The verde: benefici, proprietà e controindicazioni

Il the verde, con le sue numerose proprietà antiossidanti e dimagranti, è un alleato della salute. Scopri tutti i benefici e le controindicazioni di questa salutare bevanda.

the verde benefici controindicazioni

Il the verde, dopo l’acqua, è la bevanda più consumata al mondo tra le popolazioni orientali. Date le sue riconosciute proprietà benefiche, fa parte della medicina popolare da tempi remoti e in Cina viene utilizzato fin dal 3000 a.C. Negli ultimi decenni anche le popolazioni occidentali hanno iniziato ad apprezzare e a consumare il the verde, che viene consumato prevalentemente in forma di bevanda, ma anche in estratti concentrati in capsule o in forma liquida.

The verde: le proprietà

Il the verde, consumato in abbondanza in Cina e Giappone, viene considerato da molti secoli un portatore di salute. Vanta soprattutto proprietà antiossidanti, diuretiche, antinfiammatorie e dimagranti.

Ricco di flavonoidi, vitamine, catechine, tannini, teofillina, minerali, amminoacidi e naturalmente teina, è un alleato per chi vuole mantenersi in salute con l’aiuto della natura. Grazie all’elevata presenza di polifenoli, una sola tazza di the verde ha effetti antiossidanti maggiori di una porzione di broccoli, spinaci, carote o fragole.

Le proprietà antinfiammatorie del the verde

Il the verde viene considerato una bevanda dalle spiccate proprietà antinfiammatorie: presso il Cincinnati Children’s Hospital Medical Center in Ohio (U.S.A.) è stata condotta una ricerca sul the verde che ha evidenziato il meccanismo di azione dei polifenoli in esso contenuti, che sarebbero in grado di inibire l’azione del gene dell’interleuchina-8 coinvolto nei meccanismi infiammatori. Dalla ricerca è emerso come sia ancora prematuro affidarsi al consumo di the verde come terapia preventiva, ma i risultati sono comunque incoraggianti.

Le proprietà cosmetiche del the verde

L’estratto di the verde viene impiegato con successo da molti anni nell’industria cosmetica. In particolare, si sfrutta la presenza di polifenoli per la loro azione protettiva del microcircolo e anti-radicali liberi, e la teofillina, in grado di attivare il metabolismo e quindi molto impiegata in creme contro la cellulite e la ritenzione idrica.

Inoltre, grazie alla presenza di tannini, l’estratto di the verde ha proprietà dermopurificanti e astringenti, utili nel trattamento di pelli grasse e impure.

The verde: i benefici

Diversi studi hanno attribuito al the verde numerose proprietà benefiche. Oltre alle già citate proprietà antinfiammatorie e anti età, il the verde sembra avere effetti sulla pressione sanguigna e sui livelli di colesterolo LDL, o “cattivo”. Ha inoltre uno spiccato effetto diuretico, risultando utile contro la ritenzione idrica e le infezioni delle vie urinarie.

Il the verde fa dimagrire?

Il the verde, assunto all’interno di una dieta bilanciata, aiuta il dimagrimento grazie alla presenza di caffeina, teina, acido gallico, oltre a teobromina e teofillina (queste ultime con proprietà diuretiche). Queste sostanze sono in grado di dare una sferzata al metabolismo, contribuendo all’eliminazione di grassi e zuccheri. Per un effetto dimagrante si consiglia l’assunzione di due fino a quattro tazze di the verde al giorno.

Le controindicazioni del the verde

Come tutti i the, anche il the verde contiene teina, che ha riconosciuti effetti eccitanti. Se si soffre di insonnia, irritabilità o aritmia si dovrebbe limitarne il consumo.

Le controindicazioni per il fegato

Un elevato consumo di the verde potrebbe portare disfunzioni al fegato. Alcuni studi hanno evidenziato che un’assunzione eccessiva di polifenoli si riflette su un cattivo funzionamento del fegato. Si consiglia pertanto di non superare il consumo di 10 tazze di the verde al giorno o, in ogni caso, di non superare la quantità giornaliera consigliata di polifenoli.

Inoltre il the verde interferisce con un farmaco utilizzato nella terapia del mieloma multiplo, Bortezomib. In questo caso, prima di assumere the verde, è utile avvisare il medico curante.

Le controindicazioni per la tiroide

Chi soffre di patologie tiroidee spesso si chiede se sia controproducente assumere il the verde. Le catechine presenti nel the verde stimolano il metabolismo e questa stimolazione può influire sul funzionamento tiroideo ed è pertanto opportuno avvisare il proprio medico curante in caso di ipotiroidismo o ipertiroidismo.

The verde: le controindicazioni in gravidanza

Il the verde in gravidanza è sconsigliato poiché esso riduce l’effetto dell’acido folico, sostanza indispensabile per diminuire il rischio di spina bifida e di parto prematuro.

The verde: benefici, proprietà e controindicazioniThe verde: benefici, proprietà e controindicazioni http://bit.ly/29JbVzT via @6sicuro

La preparazione del the verde

Il consumo più comune del the verde è quello che avviene per infusione: in questo caso è preferibile avvalersi di preparati in foglia, acquistabili in erboristeria. Le modalità di preparazione influiscono prepotentemente sul sapore finale del the: più l’acqua è calda e più il sapore sarà aspro, mentre più l’acqua è tiepida e più il sapore sarà dolce.

L’acqua dovrà essere portata a ebollizione e mantenuta 3-5 minuti: questa operazione consentirà di eliminare il cloro presente nell’acqua in modo che le foglie del the verde diano un infuso più forte. Una volta spento il fuoco, attendere finché la temperatura arriverà a 80°, per un the dal sapore di forte, o sotto i 70°, per the più dolce. Procedere, quindi, con l’infusione, per un tempo minimo di 30 secondi e massimo di 2 minuti.

Preparazione e dosi

Si consiglia di consumare da 1 a 4 tazze di the verde al giorno. In linea generale è consigliabile non superare le quattro tazze al giorno, sebbene non manchino pareri contrastanti che promuovono invece un consumo superiore.

Per chi, invece, soffre di disturbi del sonno è sconsigliato il consumo di the nel tardo pomeriggio ma, se non riesci a resistere, scegli il the bianco che è tra i più leggeri di quelli presenti sul mercato. Quest’ultimo presenta gran parte dei benefici riscontrabili in quello verde: dall’accelerazione metabolica alle molteplici proprietà antinfiammatorie, capaci di ristabilire l’equilibrio del proprio corpo.

Preparazione del the verde freddo

Con la stagione calda può risultare più piacevole consumare il the verde freddo. Ci sono diverse modalità per la preparazione del the verde freddo: si può preparare un normale the caldo, attendere che diventi tiepido e poi riporlo in frigorifero per tutta la notte. Per un gusto più delicato, invece, si possono immergere le foglie di the verde in acqua fredda per 4-6 ore, toglierle e mantenere la bevanda in frigorifero ancora alcune ore. In entrambi i casi, sarà possibile aggiungere limone, zucchero o miele per dolcificarlo secondo i propri gusti.

The verde alla menta

Il the verde alla menta è una preparazione particolarmente diffusa nei Paesi del nord Africa, digestiva e rinfrescante. Ecco gli ingredienti:

  • 1 litro d’acqua;
  • 2 cucchiai di the verde in foglie;
  • 2 cucchiai di zucchero (nella ricetta originale araba è previsto un utilizzo più abbondante di zucchero);
  • 1 abbondante mazzetto di menta fresca.

Porta a bollore l’acqua, toglila dal fuoco e aggiungi il the verde e la menta intera (foglie e gambo). Copri il contenitore e lascia in infusione per qualche minuto. Filtra il liquido e aggiungi lo zucchero.

The verde in capsule

Per chi non ama consumare il the verde (il cui sapore è spesso meno gradito rispetto al più conosciuto the nero) c’è la possibilità di ottenerne i benefici antiossidanti, antinfiammatori e drenanti tramite l’assunzione dell’estratto secco.

L’estratto secco di the verde è confezionato in capsule ed è acquistabile in erboristeria e nelle farmacie con reparto erboristico. Le capsule si assumono con un bicchiere d’acqua e, generalmente, la dose giornaliera è di due capsule (fai sempre riferimento all’etichetta riportata sulla confezione).

The bianco

Il the bianco è una varietà di the che viene coltivato nella regione cinese del Fujian ed è considerato “the dell’imperatore”. Si tratta di un the prezioso, dall’alto costo, che viene raccolto a mano e che subisce un’ossidazione solo parziale durante la lavorazione. Anche la raccolta è un rito: avviene solo due volte l’anno e in soli due giorni, sempre che il meteo lo permetta. Se piove, c’è vento o fa troppo freddo, la raccolta viene sospesa, per evitare che le preziose foglioline possano rovinarsi.

Grazie alla ridotta lavorazione, questo the mantiene in sé maggiori proprietà benefiche antiossidanti e antinfiammatorie rispetto a qualunque altro tipo di the. Diversamente dal the verde, quello bianco presenta minori quantità di teina, che lo rendono adatto per coloro che hanno problemi di ipertensione e insonnia.

Ci sono diverse varietà di the bianco:

  • Silver Needle (Baihao Yinzhen): il più rinomato, realizzato con soli germogli giovani;
  • White Peony (Bai Mudan): leggermente meno pregiato del Silver Needle, il White Peony contiene sia germogli che piccole foglie. Ha un gusto più deciso e un colore leggermente più scuro del Silver Needle;
  • Long Life Eyebrow (Shou Mei): ottenuto solo con le foglie, leggermente meno giovani e non utilizzate per la produzione del Silver Needle e del White Peony;
  • Tribute Eyebrow (Gong Mei): varietà secondaria di the bianco prodotta da una selezione di piante differente dai precedenti. Ha un gusto fruttato e marcato.
Sonia Milan

Formatrice, consulente di comunicazione digitale, copywriter, storyteller e blogger.

Commenti Facebook

0 Commenti

ancora nessun commento!

Non ci sono commenti, potresti essere il primo!

rispondi

La tua mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.*