Come contestare una multa

Hai ricevuto una multa e sei certo di non aver commesso tale violazione? Ritieni che sia ingiusta o che il verbale contenga errori? Puoi attuare il ricorso presso il Prefetto o il Giudice di Pace. Ecco tutto quello che devi sapere!

contestare una multa ingiusta
Per prima cosa è bene ricordare che le multe sono delle vere e proprie sanzioni amministrative, applicate in caso di violazione del Codice della Strada: di conseguenza, raramente si possono trovare delle giustificazioni. Se ritieni di essere stato vittima di una sanzione ingiusta, allora puoi fare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace. Il ricorso è l’atto con il quale il cittadino contesta la violazione addebitatagli. Ecco i passi da fare a seconda della strada che intendi percorrere.

In quali casi puoi presentare ricorso?

Esistono una serie di casistiche dove puoi contestare una multa e procedere con il ricorso:

  • quando è presente un vizio di forma (errata indicazione del modello per esempio);
  • consegna di un un doppio verbale in merito alla stessa infrazione;
  • la mancata notifica del verbale entro 90 giorni (dalla data di accertamento non dalla data di infrazione) o 150 giorni (se residente all’estero);
  • quando gli apparecchi che rilevano l’infrazione non sono omologati;
  • verbale incompleto, illeggibile o redatto da un agente esterno al territorio di competenza;
  • mancanza di segnaletica dell’autovelox;
  • se la multa è redatta dagli ausiliari del traffico e non riguarda sosta e/o fermata del mezzo;
  • nuova notifica del verbale anche dopo il pagamento;
  • notifica al vecchio proprietario dopo aver già effettuato il passaggio di proprietà.

Attenzione: in quest’ultimo caso puoi avvalerti dell’autotutela. Cosa significa? Che puoi presentare l’istanza di annullamento della multa direttamente all’Ente che l’ha emanata emanatore, senza passare dal Prefetto o dal Giudice di Pace.

Cosa deve contenere il verbale

Ricorda sempre che il verbale, se redatto in maniera completa, può decretare il successo o l’insuccesso del tuo ricorso. Ecco gli elementi fondamentale che dovrai inserire:

  • giorno, ora e località della violazione;
  • generalità e residenza del trasgressore, l’eventuale indicazione del proprietario del veicolo, o del soggetto solidale;
  • gli estremi della patente di guida, del tipo del veicolo e della targa;
  • descrizione del fatto;
  • la norma violata;
  • le dichiarazioni di cui il trasgressore chiede l’inserzione;
  • le modalità per il pagamento in misura ridotta;
  • la somma da pagare, i termini di essa, l’ufficio presso il quale questo può essere effettuato e il numero di conto corrente postale o bancario che può essere usato;
  • l’indicazione dell’autorità che deciderà l’eventuale ricorso;
  • l’indicazione del nominativo degli agenti accertatori, (o del responsabile del procedimento);
  • Se prevista, la decurtazione dei punti dalla patente.

Contestare una multa presso il Prefetto

Il ricorso al Prefetto, disciplinato dall’articolo 203 del D.lgs. del 1992, prevede la possibilità di fare opposizione alla multa entro 60 giorni dalla contestazione o dall’avvenuta notifica della sanzione (da quando arrivi a casa). Il ricorso è gratuito.

Per quanto riguarda le modalità del ricorso, è previsto l’invio di una lettera in carta semplice tramite raccomandata con ricevuta di ritorno diretta al Prefetto o indirizzata al comando di polizia municipale o all’ufficio dell’organo accertatore. Puoi anche consegnarla a meno ricordando di inserire i dati utili all’istruttoria (nome, cognome, indirizzo, data e numero del verbale, motivo della contestazione).

È necessario inoltre allegare copia del verbale e il materiale utile a supportare la richiesta (ad esempio le fotografie). Entro 120 giorni dalla ricezione degli atti, il Prefetto tramite ordinanza può dichiarare di accogliere o rigettare le ragioni del ricorso presentato, ossia può annullare la multa o condannare il ricorrente al pagamento di un importo pari al doppio della multa, spiegando le motivazioni della sua decisione.

Qualora il ricorrente ne faccia richiesta, è prevista la procedura di ascolto da parte del Prefetto dei soggetti interessati. L’assenza di un’ordinanza da parte del Prefetto entro i termini previsti (1200 giorni e 180 se la richiesta è stata presentata alla Polizia Municipale) equivale all’accoglimento del ricorso, secondo la logica del meccanismo di silenzio assenso. Nel caso in cui nell’ordinanza venga rigettato il ricorso e venga emessa un’ingiunzione al pagamento della sanzione, quest’ultima deve essere notificata entro 150 giorni. Il soggetto avrà tempo 30 giorni di tempo per pagare la multa.

Contestare una multa presso il Giudice di Pace

Il ricorso al Giudice di Pace, disciplinato dall’articolo 204 bis del D.lgs. del 1992, deve essere effettuato entro 30 giorni dalla contestazione o dall’avvenuta notifica della sanzione (di fatto metà dei giorni rispetto al Prefetto).

Il ricorso al Giudice di Pace è un procedimento civile ossia un atto giurisdizionale e come tale implica dei costi (pari a 43 € in aggiunta ad una marca da bollo di 27 € per le sanzioni di importo inferiore ai 1.100 €). La domanda di ricorso deve essere depositata presso la cancelleria del Giudice di Pace o inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Vanno allegate, oltre alla copia originale del ricorso, quattro fotocopie, la fotocopia dei documenti che si vogliono sottoporre all’esame del Giudice, copia del documento di riconoscimento in corso di validità e la ricevuta del pagamento del contributo unificato dell’imposta di bollo.

Visionati gli atti, il Giudice di Pace potrà ordinare il ricorso inammissibile, convalidare la sanzione tramite un’ordinanza se il ricorrente non fosse presente, annullare la multa in parte o in toto, rigettare il ricorso e sanzionare il ricorrente al pagamento di una somma compresa tra il minimo e il massimo delle previsione edittale.

Non è necessaria la presenza di un avvocato: la stessa diventa però indispensabile se il Giudice di Pace rigetta il ricorso. In questo caso, infatti, ci si può ancora rivolgere a  un tribunale e l’assistenza legale è d’obbligo.Il tempo per il pagamento della sanzione a seguito della sentenza è di 30 giorni dalla notifica.

Come contestare una multa ingiusta Come contestare una multa ingiusta http://bit.ly/1VZcpRN via @6sicuro

Errori da non commettere in caso di ricorso

Se vuoi fare ricorso e vincerlo è bene evitare alcuni errori che vengono frequentemente commessi:

  1. Pagare la multa – Sebbene l’introduzione del meccanismo di sconto tale per cui se paghi la multa entro 5 giorni ottieni uno sconto del 30% sull’ammontare della sanzione venga utilizzato da molti, prima di pagare la multa è bene porti la domanda? “É una sanzione ingiusta? Perché devo pagarla?” Se ritieni di avere buone probabilità di vincere il ricorso, valuta bene se pagarla o presentare domanda di ricorso agli organi competenti;
  2. Credere che procedere con il ricorso sia costoso – Una delle “leggende” che girano in rete sia credere che contestare una multa sia costoso. Come precedentemente sottolineato, presentare ricorso al Prefetto è gratuito mentre per presentarlo al Giudice di Pace è previsto un contributo unificato e una marca da bollo;
  3. Fasciarsi la testa prima di essersela rotta” – Un grave errore che molti commettono è credere che il ricorso sia perso in partenza. Se parti in questo modo hai poche chance di perorare la tua causa. Cerca di essere ottimista, motiva bene il tuo ricorso e allega nella domanda tutta la documentazione necessaria a supporto della tua tesi. Ricorda che, in caso di ricorso al Prefetto, qualora fossero trascorsi più di 120 giorni, il tuo ricorso è automaticamente accolto poiché vale il silenzio assenso;
  4. Buttare la busta della notifica della sanzione – Ricorda che per presentare regolare ricorso una delle cose da fare allegare la busta verde dell’avvenuta notifica della sanzione. Buttarla e non esserne più in possesso quindi non invalida il ricorso ma ti obbliga a richiedere all’ufficio postale territorialmente competente un duplicato della busta o un’attestazione alternativa con il numero della raccomandata. Una bella seccatura che ti suggeriamo di evitare;
  5. Affidarti a non persone non qualificate – Qualora lo ritenessi utile, in virtù anche delle moltissime fonti del diritto e delle specificità di alcune leggi, è bene affidarsi a degli avvocati specializzati in alcuni ambiti. Il “fai da te”, che può essere una valida alternativa in alcuni casi, non sempre è vincente. Quindi, prima di presentare ricorso, valuta sempre la possibilità di rivolgerti ad un professionista.
Giovanni Bizzaro

Assistente web marketing di 6sicuro, coordino blogger e giornalisti gestendo e pianificando il calendario editoriale. Mi occupo inoltre di strategie sui social network per aziende e privati.

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34 Commenti

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    irene marzo 07, 2014

    ho preso una multa perchè non ho messo il disco orario ma dove ho parcheggiato c era il segnale di parcheggio e non di disco orario è da contestare ?

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    nadia ottobre 28, 2014

    E’ veramente difficile per il cittadino italiano far presente le ingiustizie . Oggi c’e’ l’uso di consigliare a non fare i ricorsi, non conviene perché la multa viene scontata e….intanto si paga nonostante l’inesistenza del fatto

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    sebino novembre 04, 2014

    aver ridotto i tempi di notifica delle contravvenzioni da 150-120 a 90 gg, appare la solita presa per i fondelli all’italiana!!
    A mio figlio, dopo quasi 5 mesi dall’infrazione, il comune di milano invia una sanzione per superamento della velocità
    di ben 1 km/h (sì, un km!!)- una 50ina di euro di cui il comune ha evidentemente stretto bisogno!! Ma i termini di notifica decorrono dal momento che essi stessi stabiliscono?
    A questo punto l’accertatore può anche impiegarci anni ad emettere una sanzione, trovandosi nel pieno rispetto della ”legge”? Era sicuramente più chiara la norma precedente !!

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    Fausto Savazzi maggio 28, 2015

    Ho preso una multa presso il centro commerciale Eurosia di Parma per parcheggio in area dedicata ai ciclomotori, un’abitudine diffusa in prossimità dell’orario di chiusura del centro (erano le 20.00 ed il centro chiude alle 20.30). Io credo che il parcheggio del centro commerciale sia privato e quindi mi chiedo se è possibile che i vigili elevino contravvenzioni in un’area privata. Grazie mille.

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      Chiara Casablanca maggio 29, 2015

      Buonasera Fausto. Secondo l’art. 2 del Codice della Strada: “Ai fini dell’applicazione delle norme del presente codice si definisce “strada” l’area ad uso pubblico destinata alla circolazione dei pedoni, dei veicoli e degli animali.” Ciò significa che una strada, anche un’area privata, può essere definita ad uso pubblico se permette comunque la circolazione delle vetture, indistintamente, proprio come il parcheggio di un centro commerciale.

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        Gianluigi Cortecci marzo 25, 2016

        Buonasera,
        vorrei una delucidazione in merito: ho ricevuto una multa di euro 163 per aver oltrepassato la linea di arresto dopo il semaforo rosso. Ora, ricordando bene, il fotored in prossimità del semaforo (temporaneo, a causa di lavori in corso) non era indicato. Questo può essere oggetto di ricorso? Poi, avendo magari superato la linea d’arresto indicata, comunque la vettura da me guidata non invadeva la corsia di marcia del senso opposto, lasciando spazio sufficiente per il transito dei veicoli. Questo può essere oggeto di ricorso? Grazie per l’attenzione, un caro augurio
        Gianluigi

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    simone giugno 27, 2015

    salve, qualche giorno fa ho ricevuto una multa di 56,10 euro + 2 punti patente. Ora della violazione:11.30. Peccato che a quell’ora ero in ufficio che sta a più di 30 km dal luogo della contestazione. Che prove posso portare per tutelarmi? nomi e cognomi e testimonianze dei miei colleghi?
    nb. non suggeritemi di portare come prova la timbratura del cartellino in quanto nel mio luogo di lavoro è una prassi non si usa.
    Grazie

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    Vincenzo luglio 01, 2015

    Ho contratto una multa nel comune di Castellaneta per divieto di sosta, ma nello stesso tempo in strade adiacenti la stessa dov’era era parcheggiata la mia vi erano tante altre macchine in divieto di sosta, e pur essendo presenti gli stessi vigili urbani questi non provvedevano alla relativa verbalizzazione, pertanto chiedevo spiegazioni e questi mi rispondevano: “che le altre auto in divieto di sosta palese non le verbalizzavano perché, pur essendo in divieto, non arrecavano un gran disagio”. Pertanto ho fotografato le auto in divieto e la presenza dei vigili che operavano in maniera discriminatoria sanzionando alcuni trascurando altri.

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    Zaida luglio 10, 2015

    Salve il mio problema è che la mia macchina è entrata in area C quando ho inviato il messaggio per il pagamento dell’area C arrivava un messaggio che diceva non valito allora ho chiamato al are C è al dare la mia targa me dicono che è vietato del ingresso della mia macchina. Io ho una diesel 2005, mi hanno detto di aspettare la multa quando sono andata a fare la revisione tecnica ho chiesto e mi hanno detto che si c’è il filtro antiparticolato incluso nell foglio di vendita e che il veicolo ha dispositivo antinquinamento. Cosa devo fare

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      Chiara Casablanca luglio 16, 2015

      Il nostro consiglio è quello di controllare il sito web del proprio Comune, sezione “Mobilità”, per verificare quali auto possono transitare o meno in area C (in alternativa è bene chiedere informazioni all’ufficio competente). L’articolo spiega già, in linea generale, come effettuare un ricorso in caso di multa ingiusta.

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    Torre Lolita di Reggio Emilia luglio 12, 2015

    Mie arrivata una multa non si capisce per cosa se un divieto ho per velocità ho per sosta vietata e solo che questa multa mie arrivata dopo sette anni e ce da pagare milleduecento euro non mi e mai arrivato nessun avviso e l’oro dicono che menano mandato uno nel 2012,e la multa l’avrei presa nel 2008 a Bologna ma poi il bello che vogliono farmi il blocco amministrativo del auto di mia figlia entro 30 giorni che a lei l’auto serve per andare a lavorare ma che lavoro a pulire le scale dei condomini per 30 euro al giorno cosa posso fare datemi una mano,Corpo di Polizia Provinciale di Bologna e anno incaricato Maggioli tributi Cestione Delle Entrate,città Metropolitana di Bologna via Zamboni 13 ( 40126)
    Bologna Reggio Emilia 11/07/2015

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      Chiara Casablanca luglio 14, 2015

      Buongiorno, l’articolo offre alcune indicazioni utili, in linea generale, per contestare una multa. Ogni caso, però, dev’essere valutato con attenzione, per cui consigliamo di chiedere parere legale a un professionista, che potrà indirizzare in modo appropriato sul da farsi. Per ulteriori approfondimenti in merito alla prescrizione delle multe, è possibile leggere il seguente post: 6sicuro.it/auto/prescrizione-multe

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    mariangelabresciani agosto 04, 2015

    a me è successo 5 anni fa la multa è arrivata da porto torres ma io risiedo in lombardia, ho messo di mezzo l’associazione consumatori della mia citta con tanto di dichiarazione del datore di lavoro che il 3 marzo del 2010 ero a milano a lavorare, ma nulla… ed alla fine visto la cartella di equitalia ho pagato 577 euro… a suo tempo avevo richiesto anche la copia cartacea perchè, la macchina indicata nella multa era una fiat, la mia un alfa romeo, ma mi è stato risposto che l alfa fa parte del gruppo fiat e che la copia cartacea era stata già archiviata quindi è difficile farsi rispettare quando le dinamiche sono queste .6 solo schiacciato dal sistema.. non si puo fare ricorso al giudice di pace della tua citta ma in quella in cui risulti aver commesso l’infrazione ma chi aveva i soldi per farsi un bel giro a porto torres? io no, cosi ho pagato…

    come sentirsi tutelati in questa “fantastica Italia”?

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    Antonino scooter tg:df42339 agosto 06, 2015

    Ho ricevuto una multa per violazione al cds 147,desidero avere un’informazione per ricorre davanti al Giudice di Pace.
    Siete sempre aggiornatissimi vorrei prendere contatti telefonici con cortese urgenza con Voi Illustri Signori.
    Distinti Saluti

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      Giovanni agosto 06, 2015

      Ciao Antonino,
      Dovresti descriverci il problema qui in modo da poter aiutare te e altri lettori con il tuo stesso problema 😉

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    GIUSEPPE agosto 10, 2015

    Buongiorno a tutti, Scrivo da Roma dove ho preso una multa per divieto di sosta in via cernaia,, parcheggiando un metro prima del relativo segnale (divieto di sosta con la freccia in su, indicante che vige da quel punto in poi). Chiesto delucidazioni a una vigilessa in zona, non mi ha risposto, segnalato il caso al comandante dei vigili e alla segreteria tarsporti del comune di Roma, stessa risposta della vigilessa- al 5° giorno ho pagato i 28 euro: sicuramente ho ragione, sicuramente avrei vinto il ricorso, ma altrettanto sicuramente mi sarebbe costato più di 28 euro sommando tempo perso e spostamenti con la macchina,

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    Alessandra agosto 10, 2015

    Mi è arrivata da poco una multa da Roma per una sosta vietata senza apposizione del contrassegno in una via che neppure conosco.Il fatto è che io , che a Roma non ci vado da molto tempo nè ho intenzione di andarci, quel giorno, del mio compleanno, ero a casa mia a Fano e nel pomeriggio,nell’ora in cui mi viene contestato il reato, ero a Pesaro ad un congresso con la mia auto parcheggiata e vista anche dai miei colleghi. Ho l’attestato di iscrizione al congresso e avrò anche quello di partecipazione dopo il 24 agosto quando l’Ordine riaprirà. Mi sono sentita rispondere per telefono che di sicuro l’Ordine sarà compiacente. Ma no, sono atti ufficiali, ho compilato un compito e aspetto gli ECM utili alla professione!Ma che mentalità hanno? mi han detto che non vuol dire comunque nulla e che la mia auto potrebbe essere arrivata a Roma mentre ero a Pesaro. Stamattina ho parlato con più persone e a 3 persone che ho sentito erano arrivate multe da Roma senza che ci avessero messo piede nè loro nè l’auto. Ma cosa c’è sotto? Le fanno a tavolino? Visto che hanno il tablet fotografano l’auto? Sarebbe il caso, dato che mi han spiegato che segnano solo la targa e poi cercano il modello sul PRA.Comunque invierò al prefetto anche le testimonianza dei colleghi che mi hanno visto e hanno visto la mia auto parcheggiata nel vialetto di villa Caprile a Pesaro assieme alle loro.Mi rompe solo che per completezza dovrò aspettare il 24 in quanto l’attestato con gli ECM è pronto dopo un po’ di tempo.Non intendo pagare ciò che non ho commesso.

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      Mario agosto 26, 2015

      Ciao alessandra è successo la stessa tua.. cosa a me io ho fatto ricorso con tanto di testimonianza se cio non venisse.. accolto si passa in vie giudiziarie nn pagare nulla anzi vai fino in fondo e fatti risarcire per danni morali lessi su un forum che un tizio ricevette 5 milioni delle vecchie lire a quanto vedo nn è un errore di trascrizione se nn ricevi nessuna risposta entro 60 giorni rivolgiti ad un avvocato della codacons consumatori

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    cutrera domenico novembre 04, 2015

    giorno 10.11.2015 ho posteggiato vicino al cimitero,mettendo la macchina leggermente obbligua, dato che lo spazio era un po poco. All’inizio della strada, che fiacheggia il cimitero c’era il divieto di sosta. Però sostavano ugualmente,circa cinquanta macchine infischiandosene del divieto, il vigile insieme a due ausiliari del traffico, non fanno alcuna cotravvenzione a nessuno. Solo a mei fanno una contravvenzione perché ostruivo il traffico. Ciò non corrisponde a vero poiché le macchine passavano regolarmente senza difficoltà. Chefare per contestare tale abuso ?

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    silvia gennaio 04, 2016

    buongiorno
    avrei bisogno di avere un’informazione a proposito della tempistica di consegna e notifica di un verbale
    L’infrazione è avvenuta il 23/07/2015
    E’stato lasciato nella cassetta della posta l’avviso ma non è mai stata ritirata se non il 30/12/2015
    Ho chiamato l’ufficio postale e l’addetto mi ha comunicato che la data di notifica è la data del ritiro.
    A questo punto però io avrei la possibilità di fare ricorso essendo trascorsi i 90 gg tra data infrazione e notifica.
    E’ corretto?

    Grazie, Silvia

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      Sara Bolzani marzo 02, 2016

      Ciao Silvia,
      purtroppo no, non è corretto. La data di notifica è per te quella in cui effettivamente ricevi l’atto nel senso che si guarda a questa data per contare i giorni che hai disposizione per fare ricorso o per pagare. Per il decorrere dei 90 giorni si guarda invece a quando è stata spedita. Buona giornata.

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    Genny gennaio 15, 2016

    Salve,
    ho ricevuto una multa pari a 1500€ da aggiungere a tale importo solo ulteriori more prima del pagamento. La data della violazione del codice stradale è del 2002, l’auto che ho acquistato nel 2011 è immatricolata nel 2008. Inoltre non è un paese che “frequento”. Ora, nella cartella esattoriale c’è scritto che negli anni fino al 2010 mi viene notificata più volte la violazione presso il mio domicilio.
    Come devo muovermi? Inoltre se vado per vie legali, i soldi del mio legale mi vengono rimborsati?

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      Sara Bolzani marzo 02, 2016

      Ciao Genny,
      mi sembra di capire che ti sono state contestate delle violazioni che non hai commesso perché non eri tu la proprietaria dell’auto all’epoca. Se è così, se le multe non sono riconducibili a te, hai senz’altro motivo per impugnare e, visto l’importo, ti conviene farlo affidandoti ad un legale. In questi giudizi le spese legali difficilmente vengono rimborsate, ma puoi sempre provare a chiederle al Giudice, visto l’importo rilevante della sanzione.

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    Manuel febbraio 04, 2016

    Salve, ho ricevuto una multa da un comune in provincia di Salerno (ometto i nomi dei comuni per privacy) per divieto di sosta. Nella multa è indicata la targa e il modello dell’auto corretti alla mia. Il problema è che quel giorno mi trovavo sul mio posto di lavoro in provincia di Brescia, in ufficio con i miei capi che lo possono testimoniare. Io vivo in provincia di Brescia e non sono mai stato in provincia di Salerno che sta a quasi 1000km. Ho chiamato i vigili del comune del verbale e mi hanno detto di inviare un fax con lettera di motivazione, copia della multa e copia dei miei documenti, e avrei risolto. A una settimana dall’invio ho chiamato perchè non ricevevo risposta e il vigile mi dice che gli sembra strano che loro mi abbiano detto di inviare il fax. Non ne tengono conto perchè devo fare ricorso in prefettura. Come devo agire? Reinvio gli stessi documenti con raccomandata e ricevuta di ritorno? o vado in prefettura? è fastidioso che debba perdere tempo e denaro per una cosa non commessa, e vorrei capire se c’è un auto clonata… grazie e cordiali saluti.

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      Sara Bolzani marzo 02, 2016

      Ciao Manuel,
      io formulerei in prima istanza una richiesta di annullamento in autotutela, con raccomandata a/r, richiedendo anche tutte le informazioni eventualmente in loro possesso su questa auto per poter sporgere denuncia. Mi sembra probabile che si tratti di una targa falsa o modificata. Se non ti danno un riscontro veloce (dagli tu un termine nella lettera) devi purtroppo impugnare la multa, che altrimenti non viene annullata. Buona giornata.

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    Giuliana Padilla Alava febbraio 06, 2016

    Lavoro facendo la assistenza al domicilio come posso fare a lavorare si in ogni fermata della macchina trovo delle multe sono gia piu de una dozina che posso fare…cosi non posso lavorare…

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      Sara Bolzani marzo 02, 2016

      Ciao Giuliana,
      mi spiace per la tua situazione, evidentemente devi fare un po’ più di attenzione quando parcheggi o magari provare ad utilizzare i mezzi pubblici, che ti liberano del problema del parcheggio. Buona giornata.

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    Mauro marzo 26, 2016

    Salve,
    ho ricevuto verbale di pagamento per mancata comunicazione dei dati nei tempi previsti per una multa che prevedeva 5 punti decurtati dalla patente. In realtà io i miei dati li avevo comunicati attraverso PEC (come da verbale richiesto).
    Il problema è che dopo 5 gg dall’avvenuta consegna della PEC il comando di Polizia mi scrive che non riuscivano a leggere gli allegati in formato pdf della PEC.
    Quella PEC però, è di un mio collega che da allora non l’aveva più aperta…
    Secondo voi ho possibilità in un eventuale ricorso?
    Grazie

    Rispondi
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    Paolo aprile 10, 2016

    Salve a me è successa una cosa assurda. Ero al semaforo e scattato il verde giro a sinistra, pochi metri dopo altro semaforo io, sulla scia di un’altra autovettura passo, l’altra autovettura va diritto io giro ed esito un attimo per cercare parcheggio. Scatta il semaforo nella via adiacente l’incrocio e i carabinieri mi dicono di fermarmi. Io non capisco le motivazioni dello stop e fornisco patente e libretto come indicato. Espongo certificato di assicurazione e chiedo ancora spiegazioni. Mi viene detto che sono passato con il rosso. ASSURDO! Non so bene il funzionamento ed il collegamento tra i semafori (tempi per passare dal giallo-rosso-verde dell’altro semaforo) ma so di aver subito un’ingiustizia. Ero con un’amica per passare una serata in relax e vengo multato di 250 euro e passa per una cosa che sono sicuro di non aver fatto. Cosa posso fare?

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    ilaria aprile 14, 2016

    Mio marito ha preso due multe in autostrada da tutor nella stessa tratta a distanza di pochi km 180 cad. e 3 punti cada una .
    quello che chiedo secondo voi è contestabile
    perché nello stesso tratto ed entro le 24 ore
    grazie

    Rispondi
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    Nadia aprile 28, 2016

    Ho ricevuto in un unico giorno, il 28 Aprile 2016, ben tre multe con la stessa motivazione Soste senza autorizzazione nell’area residenti, accertate in tre date diverse dall’8/2 al 17/2, in questo modo non dandomi la possibilità di usufruire della riduzione perchè “è stato possibile l’accertamento dell’infrazione nelle date indicate e pertanto da quelle partono i termini di notifica”. Lo trovo ingiusto, non solo non ho la possibilità di pagarle entro i 5 giorni successivi la data dell’accertamento poichè son trascorsi quasi tre mesi, ma assurdo anche perchè il comune non mi ha inviato il nuovo permesso di sosta alla scadenza di quello che avevo esposto sul parabrezza eppure i vigili hanno potuto accertare che il veicolo è a me intestato e che risiedo in quella zona, appunto. CHe mi consigliate? Grazie.

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    Fabrizio maggio 02, 2016

    Buongiorno, ho ricevuto il verbale per sosta in zona disco per disco orario errato (segnalava ora errata). Però il verbale recita che ” .. Non è stato possibile contestare immediatamente la violazione causa: assenza del conducente e del proprietario del veicolo”. Mi sembra assurdo: perché non lasciare il verbale sul l’autovettura in sosta dandomi la possibilità di pagare subito e quindi in misura ridotta? Posso contestare questa sanzione?
    Grazie per la vostra eventuale informazione

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    Ele maggio 10, 2016

    Buonasera, più di 5 giorni fa mi è stata fatta una multa per un sorpasso, e mi è stata ritirata la patente.
    Ho pagato la multa però la patente mi serve per lavoro.
    Inoltre ho controllato sul sito della prefettura e la mia patente non risulta.

    Cosa posso fare? Grazie mille

    Rispondi
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    Elena maggio 17, 2016

    Venerdì scorso o parcheggiata la mia Machina vicino a mio negozio, dove sta il carelo di parcheggio per scarica la merce.la mia macchina stava in sosta, e vedo un autofugone che mi lo trasina, chiamo i Vigili, e a la fine no e bastato una volta che mi a grafiato la Machina, a dovuto ripassa il furgone sopra a la mia Machina la seconda volta; davanti a vigili, con calma uno di vigili, mi dice;Abiamo fatto di novo, perché no era vizibile il primo grafio. A la fine o prezzo pure la multa perché non ero in la norma di 5 metri. Che devo fa per no pagare la multa, e che mi aiuta la mia Machina

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