Passaporto: rinnovo, costo e tempi di rilascio

Passaporto, il documento obbligatorio per chi vuole viaggiare fuori dall'Europa. Scopri il costo, come si rinnova, i tempi di rilascio e come richiederlo online.

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Cos’è il passaporto?

Il passaporto è un documento di viaggio e di riconoscimento che consente l’espatrio.
Ha durata decennale e, alla scadenza, non può essere rinnovato: è necessario richiedere l’emissione di un nuovo passaporto e riconsegnare il vecchio. Per chiarire le idee e offrire una risposta ai dubbi più frequenti, ecco una breve guida, aggiornata con le ultime novità.

Passaporto: come e dove richiederlo

Un nuovo servizio della Polizia di Stato consente di accedere al sito  e richiedere il passaporto online, prenotando data, ora e luogo di presentazione della domanda. Un’ottima soluzione per dimezzare i tempi di attesa.

In alternativa: la domanda per il rilascio può essere presentata direttamente, in Italia, presso la Questura della propria provincia di residenza, l’ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza, la stazione dei Carabinieri, gli uffici postali e gli uffici comunali locali. All’estero, invece, presso le Rappresentanze diplomatico-consolari. Attenzione a scegliere il modulo giusto: ne esistono due, uno per maggiorenni e uno per minorenni.

È comunque possibile richiedere il passaporto presso un qualsiasi ufficio emittente, sia in Italia sia all’Estero: i tempi di rilascio, però, saranno più lunghi, perché sarà necessario acquisire preventivamente una delega da parte della Questura o del Consolato competente per residenza. Inoltre, verranno effettuati tutti i controlli previsti dalla legge per verificare l’indirizzo di domicilio e le ragioni per cui non si presenti richiesta alla Questura della propria zona.

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Passaporto elettronico

Dal 2010 il passaporto è di tipo elettronico: ha un microchip in copertina, con i dati anagrafici, la foto e le impronte digitali del titolare. Un libretto cartaceo di 48 pagine a modello unificato. Alla pagina 2 del libretto è presente la firma digitalizzata, fatta eccezione per i minori di anni 12, gli analfabeti (il cui stato sia documentato con un atto di notorietà) e coloro che presentino un’impossibilità fisica accertata e documentata all’apposizione della propria firma.

In questi casi, sarà applicata la dicitura “esente”.

In casi documentati di impossibilità temporanea alla rilevazione delle impronte digitali (ad esempio per fratture ossee o ferite agli arti superiori) o quando ci sia l’urgenza di ottenere il passaporto, ma sia impossibile ottenere quello ordinario, è possibile usufruire del passaporto temporaneo, documento di viaggio di emergenza, con validità ridotta (pari o inferiore a 12 mesi), costituito da un libretto con 16 pagine non dotato di microchip.

Passaporto: documenti da presentare e marca da bollo

Cosa occorre consegnare all’ufficio competente?

  • Il modulo stampato della richiesta passaporto (per maggiorenni o minorenni)
  • Un documento di riconoscimento valido
  • 2 foto formato tessera identiche e recenti, con sfondo bianco
  • La ricevuta del pagamento a mezzo c/c di € 42,50 (costo del libretto) per il passaporto ordinario. Il versamento va effettuato esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a: “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro”. La causale è: “importo per il rilascio del passaporto elettronico”.
  • Un contrassegno telematico da € 73,50 (contributo amministrativo) acquistabile nelle rivendite di valori bollati.
    Va acquistato per il rilascio del passaporto ordinario, anche per quello dei minori.
    Per chi avesse già acquistato il contrassegno telematico da € 40,29 potrà integrarlo con un ulteriore contrassegno telematico da € 33,21.

N.B. Questi punti riguardano solo i casi di PRIMO RILASCIO.

Per i rinnovi annuali dal 24 giugno 2014 sono state introdotte delle novità: in particolare, è stato abolito il bollo annuale di €40,29 per ogni passaporto ordinario.
Ciò significa che, ormai da alcuni mesi, tutti i passaporti saranno validi fino alla data di scadenza indicata all’interno del documento, e per tutti i viaggi (inclusi quelli extra UE), senza pagare la tassa annuale da € 40,29 (anche quelli già emessi).

Passaporto per minori

Dal 27 giugno 2012 non è più valida l’iscrizione del minore sul passaporto del genitore: oggi il minore può viaggiare in Europa e all’estero solo con un documento di viaggio individuale.
I passaporti di genitori con figli minori già iscritti rimangono comunque validi, per il solo titolare, fino alla naturale scadenza.

Per garantire una fotografia aggiornata e la corretta identificazione del minore ai controlli di frontiera, esistono 2 tipi di passaporto:

  • Minore da 0 a 3 anni: validità triennale;
  • Minore dai 3 ai 18 anni: validità quinquennale.

Il richiedente (anche se minore), dev’essere presente, per consentire all’Ufficiale di legalizzare la foto, verificando che l’immagine corrisponda alla realtà. Tra l’altro, per richiedere il passaporto per il figlio minore (cittadino italiano), è necessario l’assenso di entrambi i genitori (coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali), che dovranno firmare davanti al Pubblico Ufficiale, che autentica la firma, presso l’ufficio in cui si presenta la documentazione.

Cosa occorre?

  • Il modulo stampato della richiesta passaporto (per il passaporto di un minore la domanda di rilascio sarà firmata dai genitori);
  • Un documento di riconoscimento valido del minore. In alternativa, il genitore del minore può autocertificare che il minore stesso è suo figlio (ai sensi del DPR 445 del 2000 legge Bassanini);
  • 2 foto formato tessera identiche e recenti, con sfondo bianco;
  • Contributo amministrativo da €73,50 (contrassegno telematico);
  • Ricevuta di pagamento con c/c di € 42,50 (costo del libretto) per il passaporto ordinario.

Il versamento va effettuato a nome del minore, esclusivamente mediante bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro”. La causale è: “importo per il rilascio del passaporto elettronico”.

Rinnovo passaporto: come fare

E se il passaporto è scaduto, che si fa? Dipende dai casi.

Se parliamo di un passaporto scaduto da dieci anni, la richiesta di rinnovo deve essere effettuata come se si trattasse del primo rilascio. Mentre se è scaduto da cinque anni, è possibile ottenerne il rinnovo una sola volta, per altri cinque anni.

Anche nel caso di passaporto duplicato, smarrito o scaduto bisognerà seguire l’iter come se fosse richiesto il primo rilascio. Anche i costi non cambiano: marca da bollo da 73,50 e versamento da 42,50 al Ministero dell’Economia per Rilascio Passaporto Elettronico.

Passaporto: rinnovo, costo e tempi di rilascioPassaporto: rinnovo, costo e tempi di rilascio http://bit.ly/1tyAxkC via @6sicuro

Passaporto: tempi di consegna

I tempi di attesa per ottenere un passaporto sono variabili: possono passare solo 1-2 giorni o anche 15-20 giorni, specialmente nei mesi estivi.

Dal 27 ottobre 2014 è stato introdotto il servizio “Passaporti a domicilio”, grazie ad una convenzione con Poste Italiane. In cosa consiste? Semplice: il documento emesso è recapitato a domicilio, con un costo di € 8,20 da pagare in contrassegno al momento della consegna, cioè direttamente all’incaricato di Poste Italiane.

Il cittadino che vorrà richiedere il servizio riceverà dalla Questura una busta da compilare e consegnare all’Ufficio passaporti. A sua volta, otterrà una ricevuta, con il numero della busta: potrà così seguire il percorso di spedizione sul portale Poste Italiane.

In caso di smarrimento, le stesse rimborseranno € 50 al cittadino, che dovrà pagare unicamente il bollettino di € 42,50 per ottenere un nuovo libretto.

In caso di mancata consegna, sarà lasciato un avviso e si avranno a disposizione 30 giorni di tempo per il ritiro all’Ufficio postale, dopo riconoscimento del destinatario con delega o fotocopia firmata del documento. Trascorsi i 30 giorni, il passaporto ancora in giacenza sarà rinviato all’Ufficio passaporti.

Nel caso in cui sia errato l’indirizzo, le Poste rinvieranno il passaporto all’Ufficio emittente.

Passaporto, Brexit e viaggi in Inghilterra: cosa cambia?

Tra pochi giorni gli inglesi saranno chiamati a votare per il referendum Brexit e decidere se rimanere nell’Unione Europea o no: cosa cambierebbe per gli italiani che stanno programmando un viaggio nel Regno Unito?

Oggi un cittadino italiano che vuole andare a Londra o in qualsiasi altra città del Regno Unito, può farlo liberamente mostrando il passaporto agli ufficiali di frontiera. E così funziona se si vuole accedere a qualsiasi paese dell’Unione Europea.

Con Brexit invece, oltre a mostrare il passaporto, per oltrepassare la frontiera, servirà un documento rilasciato dall’ufficio immigrazione. E al momento non è dato sapere secondo quali criteri verrà autorizzato l’ingresso.

Se si parte dall’Italia con l’intenzione di trasferirsi in UK, con l’entrata in vigore di Brexit, bisognerà prima ottenere l’autorizzazione da parte dell’ufficio immigrazione e sul documento sarà riportata la validità temporanea del permesso, che comunque riguarderanno tre categorie di persone: chi si vuole trasferire per ricongiungimento familiare, in caso di immigrazione per motivi di lavoro o per questioni umanitarie. Per ufficializzare la residenza, un italiano avrà bisogno di un permesso di residenza o di un Biometric Residence Permit.

E per chi si trova già nel Regno Unito?

In questo caso si farà riferimento all’Anagrafe Italiani residenti all’estero (A.I.R.E.): chi risulta già registrato potrà provare di essersi trasferito in UK prima dell’entrata in vigore di Brexit. Per i non registrati all’AIRE che risiedono nel Regno Unito, potrebbe succedere che il Governo inglese decida di imporre dei limiti in termini di residenza continua (oltre i quali potrebbe essere necessaria una residenza permanente – i criteri saranno definiti dal Governo stesso). Di fatto tutti i cittadini non inglesi dovranno sottoporsi ai controlli sull’immigrazione.

E per chi si trova oggi  in UK  per lavoro, ma viene licenziato?

Se un italiano vive e lavora nel Regno Unito, in caso di Brexit e di licenziamento avrebbe a disposizione un tempo massimo di 60 giorni per trovarsi un altro contratto di lavoro. In caso contrario sarebbe obbligato a lasciare il paese.

In caso di matrimoni misti, figli e nipoti come funziona?

Nel caso di Brexit e di matrimonio tra un cittadino italiano e un cittadino britannico, l’italiano dovrà chiedere un permesso ad hoc per poter vivere nel Regno Unito con il/la consorte.

Nel caso di doppia nazionalità, il cittadino verrà considerato britannico a tutti gli effetti. E in presenza di figli, questi saranno considerati British se nati in UK, mentre se nati in Italia saranno considerati British solo se uno dei genitori è nato nel Regno Unito.

Se poi da adulto avrà un figlio nato fuori dal Regno Unito, questa seconda generazione potrà richiedere la cittadinanza britannica se avrà vissuto in UK per almeno tre anni.

Salvatore Russo

Responsabile Marketing di 6sicuro dal 2011, ideatore del blog e coordinatore generale dell’intera squadra di blogger e giornalisti che scrivono per 6sicuro. Mi occupo di Digital Marketing Strategy, Consulenza Aziendale e Formazione dal 1998. Ho partecipato alla progettazione, sviluppo e gestione di importanti portali e piattaforme di e-commerce italiani.

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21 Commenti

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    Sam dicembre 10, 2013

    Volevo sapere in quanto tempo la questura di Milano rilascia il passaporto, e dato che io ho la doppia cittadinanza dovrei andare in marocco settimana prossima è possibile andarci con il passaporto marocchino e con la carta di identità valida per l’espatrio? Grazie

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    ilari glauco marzo 23, 2016

    Devo acquistare un biglietto aereo per l’australia 4/5 mesi prima della partenza, come vuole la prassi, se nel frattempo fossi impossibilitato a partire per cause personali, si puo’ assicurare tale periodo per l’eventuale rimborso del biglietto? e se si quando costerebbe l’assicurazione?
    Grazie e saluti.

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      Giovanni Bizzaro marzo 29, 2016

      Ciao Ilari,
      Solitamente ogni compagnia aerea offre, con un sovrapprezzo, una assicurazione per il rimborso del biglietto. Dovresti trovarla nel procedimento di acquisto.

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    Stefano giugno 19, 2016

    Grazie per le continue comunicazioni, molto necessarie perchè noi ( in parte ) italiani vogliamo tutto nel cucchiaino.

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    Maria giugno 19, 2016

    Salve Salvatore, La Serbia è componente dell’EU? Ci vuole il passaporto o è sufficiente la C. d’Identità?

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      Riccardo settembre 24, 2016

      Mai sentito che la Serbia faccia parte della UE
      La hai fatta entrare tu? 🙂

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        Giovanni Bizzaro settembre 26, 2016

        Ciao Riccardo,
        Mi sa di sì 😉
        Grazie della segnalazione, non mi ero accorto dell’errore.

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      Giovanni Bizzaro settembre 26, 2016

      Ciao Maria,
      Correggo al mio errore precedente segnalandoti che la Serbia non fa parte dell’UE.

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    lucio giugno 20, 2016

    Non tutti sanno che se si è genitore di figli minori per richiedere il proprio passaporto è necessario l’assenso dell’altro genitore. Non importa se coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali. Il motivo è ovviamente la tutela del minore.

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    Marco giugno 20, 2016

    Salve. Qualcuno sa nel caso vinca il SI brexit in Inghilterra, quando entrerebbe in vigore????

    Dato che a fine luglio 2016 dovrei partire per LOndra x vacanza. Si parla anche di ufficio immigrazione, ma dove si trovano e

    quanto tempose passa il SI , si ottiene l’autorizzazione da questo ufficio?
    Attendo notizie. GRazie

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    Adriana giugno 20, 2016

    Per andare in Albania serve il passaporto o basta la carta d’identità valida per l’espatrio? Grazie, Adriana

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      Giovanni Bizzaro luglio 12, 2016

      Ciao Adriana,
      basta la carta di identità

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    Ugo giugno 25, 2016

    Adesso che gli inglesi hanno scelto di staccarsi dall’UE è probabile che il passaporto divenga indispensabile per accedere in UK. Però nel vostro articolo se ne parla come di un obbligo vigente prima del referendum, mentre sino all’altro ieri mi risultava bastasse la carta d’Identità (anche se recentemente ho appreso che alla frontiera avevano preso l’abitudine di chiedere se il viaggiatore ha anche il passaporto perché sembra sia più rapido e sicuro per accertare l’identità).
    Inoltre potreste per favore chiarire, adesso che il Brexit è realtà, se quel “documento dell’ufficio immigrazione” servirà solo agli emigranti effettivi e agli studenti di lungo periodo o invece potranno esigerlo anche dai businessman e dai turisti? Personalmente ne dubito perché in tal caso mi chiederei a che serve il passaporto ma immagino voi abbiate fonti affidabili per dare una risposta.

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    Rosa ramirez giugno 29, 2016

    Il passaoporto de mia figlia di 14 anni e scaduto visogna rinnovare, il rinnovo ha un costo? Leí ha il pasaporte electrónico siamo registrarte nell AIRE di regno unito

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      Cinzia Di Martino luglio 06, 2016

      Buonasera Rosa. Dal 24 giugno 2014 è la tassa annuale è stata abolita e sostituita con un unico Contributo Amministrativo già incluso nel costo del passaporto.

      Per richiedere il rinnovo del passaporto è necessario presentare un contrassegno da 73,50€, si può richiedere presso un tabaccaio, e la ricevuta del versamento di 42,50€ fatto mediante bollettino di conto corrente intestato a: “Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro”.

      In qualsiasi ufficio dei Carabinieri, Questura, Comune e ufficio postale dovrebbero saperle dire con certezza 🙂

      Ci faccia sapere come finisce, grazie 😉

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    Gianluca luglio 17, 2016

    Se la moglie non vuole firmare assenso per rilascio passapprto come procedere?

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    Alessandro luglio 21, 2016

    Ciao sono a Londra per transito per gli USA, arrivato qui un addetto british mi ha sbadatamente strappato il passaporto dicendomi poi che così Nn posso più partire per New York invitandomi ad andare all’ambasciata italiana che secondo lui mi rilascerà uno nuovo in un giorno, cosa che francamente trovo impossibile! Secondo te è fattibile come cosa?

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    Roberto settembre 24, 2016

    Buongiorno, per cortesia sapete dirmi indicativamente i tempi di rilascio per un passaporto italiano di un cittadino italiano iscritto all’AIRE e residente all’estero (Russia)?
    Parliamo di un mese… sei mesi???

    Grazie

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    Ugo novembre 02, 2016

    A bocce ferme (o quasi) ripropongo col copia e incolla i miei dubbi di Giugno rimasti senza replica:
    adesso che il Brexit è realtà, quel “documento dell’ufficio immigrazione” servirà solo agli emigranti effettivi e agli studenti di lungo periodo o invece gli inglesi potranno esigerlo anche dai businessman e dai turisti? Personalmente ne dubito perché in tal caso mi chiederei a che serve il passaporto ma immagino voi abbiate fonti affidabili per dare una risposta.
    grazie

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      Giovanni Bizzaro novembre 09, 2016

      Ciao Ugo,
      Il Brexit sarà attivo al 100% tra due anni. Per ora si stanno ancora delineando le regole che andranno a definire i campi relativi alla tua domanda. Appena avremo informazioni certe sarà nostra cura aggiornare l’articolo.

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