Acqua amica mia: consigli anti-spreco

Consigli anti-speco

L’acqua è un bene prezioso, lo sappiamo, e ogni giorno che passa lo diventa sempre di più: pensare sia inesauribile è un gravissimo errore. Mentre i paesi industrializzati hanno a disposizione, quotidianamente, centinaia di litri d’acqua potabile, in molte zone in via di sviluppo c’è una totale assenza.

Oltre allo spreco, ha grande incidenza l’inquinamento, con risultati poco confortanti: scarsa quantità e pessima qualità. Che fare? Impariamo, innanzitutto, a non dare tutto per scontato.

Cerchiamo di utilizzare meglio l’acqua nelle nostre case per valorizzare (e tutelare) questo tesoro.

  • Per prima cosa, attenzione a non lasciare aperto il rubinetto, magari mentre laviamo i denti: pensate, in un minuto possiamo perdere fino a dieci litri d’acqua! Stesso discorso per i rubinetti in cucina: meglio chiuderli mentre insaponiamo i piatti e aprirli solo al momento del risciacquo.
  • Chi preferisce la doccia al bagno è già a buon punto, visto che per riempire una vasca occorrono circa 100 litri d’acqua per volta. Certo, nessuno ci vieta di fare il bagno, ma sarebbe  un’ottima abitudine alternare le modalità e, come per i piatti, meglio chiudere il rubinetto mentre ci si insapona!
  • Ottimizzare l’uso dell’acqua, tra l’altro, non è importante soltanto per fronteggiare l’emergenza ambientale, ma rappresenta un vero e proprio risparmio di energia. Per arrivare in casa, infatti, l’acqua è spinta da pompe idrauliche… e di energia ne serve in abbondanza!
  • Occhio alle perdite: se necessario, meglio spendere qualche centesimo per sostituire le guarnizioni, piuttosto che lasciar gocciolare il rubinetto. Pensate che 30 gocce al minuto equivalgono a circa 200 litri in un mese! La situazione, ovviamente, peggiora se si tratta di acqua calda.
  • Un accorgimento tecnico utile è di applicare a tutti i rubinetti dei riduttori di flusso (o rompigetto areati)  al posto dei normali frangigetto: sono dispositivi economici e di facile installazione che consentono di ridurre i consumi fino al 50%, miscelando semplicemente aria all’acqua in uscita. Parsimonia anche con lavatrice e lavastoviglie: preferite i modelli ad alta efficienza energetica e utilizzatele solo a pieno carico.Un’altra utile considerazione: buona parte dell’acqua di casa è utilizzata per il funzionamento del WC.  Bene sapere, quindi, che uno sciacquone con doppio pulsante (poca/tanta acqua) permette un bel risparmio.
  • Per chi deve irrigare il giardino? Se si tratta di semplici piante in vaso, utilizzare solo l’acqua necessaria, sfruttando, magari, quella utilizzata per lavare frutta e verdura o, se disponibile, acqua di cisterna (l’acqua piovana, in pratica). Specie d’estate meglio innaffiare verso sera, per evitare che il terriccio diventi subito secco.  In aree più estese sono ottimi gli impianti a goccia con timer (programmabili): innaffiare a spruzzo, infatti, non aiuta a contenere i consumi, perché non sempre il getto è diretto dove realmente serve.
Chiara Casablanca

Sono una comunicatrice sociale, copywriter e digital PR freelance. Studio strategie, scrivo, promuovo, creo iniziative di sensibilizzazione e workshop per aziende, professionisti, organizzazioni non profit.

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