Renault Twizy: finalmente un’elettrica a buon mercato

Auto elettrica Renault

Fino ad ora l’auto elettrica è rimasta quasi un’utopia, costretta tra una carenza delle infrastrutture di ricarica e prezzi esorbitanti che non rendevano in alcun modo conveniente l’acquisto.

Se l’elettrico era dunque appannaggio di pochi (in pratica ecologisti con alte disponibilità economiche), ora il fenomeno potrebbe diventare più popolare, rendendo concreta una rivoluzione elettrica nelle città, con un impatto consistente nelle emissioni di Co2 e il conseguente sviluppo di abitudini di guida più ecologiche.

La nuova Renault Twizy è disponibile a partire da 6.990 € e in tre versioni, tutte con 2 posti in fila. La versione base ha 9 cavalli e la possono guidare anche i 14enni con il patentino. Quella superiore, con 17 cavalli, necessita di almeno 16 anni e la patente A1 e arriva fino a 80 km/h. Il cambio è automatico, nella plancia c’è solamente un pulsante che seleziona marcia avanti e marcia indietro. C’è anche l’econometro: un indicatore che consiglia la guida più adatta per rispettare l’ambiente.

Bisogna considerare qualche euro in più rispetto alla base (600) per avere la versione con gli sportelli. I finestrini, invece, non sono disponibili. Sicuramente una decisione strana, ma anche qui si tratta di una scelta ecologica: chiudendo la vettura sarebbe stato necessario introdurre un impianto di climatizzazione dell’aria, andando quindi a rendere il mezzo più simile ad una vera auto, consumi compresi.

Chiara la scelta di posizionamento, quindi: Twizy non è una vera e propria auto elettrica, ma non è nemmeno uno scooter coperto. E’ un modello sostanzialmente diverso e nuovo, che si rivolge a tutti (giovani in primis) dato che per lo spot hanno chiamato in causa pure David Guetta.

E la ricarica?

Il costo è di 50 € al mese per il noleggio della batteria e l’eventuale assistenza, a patto che non si facciano più di 7.500 km all’anno. Per quanto riguarda i tempi, la ricarica è piuttosto rapida: un pieno si può fare in 3 ore a casa, collegando il cavo a una presa da 220 V.

L’autonomia dichiarata dalla casa è di 100 km, da ridurre a 80 km in condizioni “reali”, considerato anche che esiste un sistema di recupero energia in frenata.

In conclusione, la Renault Twizy è un ottimo mezzo per chi vuole abbattere i consumi e i costi, ma che non fa un utilizzo intenso della macchina. L’autonomia e le prestazioni sono troppo basse per essere guidata fuori città, magari da chi fa molti chilometri per andare a lavoro, mentre è invece un’ottima soluzione per la mobilità urbana, per chi con l’auto ci esce e ci va a fare spesa, per i ragazzi che hanno una scelta in più rispetto a uno scooter o una mini auto. Oppure, una seconda macchina per chi vuole avere un mezzo ecologico nei brevi spostamenti.

La differenza la fa il prezzo: finalmente un’auto elettrica entra nelle ipotesi di scelta di molte famiglie, che possono avere un mezzo a emissioni zero senza spendere una fortuna!

Simone Moriconi

Profondo conoscitore del web e Blogger/Editor per diverse realtà editoriali, Simone Moriconi si occupa di marketing, e-commerce e comunicazione (online e offline), offrendo i suoi servizi di consulenza ad aziende, organizzazioni e persone

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