2017

    Buongiorno, avrei bisogno cortesemente di un chiarimento. Io devo fare l’autocertificazione stato di famiglia x l’isee. La mia famiglia e composta da due adulti e un bambino minorenne, ma x un periodo c’è anche mia cognata che abita con noi in casa, avendo la medesima residenza. Devo compilare anche i suoi dati o bastano i nostri? Grazie.

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    Alin Bradescu febbraio 12, 2017

    Buongiorno. Nello stato di famiglia bisogna compilare solo i dati del nucleo familiare? Mia cognata abita con noi in casa per un breve periodo, ed ha la stessa residenza. Grazie.

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    Lucia giugno 05, 2017

    Buonasera, mi è stata chiesta dal datore di lavoro ai fini di una nuova assunzione l’autocertificazione dello stato famiglia e siccome non l’ho mai fatta vorrei capire se ce n’è bisogno anche nel mio caso,in cui,sono ormai staccata dalla mia famiglia d’origine,nubile,vivo da sola e non ho famiglia a carico.
    Grazie.

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      Alberico Arboreo giugno 28, 2017

      lo stato di famiglia riguarda esclusivamente i soggetti che vivono nella stessa residenza. Quindi dipende da dove hai la residenza, e le persone che hanno quest’ultima.

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    alex settembre 13, 2017

    salve , ho una domanda relativa allo stato di famiglia. Premessa: Mi sono sposato in aprile e ad oggi non abbiamo notificato lo stato di famiglia, io ho la residenza in milano e mia moglie a catania. dai miei genitori abbiamo avuto un appartamento e abiteremo a catania , io non posso cambiare residenza perche ho un appartamento a milano ma avro domicilio appunto a catania mentre mia moglie intende cambiare residenza nella nuova casa di catania. cosa dobbiamo fare per lo stato di famiglia?
    Altra domanda è legata al pagamento delle tasse universitarie di mia moglie , ovvero al momento dovrebbe presentare i documenti con il vecchio stato di famiglia?

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