Impianti a GPL e metano: quanto costano

GPL e metano

Con l’aumento dei prezzi della benzina, sono sempre di più le persone che stanno pensando di convertire l’alimentazione della propria auto, installando impianti a GPL o a metano.

Vediamo quali sono i costi connessi a questa operazione.

I prezzi di un’impianto a GPL variano molto in base al tipo di vettura sulla quale è destinato, a seconda che l’auto sia a carburatore, ad iniezione diretta o con marmitta catalitica. Per il GPL si va dagli 800€ per un’auto a carburatore quattro cilindri con potenza intorno ai 140 kW, fino ai 2.200€ per motori 1.4 o 1.6 TSI ad iniezione diretta.

Gli impianti a metano, invece, sono un pò più costosi, in quanto richiedono una modifica del serbatoio necessaria data la diversa pressione del metano rispetto al GPL. ll costo per la trasformazione a metano va dai 1.500€ ai 1.800€ per impianti aspirati, arrivando anche ai 2.600€ per impianti di tipo sequenziale.

Per quanto riguarda le modifiche alla vettura, sia negli impianti a metano che a GPL vengono installate delle bombole nella parte posteriore (se nell’auto non era inizialmente previsto), oppure sotto il pianale per quelle auto che lo prevedono.

Naturalmente, il metano ha un consumo molto più basso rispetto al GPL, cosa che permette comunque di ripagarsi l’impianto in 2-3 anni se si percorrono molti chilometri.

In ogni caso, i prezzi variano sensibilmente in base all’officina alla quale ci si rivolge. E’ sempre consigliabile rivolgersi ad officine specializzate, che a fronte di costi leggermente più alti, garantiscono impianti sicuri e affidabili, oltre ad un’adeguata manutenzione. Manutenzione dell’impianto che andrebbe effettuata di norma ogni 20.000 km, per controllare filtri e impianto di accensione, che devono essere sempre in completa efficienza.

Va detto anche che è possibile convertite a metano o GPL soltanto le automobili con alimentazione a benzina. E’ sconsigliato effettuare questa operazione su vetture con motori diesel. Questo perchè anche se tecnicamente potrebbe essere fatto, la spesa e i rischi crescono esponenzialmente. Su un auto a diesel, infatti, bisognerebbe togliere l’impianto d’iniezione del gasolio, installare un sistema di accensione “a scintilla” e un nuovo sistema di aspirazione dell’aria, e poi successivamente mettere l’impianto a gas o metano. Cosa che renderebbe l’impianto anche più esposto ad eventuali malfunzionamenti, quindi meglio non tentare.

In conclusione, i costi di un’impianto a metano o GPL non sono molto bassi, ma tutto dipende da quanti chilometri si effettuano: un impianto può essere conveniente se si fanno almeno 20.000 km all’anno, ma dipende dal tipo di motore della macchina. Sulle utilitarie può essere vantaggioso, ma per auto di cilindrata più grande non sempre lo è.

Per quanto riguarda i rischi, sostanzialmente non ne esistono. Si tratta soltanto di rivolgersi ad installatori specializzati che montano sistemi affidabili e garantiscono una corretta manutenzione.

Simone Moriconi

Profondo conoscitore del web e Blogger/Editor per diverse realtà editoriali, Simone Moriconi si occupa di marketing, e-commerce e comunicazione (online e offline), offrendo i suoi servizi di consulenza ad aziende, organizzazioni e persone

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3 Commenti

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    michele iana ottobre 06, 2015

    Ma per una panda 1.2, 55cv benzina quanto può costare?

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    Antonio dicembre 09, 2015

    Vorrei sapere quanto mi può venire a costare mettere l impianto GPL sull’alta 147 benzina 1600

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    diore dicembre 10, 2015

    be dico la mia tre pompe benzina sulla audi a6 bruciate piu’ impianto sbagliato scoppio filtro aria sganchio bombole bagagliaio tutte fatte da chi si ritiene un impiantista noventa vicentina ed distributore metano cambiate mestiere

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