Come cambiare operatore telefonico

Come cambiare operatore telefonico

Il passaggio da un operatore telefonico all’altro è una pratica sempre più diffusa e particolarmente cara a tutte le compagnie telefoniche che, con promozioni speciali e tariffe vantaggiose, cercano di conquistare ogni giorno nuovi clienti.
Secondo l’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), i “passaggi” da un operatore all’altro sono stati sono stati oltre 16 milioni nell’ultimo anno. I dubbi, però, non mancano: cambiare operatore conviene? È difficile? Proviamo a rispondere a queste domande.

Cambiare operatore telefonico: modalità e tempistiche

Il passaggio è definito Mobile Number Portability (MNP) se ci si riferisce ad un operatore mobile: in pratica, possiamo cambiare gestore mantenendo il nostro numero.
Normalmente è sufficiente recarsi in un punto vendita autorizzato dell’operatore a cui intendiamo passare, muniti di carta d’identità, codice fiscale e scheda SIM.
Sarà proprio il nuovo gestore ad attivare la richiesta.

Non solo: da oggi è possibile avviare la portabilità anche online, collegandosi ai siti web dei vari gestori (e con l’eventuale aiuto di un operatore in chat o in call), ricevendo così la nuova SIM direttamente a casa.

L’AGCOM ha evidenziato che la portabilità del numero dev’essere completata, gratuitamente, entro 24 ore dalla presentazione della domanda. In totale, comunque, possono servire anche 3 giorni (tenendo conto di disguidi tecnici come, ad esempio, errori nell’inserimento dei dati o momentanea interruzione della linea).

Si parla, invece, di Procedura di Attivazione, di Migrazione o di Number Portability pura se s’intende cambiare contratto di telefonia fissa (e passare ad altro operatore). Le tre diverse procedure non hanno influenza sul cliente finale, è il nuovo gestore a dover individuare quella tecnicamente corretta.

La  tempistica di attivazione sarà un po’ più lunga, di norma entro 30 giorni dalla richiesta (effettuata sempre al gestore di cui si desidera diventare clienti). In ogni caso, tutte le procedure sono strutturate affinché sia scongiurato il pericolo di rimanere senza linea (cosa che avviene solo nel passaggio inter-operatori, comunque concordato con l’utente).

Come cambiare operatore telefonico

Come cambiare operatore telefonico http://bit.ly/1wwlhB2 @6sicuro

Risoluzione del contratto e diritto di recesso

Attenzione: la richiesta di migrazione è cosa diversa dalla richiesta di cessazione della linea (che comporta l’effettiva risoluzione del contratto senza passaggio ad altro operatore). Se per la prima opzione non sono previsti corrispettivi, in caso di recesso anticipato ci sono invece dei costi da sostenere, indicati sul contratto d’abbonamento (compreso il saldo di rate residue per offerte con smartphone incluso).
Il nostro consiglio è quello di leggere attentamente le clausole contrattuali e le specifiche presenti sulle pagine web dell’offerta sottoscritta (costi di attivazione e disattivazione dei singoli servizi).

  • In linea generale, la risoluzione del contratto, cioè la cessazione della linea con interruzione del relativo abbonamento, deve avvenire mediante un preavviso scritto (con raccomandata A/R) di 30 giorni.
  • Il diritto di recesso o “ripensamento” deve compiersi entro 14 giorni dalla conclusione del contratto (sempre con raccomandata A/R).

Quali sono le informazioni minime che un contratto deve contenere? Eccole:

  1. Riferimenti dell’operatore
  2. Descrizione servizi e tempi di attivazione
  3. Prezzi
  4. Servizi di manutenzione offerti e relativi costi
  5. Durata del contratto e condizioni per il rinnovo o per la cessazione
  6. Informazioni sulle procedure di reclamo
  7. Indennizzi per inadempimenti contrattuali e procedure per risolvere eventuali controversie

E ricordate di segnalare sempre (e velocemente!) al vostro operatore qualunque disservizio (via telefono, posta, fax, e-mail).

Chiara Casablanca

Sono una comunicatrice sociale, copywriter e digital PR freelance. Studio strategie, scrivo, promuovo, creo iniziative di sensibilizzazione e workshop per aziende, professionisti, organizzazioni non profit.

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2 Commenti

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    SALVATORE ottobre 29, 2014

    MA QUANDO SI CAMBIA OPERATORE AD ESEMPIO DA VODAFONE A FASTWEB, NON SI DOVREBBE PAGARE ALCUNA PENALE PER LA LEGGE BERSANI TRASCORSI I 24 MESI! iNVECE PRETENDONO LA PENALE , COSA FARE?

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  2. Avatar
    vittorio abbatelli maggio 18, 2016

    è vero,generalmente chiedono 35,00 euro

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