Volo cancellato? Non dormire, consulta i diritti del Passeggero

volo cancellato

Con l’attuale situazione metereologica in Italia e all’Estero e un biglietto aereo in mano non c’è da scherzare. La pioggia e la neve piacciono a tutti, quando stiamo dentro casa, ma quando dobbiamo partire – anche per lunghe tratte – di cosa dobbiamo davvero preoccuparci?

Parliamo dei voli e di come fare per non perdere tutti i soldi una volta prenotati.Oltre a scongiurare tutte le sfortune del caso, vedi fulmini sulle ali dell’aereo, scioperi del personale e atterraggi d’emergenza – bisogna pensarci a queste cose – pensiamo anche a come fare per non perdere il volo e seconda cosa, cosa fare in caso di perdita per recuperare i soldi.

Mi ricordo di quella volta che dovevo tornare da Sharm el Sheikh: il volo prima ha ritardato un paio d’ore, poi è stato definitivamente annunciato come volo cancellato. Io allora tutte queste cose non le sapevo e il fatto che mi avessero dato la cena e un hotel dove dormire per riprendere il volo la mattina dopo mi sembravano una benedizione. Ora so che era un mio diritto e che, anzi, potevo anche richiedere dell’altro.

In caso di emergenza o anche per semplice scaramanzia vi consiglio di consultare il sito dell’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Qui potrete trovare il da farsi sui voli cancellati o sullo smarrimento dei bagagli, altro importante capitolo di viaggio.

Esiste infatti una Carta dei diritti del Passeggero che oltre a trovarla online potrete trovarla in qualsiasi aeroporto italiano.

Tre sono i motivi per cui potete perdere il volo: il negato imbarco a causa ad esempio del sovraffollamento del volo, l’annullamento del volo o il ritardo prolungato del volo. Qui ci concentreremo solo sulle ultime due dinamiche. In tutti i casi è comunque opportuno sapere quando questa carta dei diritti non è valida. La carta non è valida per i voli in partenza da un Paese non comunitario con destinazione un Paese dell’Unione Europea operati da compagnie aeree non comunitarie. Inoltre la carta non è applicabile a passeggeri a cui viene negato l’imbarco per motivi di salute, sicurezza o per documenti non validi.

In caso di cancellazione del volo la compagnia con la quale viaggiate deve prevedere un rimborso del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata o una riprotezione in base alle esigenze del passeggero con una data prossima. In questo caso è possibile richiedere l’assistenza (spesso non si conosce). Tra l’assistenza sono previsti: pasti caldi e bevande in relazione all’attesa, sistemazione in albergo fino al volo successivo trasporti da e per l’aeroporto. Infine due chiamate o due mail a richiesta del passeggero.

In alcuni casi è prevista anche la compensazione in base al chilometraggio da effettuare e al tipo di volo, continentale o intercontinentale. La compensazione economica non è dovuta se ad esempio il passeggero è stato informato della cancellazione del volo almeno 2 settimane prima o (questo è il nostro caso) eventi improvvisi e imprevisti quali le avverse condizioni metereologiche.

Il ritardo prolungato del volo ha altre norme specifiche anche se alcune sono molto simili. Uguale è il comportamento che la compagnia aerea deve tenere come assistenza, quindi hotel, chiamate e trasferimento da e per l’aeroporto. La differenza è che qui il diritto all’assistenza viene riconosciuta solo se il ritardo è di almeno 2 ore ed è un volo intracomunitario, se il volo ha un ritardo di 3 ore ed è internazionale o se ha un ritardo di 4 ore ed è internazionale.

Importante: se il volo supera le 5 ore di ritardo il passeggero ha la possibilità di rinunciare al volo e di chiedere un rimborso del biglietto per la parte non effettuata dalla sua compagnia aerea.

Purtroppo le informazioni non sono solo queste e ogni compagnia aerea – al di là della carta del passeggero – ha delle piccole normative interne che consentono di aggirare tante di queste normative. Un esempio? Un indagine recente di Altroconsumo ha dichiarato che nonostante la carta dei diritti del passeggero preveda un diritto al rimborso in caso di mancato utilizzo, Lufthansa durante l’acquisto del biglietto dice chiaramente che “Potrebbe essere conveniente stipulare un’assicurazione per coprire l’annullamento del viaggio”.

In definitiva la Carta del Passeggero è uno strumento utile per affrontare al meglio le situazioni di emergenza in aeroporto, anche metereologica, ma attenzione a quando acquistate un biglietto a leggere sempre con attenzione le normative specifiche di ogni singola compagnia aerea.

Federica Piersimoni

Blogger dal 2008 Federica scrive di viaggi e si occupa della comunicazione e dei social media come consulente per attività turistiche. I suoi due blog parlano di viaggi ma anche di tutto quello che le passa per la testa in ordine sparso.

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