Shopping online: dal comprare al vendere online

Shopping online: dal comprare al vendere online

Per molti il risparmio passa solo ed esclusivamente attraverso internet. La rete ti permette di creare interazioni, di conoscere nuovi beni e servizi. Internet è il luogo (virtuale) del confronto: è grazie a questo che possiamo individuare l’assicurazione RC auto più conveniente.

Ma, soprattutto, internet ti dà la possibilità di acquistare. Ti permette di fare shopping online. Questa pratica porta a due grandi vantaggi per i risparmiatori incalliti come me: trovare alternative a prodotti costosi, individuare occasioni per il prodotto specifico.

In altre parole posso trovare lo stesso prodotto a prezzi più bassi e prodotti alternativi che mi permettono di risparmiare. Ma questo mondo si muove come una scheggia, sai? Non si tratta solo di entrare in un e-commerce, acquistare e aspettare il pacco: ci sono diverse opportunità da considerare per chi vuole ottenere il massimo dallo shopping online.

Siamo un paese che fa shopping online?

Le statistiche parlano di un costante aumento della domanda: il settore B2C ha registrato un aumento del 17% raggiungendo un valore di 13,3 miliardi di lire, per non parlare del mobile commerce che raddoppia il giro d’affari raggiungendo il 20% del settore e-commerce. Ecco i dati pubblicati da La Stampa:

Il valore dell’eCommerce passa  dal 2,6 al 3,5% del totale vendite retail e cresce significativamente la penetrazione in diversi settori merceologici: nell’Editoria dal 4 al 7%, nell’Informatica dal 7,5 al 10,5% e nell’Abbigliamento dal 2,9 a quasi il 4%. 

Aumentano le vendite, aumentano i prodotti disponibili. Ma siamo un paese che sta iniziando a fare shopping online. Questi dati non devono far saltare dalla gioia perché, per quanto positivi, diventano misera cosa di fronte ai numeri degli altri paesi europei. Secondo lo studio MM One, infatti, siamo al 25esimo posto in tutta la comunità europea (puoi scaricare il PDF completo qui).

shopping online

Oggi, quindi, la cultura dell’eCommerce in Italia è in risalita ma c’è ancora tanto cammino da fare. Anche perché il sentimento che frena la maggior parte degli utenti è l’incertezza: arriverà il bene che ho acquistato? Riuscirò ad avere indietro i miei soldi se qualcosa non andrà per il verso giusto?

L’affidabilità dei servizi di eCommerce passa anche da una buona attività offline e questo lo hanno capito tutti i grandi marchi (Amazon in primis). Le persone devono essere tranquillizzate e assistite in tutti i modi possibili per avere un servizio immediato. Le barriere si superano anche così: comprendendo le resistenze umane e creando dei servizi capaci di riproporre un modello capace di accogliere e assecondare le esigenze.

Shopping online: dal comprare al vendere online
Shopping online: dal comprare al vendere online http://bit.ly/1w4vDf5 @6sicuro

Dal comprare al vendere

Qual è la vera rivoluzione del web? Bidirezionalità delle informazioni. Prima c’era solo una fonte, un’unica voce che poteva raggiungere una massa indistinta. Ora questa voce si moltiplica, la massa diventa individuo e tutti possono esprimere opinioni, pubblicare contenuti, rendere nota la propria idea.

Quindi l’utente non può solo comprare ogni sorta di bene o servizio dal web, ma può anche vendere. Può rendere pubblica la propria offerta ed entrare – seguendo sempre la legge – nel mercato. Lo shopping online diventa un momento di interazione, di confronto, di contrattazione: ecco quali sono i progetti più interessanti.

Svinando

La promessa di questa community è interessante: “Scopri il piacere di bere bene e spendere meglio”. Svinando è una piattaforma dedicata a chi vuole vendere vino online. Non è facile creare un circuito di vendita online dedicato ai prodotti alimentari, ma questa piattaforma permette di ottenere tutte le informazioni per sciogliere i dubbi di chi accosta alla vendita online un concetto di scarsa qualità. E poi per vendere il proprio vino in rete.

Cleerk

Banale pensare solo a un motore di ricerca per acquistare, vero? C’è già Amazon che vende tutto l’universo conosciuto dall’essere umano. Prova a metterti nei panni di qualcuno che, invece, vuole vendere qualcosa che non serve più. Un’auto, una moto, un computer, una macchina fotografica usata durante la Grande Guerra: cosa fai?

Cleerk

Basta una ricerca su Cleerk. Ci sono già le categorie pronte per essere sfogliate, oppure digiti il tuo prodotto nella barra: Cleerk indica tutte le persone che sono interessate ad acquistare il tuo bene. Perché questo è il vero business del futuro: mettere in contatto persone che hanno bisogno l’uno dell’altra.

La Nostrana

Un progetto dedicato al mercato biologico che supera il concetto di acquisto: tu non compri la frutta fresca ma gestisci gli alberi a modo tuo. L’azienda agricola ti mette a disposizione le piante, tu decidi la maturazione, il raccolto, le cure, l’irrorazione, la concimazione, il metodo biologico con il quale avverrà la produzione. Basta comprare, inizia a coltivare.

La tua opinione

Il commercio elettronico non è solo un’occasione per acquistare un bene, ma anche per vendere un bene o un servizio, per migliorare la tua vita con dettagli che possono fare la differenza. Sei a tuo agio con lo shopping online? Acquisti con costanza beni e servizi in rete? Lascia la tua opinione nei commenti.

Riccardo Esposito

Sono un webwriter freelance, aiuto le aziende e gli imprenditori a comunicare online. Mi occupo di nuove tecnologie, social media, scrittura online. Il mio motto? Il mio regno per un post.

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4 Commenti

  1. Avatar
    bruno marzo 07, 2015

    Personalmente ho un doppio addebito di Google play attraverso fattura Wind e non riesco a venirne a capo perchè si palleggiano la colpa.
    Ho avuto invece magnifici riscontri con Amazon ed Expedia!!
    La serietà del venditore è importante ma al momento mi pare si debba pagare sulla propria pelle.

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  2. Avatar
    Riccardo Esposito marzo 07, 2015

    Bisogna scegliere con cura, come acquirenti è nostro dovere basarci anche sulle esperienze altrui per capire qual è la soluzione migliore per le nostre necessità. Comunque, anche nel mio caso posso dire di aver avuto massima disponibilità da Amazon.

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  3. Avatar
    Ivano marzo 10, 2015

    Un ottimo quadro della situazione shopping e e-commerce in Italia. Io faccio come te: vado alla ricerca di alternative ai prodotti costosi sul web. E trovo spesso quello che cerco!
    Un saluto, ciao Riccardo

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  4. Avatar
    Riccardo Esposito marzo 10, 2015

    Ciao Ivano, un piacere averti come lettore anche qui 🙂

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