Carnevale di Venezia, divertirsi in modo low cost

carnevale a venezia

Il Carnevale a Venezia è senza ombra di dubbio uno degli eventi carnevaleschi più famosi e interessanti d’Italia. Tralasciando la storia, il programma e gli eventi di questa stagione 2013, ci concentreremo qui su come vivere la festa in modo low cost. Non è detto infatti che per vivere un bel Carnevale si debba per forza spendere una fortuna anche se Venezia è famosa per essere, Carnevale o meno, piuttosto cara.

Tra gli eventi da segnalare a Venezia per il Carnevale ce ne sono tantissimi gratuiti. Non si deve per forza andare in Piazza San Marco durante le sfilate delle maschere per divertirsi, consultando il programma infatti vedrete tantissime attività nei campi, così chiamate le piccole piazze a Venezia, tutte gratuite con l’aggiunta tra l’altro spesso e volentieri di cibo e vino a pochi euro o addirittura a donazione spontanea. Le serate si possono passare tra una festa e l’altra, in strada, nei locali o nelle feste organizzate dal Comune di Venezia a ingresso gratuito.

Noleggiare il vestito sì o no?

Quando pensiamo al Carnevale di Venezia pensiamo ai bellissimi vestiti e alle fotografie che troviamo cercando su Google. Il vestito non fa la festa e spesso e volentieri sono i veneziani i primi a non vestirsi o almeno a non vestire in abiti d’epoca o con i costumi tradizionali. Chi è stato almeno una volta al Carnevale di Venezia sa che tantissimi giovani e famiglie si vestono con costumi normalissimi, Cappuccetto Rosso e le Principesse vanno forte ma se volete riciclare qualche abito di Halloween non abbiate paura a osare.

L’aspetto cibo merita un capitolino a parte…

A Venezia è difficile trovare un posto in cui si mangia bene e si spende, non dico poco ma, il giusto. Se aggiungete a questo che è periodo di festa i prezzi saliranno alle stelle. Personalmente le uniche volte in cui ho mangiato a Venezia o mangiato malino.

Quello che vi consiglio, se la sera volete spostarvi da un campo all’altro e da una festa all’altra, è di optare per i piccoli bar che fanno spritz e buffet. Girar per ombre, come si dice a Venezia è una delle attività tipiche dei veneziani che si sa essere grandi amanti della bevanda alcolica arancione (vedi spritz).

L’ultimo consiglio è sull’alloggio.

Anche qui se non avete intenzione di provare ostelli o b&b ma volete un comodo letto fuori dalla confusione, prendete in considerazione l’idea di andare a dormire a Marghera o a Mestre, i collegamenti sono attivi fino a tarda sera, certo è che non potrete attardarvi oltre l’ultimo vaporetto o l’ultimo treno.

L’alternativa, più lontana ma anche più interessante per gli amanti dell’arte è quella di arrivare fino a Padova, bellissima città d’arte che vi permetterà di vedere 2 città magnifiche in un solo weekend.

Federica Piersimoni

Blogger dal 2008 Federica scrive di viaggi e si occupa della comunicazione e dei social media come consulente per attività turistiche. I suoi due blog parlano di viaggi ma anche di tutto quello che le passa per la testa in ordine sparso.

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