Luce, gas, telefono, acqua: le dritte per risparmiare

Risparmio bollette

Ogni famiglia spende buona parte del budget mensile per la fornitura di energia elettrica e gas, per il pagamento della bolletta dell’acqua e per il telefono. Ecco alcuni consigli per scegliere la tariffa più conveniente in base al nostro stile di consumo e per leggere correttamente il dettaglio dei costi addebitati.

  • Come scegliere il fornitore ideale

Prima della liberalizzazione del settore energetico, le attività di produzione, trasporto e vendita di energia erano gestite dal Enel. Stesso discorso per il gas: tutte le attività di filiera erano controllate da Eni. Oggi, il consumatore ha la possibilità di scegliere: può decidere, cioè, di rimanere nel vecchio regime e usufruire del servizio di tutela (alle condizioni economiche e contrattuali fissate dall’AEEGAutorità per l’Energia Elettrica ed il Gas), oppure passare al mercato libero e scegliere autonomamente il proprio fornitore. Oltre ad Enel ed Eni, quindi, possiamo menzionare altri fornitori, ad esempio Edison Energia, Sorgenia, E-On.

In riferimento al mercato tutelato (o “vincolato”) si parla di servizio di maggior tutela per quanto riguarda l’elettricità e servizio di tutela per il gas. I vari gestori cercano di accontentare un po’ tutti, proponendo tariffe scontate anche a chi preferisce restare al vecchio regime. In che modo scegliere il fornitore giusto, quindi? Come faremmo per le assicurazioni auto, prima di affidarci ad una compagnia o all’altra meglio effettuare un confronto delle offerte, in base alla situazione specifica. Uno strumento utile è il Trova Offerte, un sistema di ricerca online disponibile sul sito dell’Autorità competente.

  • Come scegliere la tariffa più vantaggiosa

È importante sapere che scegliere un nuovo fornitore non comporta costi aggiuntivi, a parte spese connesse alla sottoscrizione di un nuovo contratto (tipo il bollo). Al momento del passaggio viene effettuata una lettura del contatore: il vecchio fornitore emette la fattura di chiusura, con eventuale conguaglio. In base al tipo di consumo inizia la fatturazione con il nuovo fornitore. Il consumatore è sempre libero di tornare al mercato tutelato o passare ad un’altra offerta commerciale disponibile sul mercato libero.

La tariffa bioraria del mercato tutelato conviene di più a chi effettua un consumo elettrico pari almeno al 60% nelle fasce orarie a basso costo (dalle ore 19 alle ore 8) e che, in pratica, trascorre meno tempo in casa. Anziani e casalinghe, infatti, possono essere condizionati da questa rigidità tariffaria, senza contare il fatto che esiste una soglia massima di potenza: lo sa bene chi, quando accende contemporaneamente phon e lavatrice, assiste all’improvvisa mancanza di corrente. In questo caso, quindi, meglio scegliere tra le offerte del mercato libero, in particolare tra le offerte a consumo e le offerte “a taglia”.

Le seconde sono perfette per chi conduce uno stile di vita piuttosto abitudinario e può prevedere con una certa precisione il consumo stimato annuo di luce e gas: Enel Energia, ad esempio, propone Tutto Compreso Luce e Tutto Compreso Gas. I prezzi sono suddivisi in taglie di consumo, dalla S alla XL (da 24 euro a 89 auro per l’elettricità e da 15 euro a 88 euro per il gas). L’importo mensile non varia per tutto l’anno, ma è necessario individuare la taglia giusta per non pagare comunque ciò che non si è consumato o pagare in più i consumi eccedenti. Alcune tariffe, come scritto in precedenza, si rivolgono a chi si trova nel mercato tutelato: Edison Energia propone Gas Sconto Facile, uno sconto del 5% sulla spesa gas stabilita dall’AEEG.

Bisogna ricordare che gli sconti si applicano alla componente energia e al corrispettivo luce, ma non alle altre voci della bolletta (imposte, IVA, oneri per il trasporto ecc.) Questo è il motivo per cui, a volte, molti consumatori restano delusi dall’importo finale da pagare.  La stessa cosa, in un certo senso, accade anche consultando la bolletta dell’acqua (che evidenzia i consumi di acqua potabile, ma anche i costi per la fognatura e per i servizi di depurazione effettuati dal fornitore).

Non dimentichiamo, infine, le spese per il telefono: leggendo la bolletta telefonica è facile notare che il costo dell’abbonamento e di promozioni speciali attive incide forse più del traffico effettuato (tra chiamate locali, interurbane e ai cellulari). Come per luce e gas, per scegliere la tariffa ideale è importante verificare le proprie abitudini: ogni offerta commerciale, in genere, soddisfa un bisogno specifico. Qual è la vostra priorità? Chiamare lo stesso numero? Chiamare l’estero? Trovare un’opzione conveniente per telefonare e navigare in Internet?

I pacchetti combinati sono un’ottima soluzione per ridurre la bolletta elettrica e del gas: relax scacciaPensieri di Eni, per citare un’offerta, propone prezzi gas e luce bloccati per 2 anni e leggere la bolletta è semplice perché, oltre alle imposte, sono presenti solo 3 voci.

  • Consigli per leggere la bolletta e ridurre i consumi

Le bollette sono delle vere e proprie fatture commerciali: è una buona abitudine conservare le ricevute per almeno 5 anni, tempo entro il quale un gestore può contestare un mancato pagamento. In generale, le bollette sono formate da due/tre fogli, il primo con le informazioni più importanti (Quadro di Sintesi), il secondo con le indicazioni di consumo e i singoli importi (Quadro di Dettaglio) e il terzo con informazioni relative alla fornitura e, a volte, novità commerciali.

  • Il primo foglio indica i dati del destinatario della fornitura, il codice cliente, l’importo da pagare e il periodo di consumo. In fondo è presente il riepilogo dei consumi (qui può trovarsi l’eventuale voce “extra-taglia”, se  il consumo effettivo è stato maggiore rispetto alla taglia scelta)
  • Il secondo analizza i consumi in dettaglio (che possono essere effettivi o stimati)

Si può ricevere la bolletta online e pagarla direttamente via web (grazie alla domiciliazione sul conto corrente bancario o postale), ci si può recare personalmente presso tabaccherie e bar abilitati al servizio (collegati alle reti Lottomatica e Sisal) o pagare all’ufficio postale con il bollettino prestampato (eventualmente allegato alla fattura).
Oltre a individuare il fornitore giusto e la tariffa adatta al proprio stile di consumo, è utile evitare sprechi con un utilizzo ragionato degli elettrodomestici,  per consumare meno energia e anche meno acqua.

Giovanni Bizzaro

Assistente web marketing di 6sicuro, coordino blogger e giornalisti gestendo e pianificando il calendario editoriale. Mi occupo inoltre di strategie sui social network per aziende e privati.

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